Articoli con tags ‘ ministero dell’Interno ’


Migrazioni in Italia, i dati al primo luglio 2016

Lug 25th, 2016 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
I dati statistici, mi riferisco a quelli elaborati da (credibili) organismi istituzionali, nella loro crudezza sono quelli che ci consentono di comprendere meglio certi fenomeni sociali, le loro dinamiche, le loro contraddizioni, evoluzioni. E dovrebbero consentire ad attenti analisti di svolgere le loro valutazioni per le opportune scelte politiche, per ben governare i fenomeni stessi. Anche per questo, scrivendo sulle migrazioni, considerate le frequenti manipolazioni che vengono fatte, su singoli episodi e sul fenomeno in generale, da alcuni esponenti di partiti e movimenti politici di destra o anche da semplici cittadini, tese a “creare paura”, a innalzare muri, si avverte il gran bisogno di fornire dati e informazioni che rappresentino la situazione reale nel paese e non quella artificiale che taluni vorrebbero. Diamo, allora, uno sguardo alla situazione della popolazione degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia alla data del primo luglio scorso (fonte Ministero dell’Interno, 23 luglio 2016), punto sul quale, anche di recente, sono stati dati i..”numeri “: sono poco più di 4milioni ( esattamente 4.005.768, di cui 713.344 minori iscritti sul documento di soggiorno dei titolari (titolo rilasciato per vari motivi, dal lavoro autonomo e subordinato, ai ricongiungimenti familiari, allo studio, per attività sportive, per protezione sociale ecc..)....


Flash sul narcotraffico in Italia nel 2015

Mar 23rd, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
In Italia, torna di una certa attualità il mercato illegale delle droghe dopo che la Direzione nazionale antimafia, con la corposa relazione al Parlamento presentata lo scorso 25 febbraio, ha chiaramente indicato come di fronte “..alla inadeguatezza di ogni sforzo repressivo (..) in un contesto di più ampio respiro (..) sia opportuna una depenalizzazione della materia ..” tenuto conto che ”.. nel contrasto alla diffusione dei cannabinoidi, si deve registrare il totale fallimento dell’azione repressiva”. Non è, ovviamente, una resa (infatti  si parla di depenalizzazione e non di legalizzazione o liberalizzazione) ma una valutazione reale, senza pregiudizi, fatta dal procuratore nazionale Franco Roberti, di una situazione incontrollabile “…di un fenomeno ormai endemico, capillare e sviluppato ovunque, non dissimile, quanto a radicamento e diffusione sociale, da quello del consumo di sostanze lecite (ma il cui abuso può del pari essere nocivo) quali tabacco e alcol”. Sulla scorta di questo “suggerimento”, un gruppo di una sessantina di parlamentari di diversa appartenenza politica, starebbe lavorando ad un progetto di legge che prevederebbe la legalizzazione della cannabis in un mercato, di fatto, già libero stando alle grandi quantità incontrollabili di marijuana (in particolare) circolanti, Tuttavia, riteniamo che ciò debba avvenire necessariamente nel contesto internazionale con le...


Dalla Puglia alla Libia: la nuova, pericolosa, via dei rifiuti

Ott 13th, 2014 | Categoria: articoli
di Massimiliano Ferraro
Dalla Puglia alla Libia, da Bari all’ex colonia italiana attualmente sull’orlo del baratro. È questa la nuova, pericolosa, via dei rifiuti denunciata dal ministro dell’Interno Angelino Alfano al termine del vertice sulla sicurezza che si è svolto venerdì scorso nella prefettura barese. «Nel porto di Bari e nelle indagini svolte presso il porto di Bari si è individuato un importante spostamento illecito di rifiuti verso la Libia» – ha detto Alfano. Chiaro è sembrato il riferimento ad alcune operazioni di polizia andate a segno negli ultimi mesi, come quella denominata “Desert Waste” che a maggio ha portato alla denuncia di tre persone per traffico internazionale di rifiuti proprio verso la Libia. Secondo l’accusa, quattro semirimorchi pieni di materiale ferroso, parti di camion, batterie, pneumatici, filtri e altri rifiuti speciali, per un peso complessivo di circa 70 tonnellate, erano pronti per essere spediti spacciandoli per pezzi di ricambio usati. «Evidentemente esiste un ponte con la criminalità libica che in quelle zone accoglie i rifiuti illegalmente trasportati dall’Italia – ha sottolineato Alfano – ed un altro indizio che da queste parti c’è un traffico illecito l’abbiamo avuto attraverso il sequestro di 25 tonnellate di rifiuti a Gravina. Per cui questa è un’altra traccia...


Scontro tra Pisanu e le Prefetture

Ott 13th, 2010 | Categoria: articoli
“Le liste amministrative sono piene di gente indegna”, parola di Giuseppe Pisanu, Presidente della Commissione Antimafia. Lo scorso 12 ottobre, Pisanu ha detto ciò che rischiava di passare sotto silenzio: le liste delle ultime amministrative sono “piene di persone che non sono certo degne di rappresentare nessuno”. Nulla di nuovo dunque, nonostante l’approvazione lo scorso 3 aprile 2007 del Codice di autoregolamentazione per le elezioni. Una sorta di “setaccio” che avrebbe dovuto impegnare i partiti a non candidare le persone con precedenti pregiudizievoli. L’articolo 1 del Codice recita infatti testualmente: “I partiti, le formazioni politiche e le liste civiche che aderiscono alle previsioni del presente codice si impegnano a non presentare come candidati alle elezioni dei consigli provinciali, comunali e circoscrizionali coloro nei cui confronti, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, sia stato emesso un giudizio (…), una misura cautelare (…) o che si trovino in stato di latitanza o di esecuzione di pene detentive”. Il codice, approvato dopo un iter faticoso in Commissione, è rimasto di fatto inattuato. Un dato su cui la Commissione ha interpellato le Prefetture, per verificare l’accaduto. Senza ottenere però la necessaria collaborazione, motivo per cui Pisanu ha tuonato dai giornali: “Se non arrivano...