Articoli con tags ‘ Nando dalla Chiesa ’


Trent’anni di Società civile e di lotta alla corruzione raccontati in un libro

Nov 18th, 2016 | Categoria: prima pagina
di redazione
Per gentile concessione della casa editrice Melampo, vi proponiamo un estratto dall’introduzione del libro L’assalto al cielo. Storie di Società civile e lotta alla corruzione di Gianni Barbacetto e Nando dalla Chiesa. Il libro sarà presentato domani, sabato 19 novembre, alle ore 14 presso l’Archivio di Stato di via Senato 10, a Milano. L’iniziativa rientra nell’ambito della rassegna “Bookcity Milano”, che si sta svolgendo in questi giorni nel capoluogo lombardo (clicca qui per il programma).    (altro…)


Era mio padre

Set 2nd, 2016 | Categoria: prima pagina
di Nando dalla Chiesa
  Riproponiamo, per la prima volta pubblicamente nella sua interezza, l’articolo scritto per Narcomafie da Nando dalla Chiesa nel marzo del 2006 in ricordo di suo padre.   Torino. Era il 21 febbraio del 1980. Quando nel tardo pomeriggio uscii dalla messa e andai verso gli uffici dell’Arma di via Valfrè passando per l’ingresso della grande e centrale caserma di via Cernaia, mio padre mi venne incontro sorridendo nel cortile. Era felice. Euforico perfino. Mi disse testualmente: «Mamma mi ha fatto un grande regalo». I suoi carabinieri avevano appena arrestato Patrizio Peci. In quel momento non lo poteva prevedere nessuno: ma sarebbe stato il vero punto di svolta nella lotta al terrorismo, l’inizio della fine delle Brigate rosse sul piano militare. Nel giro di pochi mesi ci sarebbero state le confessioni, i racconti e le dettagliate informazioni del capo della “colonna” piemontese. Una valanga che avrebbe travolto tutto; l’avvio di una lunghissima serie di operazioni, di pentimenti e di dissociazioni. L’epilogo di un declino di consensi iniziato con l’assassinio di Aldo Moro nel maggio del ’78 e accelerato otto mesi dopo dalla doppia uccisione di Guido Rossa e di Emilio Alessandrini. *** Perché per mio padre la cattura di Peci era stato un “grande regalo”...


Milano, aperte le iscrizioni per la sesta edizione della Summer School in Organized Crime

Lug 19th, 2016 | Categoria: news
“Antimafia perché. Antimafia come”. Questo il titolo della sesta edizione della Summer School in Organized Crime che si svolgerà dal 12 al 16 settembre a Milano, presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi dal 12 al 16 settembre. Come si legge nel dépliant illustrativo, l’argomento di quest’anno che “ha smosso negli ultimi tempi passioni e polemiche in televisione, sulla stampa e sui libri, verrà dunque affrontato in un quadro scientifico e critico. E di nuovo sensibilità civile e spirito di ricerca cercheranno di fondersi in questo appuntamento di fine estate, luogo ormai tradizionale di incontro di studiosi, amministratori, associazioni, magistrati, giornalisti, professionisti ed esponenti della cittadinanza attiva”. La Summer School in Organized Crime è ideata e diretta dal professor Nando dalla Chiesa, affiancato dal vicedirettore Ombretta Ingrascì, da Sarah Mazzenzana per quanto riguarda la segreteria scientifica e da Daniela Tagliaferro per la segreteria organizzativa. Il progetto si articolerà come sempre in dieci sessioni: dalla storia del movimento antimafia al ruolo della magistratura, dal movimento delle donne a quello delle scuole o dei familiari, dalle forme degenerative dei ruoli “antimafia” ai linguaggi televisivi con cui il fenomeno viene affrontato, ai rapporti (mai lineari) tra società e istituzioni. Il programma completo è...


Dal cum-rumpere al cum-reparare. Prevenire e contrastare la corruzione

Lug 15th, 2016 | Categoria: articoli, Uncategorized
di Marika Demaria e Piero Ferrante
È un progetto pionieristico quello che è stato avviato ieri, 14 luglio, alla Certosa di Avigliana. Si tratta della prima scuola nazionale di cittadinanza monitorante, promossa e organizzata dal Gruppo Abele, dal Master in Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione, da Libera che terminerà domani, sabato 16 luglio. Oltre settanta partecipanti provenienti da tutta Italia per approfondire le tematiche inerenti alle mafie e alla corruzione con l’0biettivo di diventare monitoranti, pungolo per la collettività e la politica. La sessione inaugurale di ieri pomeriggio è stata aperta da don Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele e di Libera, che ha ricordato «il legame diretto» che esiste tra la povertà e la corruzione e come quest’ultima mini «il patto che ci lega come cittadini responsabili al bene comune, prima di tutto vengono traditi i patti umani. Un Paese corrotto è un Paese povero non solo dal punto di vista economico ma anche sociale. Non dobbiamo essere indifferenti: l’indifferenza, la rassegnazione e la delega sono le malattie mortali della nostra società». Rispetto al concetto di etica, don Luigi Ciotti ha commentato che essa non può essere ridotta «a codici e regole, per quanto giusti siano. L’etica chiama in causa innanzitutto l’integrità...


“Per spirito di servizio”. Il magistrato Antonino di Matteo a Milano

Apr 5th, 2016 | Categoria: prima pagina
di Marco Fortunato
“Una boccata d’ossigeno”. A rispondere alla domanda di Nando dalla Chiesa – “Cosa si porta via da questa giornata e da questa cittadinanza onoraria?” – è il magistrato Antonino Di Matteo, a conclusione dell’evento organizzato da Wikimafia-Libera Enciclopedia sulle mafie. Un incontro di due ore, tenutosi ieri, lunedì aprile, non a caso nell’Aula 208 (dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino) dell’Università degli Studi di Milano, e che ha chiuso un pomeriggio denso e significativo, apertosi con il conferimento, a Palazzo Marino, della cittadinanza onoraria di Milano al magistrato palermitano. Nell’ateneo, è lo stesso Rettore, Gianluca Vago, a raccontare dell’emozione nel ricevere un magistrato così importante in quest’aula, e a ringraziare lo stesso dalla Chiesa per il lavoro svolto nel creare corsi universitari per formare ragazzi sul tema delle mafie. Pierpaolo Farina, ideatore di Wikimafia e MafiaMaps, ha spiegato che “il senso di quest’iniziativa pubblica è far conoscere e ricordare”, di fatto gli stessi capisaldi da cui si è partiti per creare la prima enciclopedia online sul fenomeno mafioso, Wikimafia, e la prima app sulla geografia mafiosa al Nord, MafiaMaps. Il Professor Nando dalla Chiesa, aprendo l’intervista a Nino Di Matteo, ha elencare alcuni fatti “inquietanti” della Storia italiana: Portella della Ginestra, la vicenda del rapimento di...


Passaggio a Nord

Feb 17th, 2016 | Categoria: prima pagina
di Nando dalla Chiesa
Pubblichiamo la prefazione di Nando dalla Chiesa al libro “Passaggio a Nord”, da lui scritto e curato. Il libro, edito dalle Edizioni Gruppo Abele, è da oggi in tutte le librerie e disponibile sul sito della casa editrice (altro…)


Unbranding mafia. Gli stereotipi uccidono, uccidi gli stereotipi

Gen 21st, 2016 | Categoria: articoli
di Martina Mazzeo
  Unbranding mafia è un progetto di comunicazione realizzato da NABA, la Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano. L’evento di presentazione – svoltosi ieri, mercoledì 20 gennaio – è stato organizzato insieme al coordinamento di Libera Milano. È da qualche anno infatti che LIBERA, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie partecipa e incoraggia l’organizzazione di seminari, laboratori, momenti di formazione rivolti all’utenza universitaria (ma anche ai cittadini, naturalmente), in virtù di un protocollo (http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9551)siglato con sette atenei milanesi. Non è questa nemmeno la prima volta che NABA si occupa di mafia. È infatti suo il manifesto che il Comune di Milano ha adottato per il Festival dei Beni Confiscati  e realizzato nel 2011 nell’ambito del laboratorio congiunto di NABA e Facoltà di Scienze Politiche della Statale, “Immagini di mafia”. L’evento Unbranding mafia appunto, rappresenta l’ultimo appuntamento della rassegna Mafie: ambiente e territorio – Seminari Interuniversitari 2016. Sei gruppi di studenti si sono avvicendati sul palco della grande aula dell’accademia per presentare le proprie campagne di comunicazione integrata. I giovani autori erano chiamati a capire “come il lavoro di comunicatore può diffondere immagini errate o stereotipate della mafia”, ha affermato la professoressa Patrizia Moschella, responsabile del progetto. “Siccome gli operatori della comunicazione...


Berlino, gli incontri universitari con Nando dalla Chiesa

Gen 11th, 2016 | Categoria: articoli
di redazione
Quindici incontri per parlare di come letteratura, cinema, televisione rappresentino la mafia: è questo l’asse del corso che viene proposto quest’anno dal Professore  Nando dalla Chiesa presso il Dipartimento di Romanistica dell’Università Humboldt di Berlino. «Il fenomeno mafioso ha una sua complessità storica, fatta di economia, rapporti sociali e quadri culturali. Perciò è importante capire il modo in cui esso viene rappresentato, nella letteratura e nelle arti visive: in che misura  la capacità di descriverlo e narrarlo aiuta a combatterlo, e in che misura su una società pesano invece gli stereotipi o le ambiguità culturali». Chi è Nando dalla Chiesa. Docente universitario, sociologo, scrittore e politico (area PD), è il fondatore in Italia della maggiore scuola accademica in materia di criminalità organizzata: ha creato a Milano, nell’Università degli Studi, un centro di alta specializzazione che coniuga i saperi sociologici, giuridici, mediatici e forma specialisti in grado di operare nel contrasto alle mafie nei più diversi contesti internazionali. È il figlio del compianto generale Carlo Alberto dalla Chiesa ucciso dalla mafia il 3 settembre 1982. Gli organizzatori. Il ciclo di incontri  La mafia nel cinema e nella letteratura visiva è organizzato dall’Humboldt Universitàt in collaborazione con l’associazione berlinese Mafia? Nein Danke!. Media partner è Berlino Magazine che...


Lombardia, domani inizierà la “Settimana della legalità”

Ott 2nd, 2015 | Categoria: news
Sarà il ‘tour dei beni confiscati’ organizzato dal presidio sud Est Milano di Libera a dare il via domani, sabato 3 ottobre, alla “Settimana della Legalità”, voluta e progettata dall’Osservatorio Mafie Sud di Milano in collaborazione con diversi comuni lombardi. Il secondo appuntamento della rassegna sarà lunedì 5 ottobre, alle 21: Dario Riccobono presenterà l’esperienza di Addiopizzo nella sala consiliare di piazza Aldo Moro, a San Zenone al Lambro. Martedì 6 ottobre, Marika Demaria presenterà il suo libro La scelta di Lea (Melampo editore, 2013), raccontando la storia umana e processuale della testimone di giustizia Lea Garofalo; saranno presenti, insieme all’autrice, alle 21 nella Cascina Roma a San Donato Milanese, i ragazzi del presidio di Libera intitolato alla giovane donna assassinata nel 2009. Nando dalla Chiesa presenterà il suo Manifesto dell’antimafia (Einaudi, 2014) mercoledì 7 alle 21 a Pieve Emanuele, presso la biblioteca comunale, mentre il protagonista dell’incontro di giovedì 8 sarà il cinema: presso l’associazione Spaziocultura di San Giuliano Milanese, alle ore 20.30 sarà proiettato il film Anime nere di Francesco Munzi, alla presenza del testimone di giustizia Mario Caniglia e del presidio sud Est Milano di Libera. L’auditorium Sandro Pertini di Dresano ospiterà invece, venerdì 9, la presentazione del libro Riti criminali. I...


“La ‘ndrangheta a Nord ha scelto il basso profilo”

Ott 1st, 2015 | Categoria: news
La ‘ndrangheta nelle regioni del nord sta tenendo un “profilo basso”, soprattutto rispetto al narcotraffico, sempre più in mano alle organizzazioni slave, e si sta dedicando ad attività che la espongono a minori rischi: in particolare, approfittando della crisi che attanaglia l’economia dal 2008, tenta e spesso riesce ad entrare nell’economia legale. E’ uno degli elementi forniti ieri in Commissione parlamentare Antimafia dal direttore dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università di Milano, Nando Dalla Chiesa, che ha illustrato alla Commissione la terza relazione sulle mafie nell’Italia settentrionale realizzata per conto della Commissione stessa. “L’arretramento della ‘ndrangheta nel traffico di stupefacenti al nord – spiega all’ANSA il professor Nando Dalla Chiesa – sarebbe spiegabile con la tendenza ad “istituzionalizzare” la propria presenza nelle regioni settentrionali. Questo avrebbe per la ‘ndrangheta il vantaggio di un minore coinvolgimento in attività “sporche” e l’assunzione di un ruolo “più accettabile” perchè con un volto meno direttamente criminale”. Ma la criminalità si riciclerebbe con attività innanzitutto legate al credito, per fornirne e recuperarne, fungendo da vera e propria “banca” illegale. Lo studio evidenzia anche un aumento esponenziale delle false fatturazioni e del’evasione fiscale. “Scende il ricorso al pizzo imposto in modo brutale – spiega Dalla Chiesa – ma cresce...