Articoli con tags ‘ Miran Hrovatin ’


Caso Alpi-Hrovatin. Teste pilotato: “Ho accusato qualcuno che non c’entra nulla”

Apr 5th, 2016 | Categoria: news
Martedì 5 aprile, di fronte alla Corte di appello di Perugia si è aperta la nuova udienza del processo ad Omar Hassan Hashi, condannato a 26 anni di carcere per l’omicidio di Ilaria Alpi, giornalista del Tg3 della Rai, uccisa insieme al suo cameraman Miran Hrovatin, a Mogadiscio il 20 marzo del 1994, in circostanze ancora tutte da chiarire. Omar Hassan Hashi ha già scontato 16 anni perché ritenuto colpevole sulla base di due prove che – oggi più che mai – appaiono palesemente inconsistenti. La prima è il riconoscimento fotografico dell’autista della troupe, Abdi (deceduto),  considerato inattendibile dalle stesse autorità italiane presenti in Somalia che, tuttavia, ne avvalorarono la testimonianza. La seconda è l’accusa del teste Ahmed Alì Rage, noto come “Gelle”, che oltre un anno fa ha ritrattato ammettendo pubblicamente di aver mentito perché: “pagato dalle istituzioni italiane”, ribadendo la versione pochi giorni or sono ai giudici della Procura di Roma in una rogatoria. Scontato sottolineare che le parole di Gelle sono clamorose e sgretolano una “verità” fatta di depistaggi, insabbiamenti, miseri riscontri e omissioni. I difensori di Omar Hassan Hashi hanno pertanto richiesto e ottenuto la riapertura del processo di revisione nel quale intendono mostrare l’innocenza del loro assistito, ritenuto...


Con Carlo Lucarelli e Il Parto delle Nuvole Pesanti vi racconto le navi dei veleni

Feb 10th, 2016 | Categoria: articoli
di Salvatore De Siena
  …la devo aver sognata quella notte di maestrale la nave che arrivava col suo carico speciale…   Di recente, con Il Parto delle Nuvole Pesanti, storica band calabro-bolognese, abbiamo pubblicato un interessante videoclip della canzone “La nave dei veleni”, un brano contenuto nell’ultimo disco “Che aria tira” (Ala Bianca/ Warner), definito dalla critica un album di “musica civile”. La canzone affronta il tema dell’affondamento nel Mediterraneo di navi contenenti rifiuti tossici e radioattivi. A partire dagli anni Settanta sono tante le navi che affondano in maniera sospetta, che scompaiono dai radar, insieme ai loro equipaggi. Finora non si è recuperato alcuno dei relitti sospetti e nessuno sa quali misteri nascondano. Tra queste navi dei veleni, particolare clamore hanno suscitato quella della Rigel affondata al largo di Capo Spartivento (Rc), della Jolly Rosso spiaggiata ad Amantea (Cs) e della Cunsky affondata nel mare di Cetraro (Cs). Peraltro, come è emerso in diverse inchieste, spesso i traffici di rifiuti si sono intrecciati a quelli delle armi, e con ogni probabilità, proprio indagando su una di queste piste in Somalia sono stati uccisi nel 1994 la giornalista Ilaria Alpi e l’operatore Miran Hrovatin. Su questa storia s’innesta la nostra canzone con lo scopo di sensibilizzare la gente sul problema dell’ecomafia....


Caso Alpi-Hrovatin, un innocente in galera e un delitto impunito

Set 22nd, 2015 | Categoria: prima pagina
di Donatella D'Acapito
Hashi Omar Hassan è somalo e ha 41 anni. Accusato di essere l’assassino di Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin, è stato condannato con sentenza definitiva a 26 anni di carcere. Il 19 giugno 2015 è stato scarcerato dal penitenziario di Padova – dopo 17 anni di detenzione – e destinato ai servizi sociali fino alla scadenza della condanna, prevista per il 5 dicembre 2017 grazie a 3 anni di sconto sulla pena per mezzo dell’indulto e la liberazione con 4 anni di anticipo per buona condotta. (altro…)


Premio Ilaria Alpi, la ventesima edizione

Set 5th, 2014 | Categoria: news
Prosegue in questi giorni la ventesima edizione del Premio “Ilaria Alpi”, dedicato alla giornalista del «Tg3» uccisa in Somalia il 20 marzo 1994 insieme all’operatore Miran Hrovatin. Iniziato mercoledì 3 settembre a Riccione, con il reading teatrale di Giorgia Penzo e Francesco Tonti (con la partecipazione di Lella Costa), le musiche di Scraps Orchestra, i disegni Roberto De Grandis e la regia di Davide Schinaia, l’evento dedicato al giornalismo, all’impegno civile e alla ricerca della verità si appresta a vivere le due giornate conclusive. Oggi, venerdì 5 settembre, Villa Mussolini ospiterà i seguenti appuntamenti: alle 12.30 “Omicidio Alpi-Hrovatin. Il punto sulla desecretazione” con Laura Boldrini, Mariangela Gritta Grainer, Marco Minniti (modera Maria Cuffaro); alle 17.30, “Da Wikileaks a fonti repubblicane. Lavorare con i dati, i numeri e i documenti storici” con Ilaria Moroni, Andrea Palladino, Guido Romeo, Benedetta Tobagi (modera Angelo Miotto); alle 19 Andrea Vianello intervisterà Massimo Gramellini e, alle 21, introduzione di Giovanni Anversa, Mariangela Gritta Grainer, Luciano Tarditi, Maurizio Torrealta e Ferdinando Vicentini Orgnani allo spettacolo “Io, la verità parlo”, con Sabrina Impacciatore e basato sul testo di Aldo Nove. Segnaliamo inoltre, alle ore 18 presso la Galleria Palacongressi, la presentazione del libro di Barbara Serra “Gli italiani...


Caso Alpi-Hrovatin, vent’anni di misteri e depistaggi

Mar 20th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di Massimiliano Ferraro
«1400 miliardi di lire: dov’è finita questa impressionante quantità di denaro?», aveva scritto Ilaria Alpi su uno dei suoi taccuini poco prima di venire uccisa. Dopo vent’anni questa domanda scomoda sull’uso degli aiuti della cooperazione italiana in Somalia rimane ancora senza una risposta, così come sono rimasti nell’ombra i nomi dei mandanti dell’omicidio della giornalista del «TG3» e del cameraman triestino Miran Hrovatin, avvenuto il 20 marzo 1994 a Mogadiscio. (altro…)


Riccione, da oggi sino a domenica il Premio Ilaria Alpi

Set 4th, 2013 | Categoria: news
“Il premio è giunto alla sua diciannovesima edizione in un crescendo continuo. Vogliamo continuare a non tacere e ad accompagnare Luciana e Giorgio Alpi nella ricerca della verità e per assicurare alla giustizia esecutori mandanti e chi li ha coperti. Vogliamo che Ilaria possa continuare a non tacere e che così possano e vogliano fare sempre più giornalisti e sempre più giovani che scelgano di fare questo lavoro”. Questa la dichiarazione di Mariangela Gritta Grainer, presidente dell’associazione Ilaria Alpi, con cui ha di fatto dato l’avvio alla kermesse che, da oggi e sino a domenica 8 settembre, vedrà Riccione ribalta del giornalismo nazionale e internazionale di inchiesta. Tra i nomi attesi: Tra gli ospiti attesi a Riccione ci sono Diego Bianchi (Zoro), Concita De Gregorio, Corrado Formigli, Milena Gabanelli, Gad Lerner. Nel corso delle giornate saranno affrontate varie tematiche: la crisi politica ed economica; il mondo dell’informazione; la situazione siriana; la lotta alla mafia; la disoccupazione, solo per citarne alcune. Tutto si svolgerà sotto l’egida del giornalismo d’inchiesta professato da Ilaria Alpi, capace di squarciare veli che nascondono verità scomode e pericolose. L’appuntamento sarà anche l’occasione per premiare i vincitori del Premio dedicato alla memoria della giornalista – inviata del Tg3...