Articoli con tags ‘ Mustafa Kemal Ataturk ’


Ataturk

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Matteo Tacconi
Non c’è angolo di Istanbul sguarnito di ritratti o manifesti di Mustafa Kemal Atatürk. Il faccione del padre della Turchia moderna campeggia sui muri di ogni sobborgo della città, sulle bandiere che sventolano lungo i viali, nelle scuole e nelle università, nelle botteghe artigiane, ovviamente negli uffici pubblici, persino negli atri dei condomini. Ma Istanbul non è un’eccezione. È così in tutto il paese. Atatürk (padre dei turchi in lingua locale) è ovunque. Gli intitolano strade, piazze. Gli intitolato tutto. È oggetto di culto, è venerato alla stregua di una divinità. Militare di carriera, Mustafa Kemal, all’indomani della fine della Grande guerra, che smembrò l’impero ottomano, guidò il paese alla resistenza nei confronti della Grecia, che spalleggiata dagli inglesi cercava di accaparrarsi una buona fetta dei possedimenti turchi. Mustafa Kemal respinse l’offensiva e liberò la nazione, dopodiché assunse il potere e dispiegò una vera e propria rivoluzione culturale, votata a rompere gli schemi ottomani, a modernizzare il paese e a imporre il repubblicanesimo. Fu sancita la separazione dei poteri e introdotto l’alfabeto latino (prima vigevano i caratteri ottomani), le donne acquisirono diritti mai avuti prima e l’economia fu liberalizzata, il sistema scolastico venne profondamente cambiato, le prassi islamiche a livello d’istruzione e...


Ergenekon. E’ ancora stato profondo?

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Matteo Tacconi
I tentacoli della mafya negli apparati militari e istituzionali: inevitabile il parallelismo tra Susurluk e Ergenekon. Capiamo il perché (altro…)


Al gran bazar dell’eroina

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Testo e foto di Matteo Tacconi
La Turchia sbandiera i suoi successi contro il narcotraffico, riconosciuta nel suo impegno anche sul piano internazionale. Ma i numeri dei sequestri potrebbero essere un paravento per gli enormi quantitativi di eroina che ancora circolano nel Paese. Ecco perché i conti non tornano (altro…)