Articoli con tags ‘ Nigeria ’


Il Signore della guerra

Dic 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
È in corso il processo per l’estradizione di Viktor Bout, il più celebre trafficante d’armi a cavallo del millennio. Il suo arresto segue quello del collega Monzer al-Kassar e dei clienti Jean Pierre Bemba e Charles Taylor. In attesa del giudizio, il traffico d’armi cerca altre strade e nuove guerre   Aprile 2001: Jean Pierre Bemba, il comandante delle forze ribelli nel Congo orientale, si trova accampato con le truppe scelte in una collina non lontano dal Lago Albert. Le quotidiane razzie nei villaggi della zona, così come il controllo violento dei raccoglitori di coltan devono averlo stancato parecchio. A metà serata si accorge che la birra è finita e lo comunica al suo ospite di giornata, Viktor Bout. Quest’ultimo si trova lì per discutere la fornitura di alcune migliaia di kalashnikov e altri “strumenti” utili a Bemba per mantenere il controllo della zona. Non vuole deludere il suo cliente e così gli presta uno dei suoi elicotteri Mi-24 di matrice sovietica (equipaggio incluso), lo fa accompagnare in uno dei villaggi al di là del lago, in Uganda, e senza voler sapere se pagherà le birre a gettoni o a pallottole, lo fa riportare indietro. L’elicottero è sicuro: lo utilizza ogni tanto anche il suo amico Charles Taylor, sponsor...


Muli del 21° secolo

Ott 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Ingoiano decine di ovuli contententi cocaina e si avventurano in viaggi che possono decretare la loro fortuna o la loro morte, per soffocamento o per intossicazione. Sono i “muli”, corrieri più o meno improvvisati che stanno riempiendo le tasche di piccole reti di narcotrafficanti   Si stima che tra il 10 e il 15% della cocaina che attraversa il Senegal rimanga sul territorio, creando un mercato locale che da un lato soddisfa i turisti e la richiesta autoctona e dall’altro alimenta tanti piccoli “rivoli” diretti verso le maggiori città europee, secondari al grande canale principale del narcotraffico, ma certamente importanti per soddisfare la sempre maggiore richiesta nel Vecchio Continente. L’effetto per noi più visibile della creazione di questo mercato locale, a Dakar come in altre località del Senegal, è infatti la formazione di reti di trafficanti che organizzano con corrieri e spedizioni dei “rivoli” minori. È successo in Nigeria, ed ora sta avvenendo anche qui. La loro opera è certamente di portata inferiore rispetto alle grandi mafie internazionali ma, come dimostra il caso “Tossic Park”, l’effetto è assai più dirompente per la quotidianità delle nostre metropoli. Affittare il proprio corpo. Il corriere è un tassello fondamentale del narcotraffico; egli è di solito una pedina esterna, assoldato per il...


Nuove rotte, nuovi attori

Ott 10th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Il progressivo spostamento delle rotte del narcotraffico verso l’Africa centro-occidentale, territorio povero e afflitto da un’intensa emigrazione, ha comportato la comparsa in Europa di spacciatori centroafricani. Il Senegal è il paese emergente Perché oggi troviamo una maggioranza di pusher dell’Africa Subsahariana che vende cocaina o “white”, mentre fino agli inizi del 2000 lo scenario dello spaccio in città era dominato dai nordafricani con la loro eroina?  Cambiano le sostanze, cambiano i soggetti coinvolti.  Ciò non significa che non si possano trovare nordafricani che vendono cocaina, significa che sul mercato della cocaina i centroafricani hanno la supremazia poiché possono approvvigionarsi prima che la sostanza arrivi in Europa, abbattendo i costi.  La comparsa dei pusher centroafricani è stata resa possibile anzitutto dal progressivo spostamento delle rotte del grande traffico verso l’Africa Centro-Occidentale; in questi paesi, in primis la Nigeria, in cui è grande la povertà e quindi la voglia di emigrazione, il traffico verso le capitali europee o lo spaccio di strada rappresentano una concreta possibilità di fuga e di arricchimento. In questo senso, il Tossic Park rappresenta un punto “fisico” di incontro tra il disagio di chi cerca nella tossicodipendenza una fuga virtuale dalla propria realtà e il disagio di chi invece una fuga l’ha già...