Articoli con tags ‘ Monsanto ’


Nel nome del popolo

Nov 11th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Chiquita, Nestlé, Monsanto (e molte altre) «responsabili di violazioni dei diritti» in Colombia. Non è che l’ultimo dei verdetti emessi dal Tribunale permanente dei popoli. Un’assise internazionale di opinione, impegnata da trent’anni a denunciare dittature, oppressioni e abusi subiti da chi vive in luoghi in cui la giustizia è blanda o inesistente perché complice con i violatori dei diritti.  Il 23 luglio scorso, dopo tre anni di indagini e di abusi provati, il Tribunale permanente dei popoli (Tpp) ha emesso un verdetto, giudicando circa 30 multinazionali europee ed americane «responsabili di violazioni dei diritti civili, politici, economici e culturali delle popolazioni della Colombia». Tra le holding chiamate a giudizio compaiono noti e “familiari” marchi, come Coca Cola, Nestlè, Chiquita, Monsanto, British Petroleum.    Il verdetto è stato letto a Bogotà dal presidente della Giuria Adolfo Pérez Esquivel, Premio Nobel per la pace nel 1980. L’udienza si è svolta presso l’Università nazionale di Bogotà, alla presenza di circa 2.500 delegati ed è stata preceduta da una fase istruttoria relativa allo sterminio storico delle popolazioni indigene. Le indagini hanno accertato gli abusi commessi dai paramilitari delle Auc, responsabili di assassini e massacri di sindacalisti, lo spostamento forzato di intere comunità, l’inquinamento ambientale, la violazione della...


Veleni nell’aria

Dic 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
A un anno dal suo secondo mandato, il presidente colombiano Alvaro Uribe deve affrontare la minaccia della maggioranza democratica al Congresso statunitense di ridurre il finanziamento al Plan Colombia. Nonostante gli ingenti contributi già stanziati e l’uso massiccio di pesticidi, infatti, produzione e traffico di cocaina sono in costante aumento. Ma il governo di Bogotà, pur di garantirsi la rassicurante pioggia di dollari, ha offerto il proprio territorio per la costruzione della più vasta base militare Usa in America Latina Ci sono verità che non hanno più bisogno di essere dimostrate. Una di queste è l’inutilità della cosiddetta “guerra alla droga” nei paesi produttori. O meglio, l’inutilità di tanti soldi spesi, di tanta propaganda fatta e di tanti morti provocati da quasi trent’anni a questa parte, allo scopo di diminuire la coltivazione e il commercio degli stupefacenti. Lo provano le nostre strade, dove le dosi sono vendute a prezzi da discount, ma anche, ad esempio, i due paesi simbolo delle droghe più usate al mondo, l’eroina e la cocaina. Nell’Afghanistan “liberato e democratico” la produzione d’oppio è aumentata nel 2006 del 49% rispetto all’anno precedente (passando da 4.100 a 6.100 tonnellate), secondo il rapporto 2007 sul narcotraffico nel mondo, pubblicato dall’Ufficio delle...