Articoli con tags ‘ migranti ’


Migrazioni, la strage continua

Nov 18th, 2016 | Categoria: prima pagina
di Piero Innocenti
Nelle ultime ore, altri novanta dispersi in un barcone affondato innanzi alle coste libiche (una trentina sarebbero quelli salvati da una nave di Medici senza Frontiere) sono andati ad aggiungersi alle migliaia di persone annegate in mare negli ultimi anni. Solo 3.793 nel corrente anno, alla data del 14 novembre, secondo il più recente rapporto dell’ISAA (Integrated Situation Awareness and Analysis) redatto un paio di giorni fa dalla Commissione Europea e dall’European External Action Service. Altri organismi (UNCHR), indicano altri dati, ancor più drammatici. L’ISAA basa i resoconti settimanali su informazioni ricevute da EASO (European Asylum Support Office), Europol Frontex, FRA (l’Agenzia europea per i diritti fondamentali), dagli Stati Membri dell’UE,dalla Svizzera e dalla Norvegia. Dunque, solo nell’ultima settimana conclusasi il 13 novembre scorso, sono stati ben 3.050 i migranti approdati sulle nostre coste dal Mediterraneo Centrale e 473 quelli giunti in quelle greche ( per lo più nelle isole di Lesbos, Kos, Leros, Samos e Chios) provenienti dalla Turchia. Sempre dalla Turchia, che , in base ad un accordo oneroso con l’UE, doveva assicurare un controllo stringente lungo i confini per “bloccare” i flussi migratori, sono partiti 129 migranti siriani approdati a Cipro mentre un centinaio sono stati intercettati...


La “via crucis” dei migranti nell’anno della Misericordia

Mag 18th, 2016 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Da oltre dieci anni si scrivono rapporti sulla gestione e sulle carenze organizzative e sanitarie riscontrate nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione) dove vengono trattenuti gli stranieri in attesa di essere compiutamente identificati. Iniziò Medici senza Frontiere (2004), seguì il rapporto Mistura (2007) poi Medici per i diritti umani (2013) e la Commissione Ruperto (2013), per arrivare alla relazione Manconi (2014). Critiche da un lato ma anche l’esigenza di dover disporre di strutture adeguate e in numero ragionevole per le aumentate esigenze connesse ai flussi migratori. La situazione, sul punto, è peggiorata nel senso che, al 17 maggio c.a., sono soltanto cinque i Cie operativi in tutto il territorio nazionale con 180 stranieri trattenuti ( di cui 58 donne) senza contare i gravi danni arrecati alle strutture, anche di recente, da incendi appiccati dagli “ospiti” che hanno determinato la ulteriore diminuzione nella ricettività totale, scesa a 250 persone. In alcuni casi, poi, è stata addirittura disposta la chiusura dei centri per lavori di straordinaria manutenzione (che proseguono da oltre due anni, come nei Cie di Bari, Bologna, Gorizia e Milano). Naturalmente è solo tempo sprecato parlare di aperture di nuovi centri (uno per ogni regione, come si era ipotizzato...


Focus sui migranti in Italia nel 2015

Dic 14th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Piero Innocenti
Sono 149.581 gli stranieri sbarcati e soccorsi sulle nostre coste nel 2015 alla data del 12 dicembre. Di questi solo 1.896 vengono considerati “irregolari”. I restanti sono stati inseriti dal ministero dell’Interno nella casella SAR (Search and Rescue) ossia migranti soccorsi che hanno richiesto protezione internazionale. Nella sola giornata dell’11 dicembre, sono state soccorse in mare 179 persone a bordo di due gommoni lasciati, poi, alla deriva. L’anno passato, alla stessa data, erano state 165.635 le persone soccorse. Le condizioni del Mediterraneo non sono ancora buone e con le previsioni del bollettino Meteomar che parla “..di un’area di instabilità sui mari meridionali italiani…” non dovrebbero esserci altri arrivi nelle prossime 24 ore. La Libia è sempre privilegiata per le partenze, per la completa incontrollabilità delle sua coste, anche quelle a ridosso dei confini con la Tunisia (dove è ancora vigente lo stato di emergenza per il rischio di attentati) e l’Egitto. Dalla Libia, quest’anno, sono già partiti 134.251 migranti. Imbarcazioni sono salpate anche dall’Egitto  con 11.114 migranti), dalla Turchia (2.471), dalla Grecia (940) e dalla Tunisia (550). I contrabbandieri di persone, dunque, continuano a trarre ingenti profitti dai “servizi” di traghettatori. La Sicilia è la regione che ha affrontato ancora...


L’operazione in mare Eunavfor Med e la fase due contro i trafficanti

Set 9th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Piero Innocenti
È sconcertante la parte dell’intervista rilasciata da Federica Mogherini (nella foto), alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, con cui annuncia l’imminente nuova fase delle operazioni navali contro gli scafisti nelle acque internazionali, pubblicata sul Corriere della Sera lo scorso 6 settembre. Il riferimento è alla operazione Eunavfor iniziata, verso la fine di luglio, nel Mediterraneo, che aveva come primo obiettivo la ricognizione (!) delle reti criminali che trafficano i migranti, per poi passare alla loro neutralizzazione mediante l’uso della forza. Ora, pensare che sia sufficiente sequestrare le imbarcazioni e arrestare chi pilota (scafista) le barche per “smantellare le reti dei trafficanti” è un’ingenuità o, meglio, una storiella che non sta in piedi, raccontata soltanto per cercare di tranquillizzare una opinione pubblica scossa dai tragici eventi delle migrazioni marine e terrestri. Si tratta dei soliti proclami e piani “aria fritta” che ripetono, da anni, a turno, ora Dimitri Avramopouols, commissario UE alle migrazioni (gennaio 2015), ora Alfano, ministro dell’Interno ( sempre gennaio 2015), ora la stessa pigra e miope Ue con la inconcludente “strategia per l’eradicazione della tratta di esseri umani 2012/2016”. Non basta arrestare i passeurs e gli scafisti (dal 2012 all’8 settembre 2015 oltre mille, di...


L’Agenda europea sull’immigrazione: “relocation”, “resettlement”, “hotspot” e… rimpatri

Giu 29th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Proviamo a riepilogare, sinteticamente, alcune delle misure e proposte della Commissione europea presentate il 27 maggio per dare concretezza all’agenda sull’immigrazione di due settimane prima. La strada da percorrere per una più efficace gestione dell’immigrazione si articolerebbe sostanzialmente in quattro “pilastri”: ridurre le cause e agire sui fattori che favoriscono l’immigrazione irregolare; gestione delle frontiere che miri a salvare le vite umane e a rendere più sicuri i confini esterni dell’UE; una politica comune maggiormente strutturata in materia di asilo; una nuova politica sull’immigrazione legale. Tra le iniziative per dare una risposta immediata al fenomeno migratorio che sta determinando non pochi problemi in molti paesi, la triplicazione delle capacità operative e delle unità aeronavali impiegate nelle operazioni congiunte Tritone e Poseidon coordinate da Frontex, per il corrente anno e il 2016, l’attivazione di un sistema di emergenza per una migliore distribuzione (relocation, cioè ricollocazione) dei richiedenti asilo in Europa, stanziamenti di 50 milioni di euro per finanziare il “reinsediamento” (resettlement) in Europa di 20mila rifugiati, di 60 milioni di euro, tratti dai fondi per l’emergenza, per gli Stati membri sotto pressione e di altri 30 milioni per i programmi regionali di protezione e sviluppo che interesseranno inizialmente il Nord Africa...


Ventimiglia, viaggio tra i migranti di San Ludovico

Giu 16th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Massimiliano Ferraro
Sono circa le 10 di mattina quando all’improvviso arriva l’ordine di sgombero. Dopo aver tentato di convincere per l’ennesima volta i migranti a lasciare spontaneamente l’area di confine, le forze dell’ordine italiane li prelevano con la forza facendoli salire sui bus della Croce Rossa diretti alla stazione di Ventimiglia. C’è chi oppone resistenza passiva, ma questa volta non c’è modo di evitare il trasbordo verso un altro limbo, più riservato ma non certo migliore. “Frontiere? Non ne ho mai viste, ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone” diceva Thor Heyerdahl, esploratore norvegese di casa da queste parti. Ma lui non conosceva il limbo di San Ludovico e i cavilli di Schengen. Tra l’inferno africano e il paradiso europeo c’è la scogliera di Ponte San Ludovico, a Ventimiglia. Una sorta di limbo dove per quattro giorni sono bloccati oltre 200 migranti in attesa di attraversare la frontiera con la Francia e proseguire il loro viaggio della speranza verso il Nord Europa. Sono per lo più somali, eritrei, sudanesi e ivoriani, soprattutto giovani uomini ma non mancano anche le donne e i bambini. Dormono sugli scogli, sotto le pensiline e nei giardini all’ombra del Mont du Triangle, in territorio italiano, da...


La confusionaria politica (nazionale-europea) sull’immigrazione

Mag 22nd, 2015 | Categoria: Uncategorized
di Piero Innocenti
Si accavallano in questi giorni una moltitudine di idee, iniziative, proposte, sollecitazioni, dichiarazioni politiche sul fenomeno migratorio, su come gestirlo meglio, su come distribuire (per quote) le migliaia di persone (richiedenti asilo) sul territorio europeo, su come contrastare le bande di contrabbandieri di migranti. Si moltiplicano, anche, gli atteggiamenti di egoismo (da parte di diversi paesi europei contrari alle quote) e di razzismo, che investono alcuni settori sociali, alimentate da esponenti politici di “bassa lega”, intenti a raschiare il “barile” dell’elettorato (prossime le elezioni in ben sette regioni). In attesa di adeguate “coperture politiche” internazionali (ONU), l’Italia, come sempre, continua ad accogliere molte persone soccorse in mare dalle navi che compongono l’assetto ufficiale di “Tritone2”, ma anche da mercantili in transito nel Mediterraneo e dalle navi della nostra Marina Militare, impegnate nella operazione Mare Sicuro. Non si fermano i barconi in partenza dalla Libia (in misura ridotta dalla Turchia, Grecia, Egitto) e, se c’è qualche pausa con il mare mosso, subito dopo riprendono gli imbarchi. Mentre scriviamo sono già 40.481 i migranti marini del 2015 (alla data del 20 maggio), superiori a quelli soccorsi nello stesso periodo del 2014. Le nazionalità degli “sbarcati” continuano ad essere le stesse degli ultimi...


Quei migranti minori scomparsi e possibili prede della criminalità

Gen 14th, 2015 | Categoria: articoli, prima pagina
di Piero Innocenti
Sottovalutato per anni e non  gestito in modo equo ed efficace, con una cooperazione internazionale fatta, per lo più, di parole vuote e proclami, e senza quello spirito di vera solidarietà che più volte ha richiamato anche il papa Francesco, il fenomeno delle migrazioni sta determinando seri problemi sociali in molti paesi. Tra i migranti che sbarcano sulle nostre coste, uno degli aspetti più drammatici è certamente quello riguardante i minori (ragazzi/e di età inferiore ai 18 anni) ed in particolare quelli non accompagnati dai genitori. Già in questi primi giorni del 2015 ne sono arrivati 67, di cui 65 dalla Libia, mentre nel 2014 sono stati più di 23mila i minori sbarcati (e di questi 18.599 dalla Libia) sul totale di 170.100 migranti. Una cifra di molto superiore al totale dei 4.479 minori sbarcati nel biennio 2012/2013. In molti casi si tratta di giovani dai 12 ai 17 anni (poche le ragazze) ma anche di bambini di età inferiore ai dieci anni, i cui genitori sono morti o scomparsi nelle guerre in atto nei loro paesi e che cercano di raggiungere amici o parenti che lavorano stabilmente in altri paesi dell’UE. In altri casi sono le stesse famiglie africane...


Tritone e Mare Nostrum tra polemiche e rivalità

Dic 30th, 2014 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
C’è da restare perplessi davanti ad alcune recenti manovre della politica italiana sull’immigrazione. A ottobre, in una conferenza stampa, il ministro dell’Interno Alfano, presente la Pinotti, collega della Difesa, aveva annunciato la fine, dal primo novembre, della operazione Mare Nostrum. Elogiata da più parti, anche nel contesto internazionale, criticata da alcuni parlamentari della destra e della Lega, Mare Nostrum, come noto, ha consentito di salvare oltre centomila vite umane, dalla sua attivazione, nell’ottobre 2013, subito dopo la morte, in mare, nei pressi di Lampedusa, di oltre trecento migranti. È iniziata, dunque, Tritone, con mezzi navali (pochi) e risorse umane di diversi paesi europei (troppi quelli destinati alle sole “interviste” dei migranti), sotto l’egida di Frontex. In un mese e mezzo circa di attività, Tritone ha effettuato interventi in mare nei confronti di 3.762 migranti. Mare Nostrum, criticata da alcune parti politiche perché considerata, a torto, una sorta di “polo di attrazione” per  i migranti che salpano dalle coste libiche, sta, in realtà, proseguendo a “ranghi” ridotti, spingendosi a ridosso delle coste libiche nei casi emergenziali ed ha salvato circa 5mila persone. La situazione ha creato qualche polemica con i tecnici della Direzione Centrale dell’Immigrazione del Ministero dell’Interno che, con non...


Quei migranti ammonticchiati come giumenti

Dic 17th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di Piero Innocenti
A leggere, quotidianamente, dei soccorsi in mare di centinaia di migranti infreddoliti e affamati, in una massa unica di corpi su quei barconi-carrette, mi sono tornati alla mente i versi di Edmondo De Amicis, quando erano i nostri emigranti a varcare i mari “ ammonticchiati là come giumenti/ sulla gelida prua mossa dai venti,/ migrano per terre inospiti e lontane/ laceri e macilenti,/…per cercar del pane…”. Carrette del mare, non solo oggi, ma anche a quei tempi, quando, nel “bastimento”, “..al primo entrarvi lo abbiamo trovato sì lurido che ci veniva schifo..le navi, all’imbarco, si rivelavano spesso assai diverse dalle promesse..a volte erano delle vere e proprie carrette del mare destinate al naufragio” ( da una lettera di un emigrante italiano partito da Genova, nel 1887, con il vapore “Messico”). Quante somiglianze con il presente quando, sulle coste libiche, i migranti che hanno già pagato consistenti somme di denaro ai trafficanti per un “viaggio” sicuro, si ritrovano costretti, con la violenza, ad imbarcarsi su fatiscenti imbarcazioni o su gommoni che non potrebbero contenere un numero così elevato di esseri umani. I tanti annegati-dispersi nel Mediterraneo, oltre tremila solo nel 2014, dovrebbero ricordarci la tragedia dell’immigrazione.  Rispetto alle migrazioni del 1880,...