Articoli con tags ‘ Michele Santoro ’


Sandro Ruotolo sotto scorta dopo essere stato minacciato dal boss Michele Zagaria

Mag 6th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Marta Pellegrini
Anche Sandro Ruotolo sarà scortato. Il giornalista di “Servizio Pubblico”, su disposizione del Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, da alcune ore è sotto la protezione dello Stato. La decisione è stata assunta a seguito di alcune intercettazioni in carcere nelle quale il boss dei casalesi, Michele Zagaria, affermava di volerlo morto. «‘O vogl’ squartat’ vivo», è la frase registrata che ha fatto scattare l’allarme degli inquirenti. Una frase ascoltata mentre il boss parlava con altri detenuti in regime di 41 bis. All’origine delle minacce un’intervista a Carmine Schiavone, nella quale emergevano i rapporti tra il boss campano e i servizi segreti tra il 2007 e il 2009, periodo nel quale Zagaria era latitante. A diffondere la notizia delle minacce e del provvedimento per la protezione di Ruotolo è stata la stessa trasmissione televisiva, che sul sito ha lanciato l’ashtag “#stoconsandro”. Il pool di magistrati impegnati contro la camorra, a Napoli, è al lavoro per chiarire la natura e la consistenza delle minacce. In cella il boss sembrerebbe aver dato segni di nervosismo e stress in relazione ad un presunto traffico di rifiuti. Ruotolo infatti stava lavorando a partire da alcune informazioni raccolte da Rosaria Capacchione (giornalista del «Mattino», oggi senatrice del Pd). In...


Osce preoccupata per le intimidazioni ai giornalisti italiani

Mar 18th, 2011 | Categoria: news
L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) ha espresso preoccupazione per i tentativi di intimazione subiti dai giornalisti italiani nelle ultime settimane e ha chiesto alle autorità di indagare sui fatti avvenuti. Riprendendo i dati del rapporto Ossigeno, Dunja Mijatovic, responsabile dell’Osce per la libertà dei media, ha dichiarato: ”Sono molto preoccupata per il clima di violenza e di intimidazione che regna contro i giornalisti che indagano su questioni di interesse pubblico, come la criminalità organizzata. E’ ancora più allarmante che questi attacchi avvengano in un’atmosfera di impunità. Faccio appello alle autorità ad aprire inchieste rapide e trasparenti su questi fatti. E’ essenziale che le autorità italiane facciamo il massimo per garantire un miglioramento delle condizioni di lavoro a tutti i giornalisti”, ha aggiunto l’esponente dell’Ocse, citando il caso del giornalista Fabio Cosma Colombo, aggredito una decina di giorni fa nel salernitano sotto gli occhi dei carabinieri per essersi occupato di inchieste della camorra, e la lettera con le minacce di morte contro Michele Santoro e Marco Travaglio, recapitata lo scorso 1 marzo alla Rai di via ...


Cuffaro, dal Palazzo dei Normanni alla cella di Rebibbia

Gen 24th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
Di Marika Demaria
Favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e rivelazione del segreto istruttorio. Questa la condanna per l’ex Presidente della Regione Sicilia, Salvatore “Totò” Cuffaro,  che da sabato pomeriggio è recluso nel carcere romano di Rebibbia. La Corte di Cassazione, presieduta dal giudice Antonio Esposito, si è così espressa a conclusione del procedimento giudiziario denominato “Talpe alla Dda”. Cuffaro non ha dunque voluto attendere i cinque giorni previsti dalla legge per la notifica della sentenza e si è costituito subito ai Carabinieri, facendosi condurre in carcere. Un gesto che da molti è stato letto come sinonimo di dignità. Salvatore Cuffaro, soprannominato “Vasa Vasa” per la sua mania di baciare chi si interfacciava con lui, ha commentato la sentenza con un laconico: «Non ho mai aiutato la mafia ma rispetterò serenamente la sentenza» e ha aggiunto: «Credo nel valore delle istituzioni e dello Stato, valori che ho trasmesso anche ai miei figli». (altro…)