Articoli con tags ‘ Michele Orsi ’


L’ipocrisia del “Plan Campania”

Lug 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Napoli come Bogotà, un parallelo azzardato ma, alla luce dei fatti, neanche troppo. Identico l’approccio emergenziale, identici i fallimenti delle strategie. Che finiscono (loro malgrado?) a salvaguardare l’interesse di una casta con pochi scrupoli   «Come la Colombia», «… non è la Colombia», «… misure da Colombia»: dopo l’annuncio di mandare le truppe sulle strade italiane si sono lette frasi ad effetto e accostamenti forse forzati. Ma solo un po’. Negli ultimi tempi, l’Italia sembra correre a grandi falcate verso il peggio dell’immaginario internazionale quanto a violenza, corruzione, delinquenza e autoritarismo. In questa rincorsa Napoli e la Campania sovrastano persino la Calabria e la Sicilia, pur legate da vari affari sporchi con la Colombia. Le accomuna  anche un rigido controllo informativo: in Colombia, come a Napoli, i conflitti moderni si vincono più con giornali e televisioni che con le armi.    Dove i media non arrivano. 19 giugno scorso: nell’aula bunker del carcere di Poggioreale si attende il verdetto d’appello per il clan dei Casalesi. Pochi chilometri a nord, a Chiaiano, amministratori, cittadini e militanti dei centri sociali decidono come rispondere all’imposizione della discarica da parte del sottosegretario Guido Bertolaso. Due notizie importanti, ma la prima sovrasta, fino ad annullarla, l’altra.  È comprensibile: più che...


Casal di Principe, ammazzato imprenditore Orsi

Giu 10th, 2008 | Categoria: news
Michele Orsi, 47 anni, sposato con quattro figli, imprenditore edile coinvolto nell’affare dello smaltimento dei rifiuti attraverso la società mista Eco 4, è stato ucciso in un agguato domenica primo giugno a Casal di Principe. I sicari lo hanno freddato in piazza Dante, poco dopo le 13.30, sparando 18 colpi con due pistole diverse. Orsi è stato colpito alla testa e al torace. Circa un anno fa era stato arrestato per una storia di tangenti relativa proprio alla società mista pubblico-privato Eco 4 che gestiva la raccolta di rifiuti in una ventina comuni della provincia di Caserta. Era accusato di truffa aggravata e di aver favorito la camorra. Nella richiesta d’arresto firmata dai pm Raffaele Cantone e Alessandro Milita i fratelli Orsi erano definiti «soggetti strettamente collegati da un ampio arco temporale ed in via non occasionale al clan dei Casalesi». In sostanza secondo i pm i fratelli Orsi costituivano una emanazione del gruppo criminale nel mondo imprenditoriale. Orsi aveva iniziato a collaborare con la magistratura ma non aveva ancora assunto la status di pentito. Formalmente era considerato un semplice “dichiarante”. Il suo avvocato, Carlo De Stavola, e la Dda avevano chiesto la protezione dell’imprenditore, ma ancora non era stata...