Articoli con tags ‘ Nicola Cosentino ’


Arrestato maresciallo dei carabinieri, “ha consegnato atti riservati a Nicola Cosentino”

Lug 28th, 2016 | Categoria: brevi di mafia
Un maresciallo dei carabinieri è stato messo ai domiciliari per rivelazione di segreto di ufficio. Secondo l’accusa, avrebbe consegnato atti di indagine riservati all’ex parlamentare del Pdl Nicola Cosentino (nella foto), indagato in stato di libertà per ricettazione, nell’ambito della stessa inchiesta. A quanto si è appreso l’indagine, coordinata dalla DDA di Napoli, si riferisce in particolare, alla consegna di atti riguardanti presunti rapporti con la camorra da parte dell’ex presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro. Nel giugno scorso, Cosentino ha ricevuto la prima condanna nell’ambito dei vari processi in cui è imputato: quattro anni di carcere per corruzione. Era accusato di aver pagato un agente della penitenziaria in servizio al carcere napoletano di Secondigliano, per ricevere beni e visite non consentite.


Arrestato Nicola Cosentino: tra i reati estorsione con finalità camorristica

Apr 3rd, 2014 | Categoria: news
L’ex sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino è stato arrestato questa mattina in seguito a un’ordinanza emessa dal Gip di Napoli su richiesta dei pm Antonello Arbituro, Francesco Curcio e Fabrizio Vanorio. Diverse le accuse: estorsione, concussione, illecito, concorrenza con violenza e minaccia, calunnia, favoreggiamento personale, riciclaggio; tutti i reati sono aggravati dalla finalità camorristica. Tredici in tutto gli arrestati, tra i quali figurano anche i fratelli del politico, Giovanni e Antonio Cosentino, tre funzionari dell’ufficio tecnico del Comune di Casal di Principe, un funzionario della Regione Campania, due dipendenti della “Q8 Petroleum”, Pasquale e Antonio Zagaria, fratelli di Michele Zagaria, il boss del clan dei Casalesi. I fratelli Cosentino risultano titolari di “Aversana petroli”, “Aversana Gas” e “Ip Service”.  Secondo i pm di Napoli i fratelli Cosentino, in concorso con dirigenti pubblici, funzionario della Regione e del Comune di Casal di Principe, e complicità di funzionari della Q8, hanno ottenuto rapidamente il rilascio di permessi e licenze per costruire impianti, anche quando c’erano cause ostative. Inoltre avrebbero costretto amministratori e funzionari pubblici locali a impedire o rallentare la costruzione di impianti di aziende concorrenti anche con atti amministrativi illegittimi. Quello di stamane si configura come il secondo arresto in poco più di un...


Il papello dei Casalesi

Feb 13th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Nicola Tranfaglia
Non esisteva soltanto il papello siciliano ma ce ne era anche un altro, scritto all’ombra del Vesuvio. La novità sembra emergere dal processo che si stasvolgendo davanti alla Corte di Assise di S.Maria Capua Vetere, in cui è imputato l’ex sottosegretario dell’ultimo governo Berlusconi Nicola Cosentino per concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Lo ha rivelato uno dei collaboratori di Giustizia del Clan dei Casalesi, Dario De Simone che ha compiuto in passato numerosi omicidi e che oggi, collegato in video conferenza con la Corte nell’aula del processo, ha raccontato che la sua organizzazione sostenne con forza Nicola Cosentino alle elezioni regionali del 1995. Ma la rivelazione che ha colpito di più i presenti al dibattimento è quella che parla di una trattativa in corso con una specie di papello diverso da quello dei siciliani.De Simone ha affrontato anche il problema dell’impegno contro la camorra da parte dei politici che davano fastidio: “Ne parlai con Cosentino e mi disse che don Lorenzo Diana (poi ucciso dalla camorra) e Renato Natale si lamentavano con Luciano VIolante, presidente allora della Commissione Parlamentare Antimafia e lui mandava più controlli. E’ chiaro che a noi dava fastidio quella pubblicità. Perciò per esempio quello che ha fatto...


Il libro “Il Casalese” non sarà mandato al macero

Mag 2nd, 2012 | Categoria: news
Non si può ancora scrivere la parola “fine” alla vicenda che vede contrapposti i nove autori del libro Il Casalese – Ascesa e tramonto di un leader politico di Terra di Lavoro (edito da Cento Autori) al fratello dell’ex sottosegretario all’economia, Nicola Cosentino. Giovanni Cosentino si era infatti rivolto al Tribunale di Napoli chiedendo la distruzione al macero di tutte le copie della biografia non autorizzata del fratello, oltre a un risarcimento danni pari a un milione e 200 mila euro. Angela Carbone, giudice del Tribunale civile di Napoli, ha respinto la richiesta degli avvocati di Cosentino: il libro dunque non sarà né ritirato dalla vendita né distrutto al macero. In merito alla richiesta risarcitoria, sarà invece la Sezione ordinaria del Tribunale di Napoli che dovrà esprimersi, subentrando alla Sezione specializzata in materia di proprietà industriale ed intellettuale, alla quale i Cosentino si erano impropriamente rivolti. La vicenda è seguita da vicino anche dallo Sportello Morrione-Querele Temerarie, del quale si parlea sul numero di aprile di «Narcomafie» (Ma.De.)


Nicola Cosentino, “no” della Camera all’arresto

Gen 13th, 2012 | Categoria: news
La Camera ha ieri – 12 gennaio – bocciato la richiesta di arresto che il Gip del Tribunale di Napoli aveva avanzato nei confronti di Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia del precedente governo e attuale coordinatore del PdL. Con 298 “sì” e 309 “no” l’aula di Palazzo Montecitorio ha di fatto impedito l’arresto di colui che i pm hanno definito “il referente politico dei casalesi”, accusandolo di riciclaggio e corruzione con l’aggravante mafiosa. Le reazioni del dopo-voto: il Pdl ha esultato, la Lega si è spaccata, mentre il Partito Democratico ha registrato il voto contrario di sei franchi tiratori dei radicali, che si sono espressi con votazione contraria all’arresto.   (Ma.De.)


Chiesta l’autorizzazione all’arresto di Cosentino

Dic 6th, 2011 | Categoria: news
La magistratura di Napoli ha chiesto alla Camera dei deputati di autorizzare l’arresto dell’ex sottosegretario all’economia Nicola Cosentino, deputato del Pdl, indagato per corruzione ed altri reati in un’inchiesta sulle collusioni tra camorra e politica. Da quanto apprende l’Ansa la richiesta è in corso di notifica alla presidenza della Camera. Cosentino è tra i destinatari delle misure cautelari emesse dal Gip di Napoli contro gli esponenti del clan Casalesi. Secondo quanto si apprende l’inchiesta, considerata la più significativa tra quelle finora condotte sui rapporti fra mafie e politica, riguarda vicende di infiltrazioni del clan nella pubblica amministrazione e in particolare tra ex amministratori del comune di Casal di Principe, dove il clan ha la sua roccaforte. Cosentino sarebbe indagato per aver spinto una banca a concedere una linea di credito a una società che stava costruendo un centro commerciale a Villa Briano. Sarebbero accertati anche episodi di voto di scambio relativi alle elezioni amministrative 2007 e 2010. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Cosentino è stata firmata dal gip Egle Pilla, su richiesta dei pubblici ministeri Antonio Ardituro, Francesco Curcio e Henry John Woodcock...


Chiusa l’inchiesta su Cosentino. Si va verso il processo

Dic 1st, 2010 | Categoria: articoli, prima pagina
di Matteo Zola
Si è chiusa l’inchiesta su Nicola Cosentino, coordinatore del Pdl in Campania, già sottosegretario all’Economia dell’attuale governo Berlusconi, poi dimessosi nel luglio scorso a seguito dello scandalo che lo ha coinvolto. Ora la procura di Napoli, a firma dei pm Giuseppe Narducci e Alessandro Milita, ha emanato l’avviso di conclusione delle indagini. Secondo gli inquirenti, Cosentino avrebbe “garantito il permanere dei rapporti fra imprenditoria mafiosa, pubbliche amministrazioni ed enti a partecipazione pubblica” e avrebbe anche “contribuito al riciclaggio e al reimpiego delle provviste finanziarie provenienti dal clan dei Casalesi”. Nell’avviso notificato all’esponente politico, i pubblici ministeri riassumono le accuse raccolte durante l’inchiesta, che porteranno con ogni probabilità a una richiesta di rinvio a giudizio. Enfant prodige della politica casertana, Cosentino fa una rapida carriera politica. A diciannove anni è consigliere comunale a Casal di Principe, a ventuno è Consigliere provinciale a Caserta, e verrà rieletto per tre mandati. Nel 1995 diventa consigliere regionale della Campania, deputato per Forza Italia nel 1996 e confermato nelle quattro tornate successive. in tutte queste occasioni, secondo i pm, Cosentino avrebbe potuto contare sull’aiuto del clan. Le prime accuse arrivano nel 2008, quando fu pubblicamente accusato di aver avuto un ruolo di primo piano nell’ambito del riciclaggio...


Gli scranni della malapolitica

Set 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Daniela De Crescenzo
La politica campana annovera diversi personaggi accusati di intrattenere rapporti con la criminalità organizzata. Da Nicola Cosentino a Vincenzo Nespoli, ritratti di politici divisi tra aule consiliari e tribunali (altro…)


Rifiuti e camorra. Nuova condanna per Giuseppe Valente, l’uomo di Nicola Cosentino

Ago 4th, 2010 | Categoria: news
di Nello Trocchia
L’uomo di Nicola Cosentino, Giuseppe Valente, ex presidente del consorzio Ce4, luogo di spartizione tra camorra e malapolitica, è stato condannato a quattro anni e due mesi di reclusione. Il Gup Gabriella Pepe, pm Alessandro Milita, ha scritto con la sentenza, emessa ieri, un’altra pagina giudiziaria dello scandalo rifiuti nell’area casertana. L’operazione scattò nel febbraio 2009, finirono in manette in 15. Il grande accusatore è Gaetano Vassallo, pentito dei rifiuti e gola profonda dello scandalo. Diversi i reati contestati agli imputati: associazione mafiosa, riciclaggio e reimpiego, corruzione, turbativa d’asta, concorrenza sleale mediante minaccia, truffa ai danni dello Stato, delitti aggravati dalla metodologia mafiosa e dalla finalità di agevolare il clan dei casalesi e dei La Torre (egemoni a Mondragone). Sotto accusa la gestione del consorzio Ce4 e, in particolare, la gara che assegnò ai fratelli Orsi, Sergio e Michele, quest’ultimo freddato dal gruppo di Setola nel giugno 2008, l’appalto per la gestione dei rifiuti. Da semplici imprenditori edili privi delle minima esperienza nel settore della raccolta e della gestione dei rifiuti solidi urbani, attraverso l’egemonia criminale ed economica dei Casalesi, fazione Bidognetti, riuscirono a sbaragliare ogni possibile concorrenza, così divenendo prima il partner privato del consorzio Ce4 nella società...