Articoli con tags ‘ Michele Emiliano ’


Soldi ai clan per elezione, 21 arresti per voto di scambio in Puglia

Dic 13th, 2016 | Categoria: news
p.f.
“Un insegnamento a tutti coloro che ancora pensano che la politica sia un modo per darsi un ruolo sociale con ogni mezzo”. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, la vede più o meno così. Argomento del dibattere, via facebook, sono le indagine condotte dal Nucleo investigativo del Comando provinciale di Bari su mandato della procura levantina e conclusesi, proprio stamani, con l’arresto di 21 persone, su cui pendono le accuse di voto di scambio, associazione mafiosa e coercizione elettorale in concorso. Nel mirino dell’Arma sono finiti capi e affiliati vicini all’influente clan Di Cosola (operante soprattutto nei quartieri di Ceglie e Carbonara). E non solo. Manette ai polsi sono scattate anche per il politico Armando Giove, amico e uomo forte di Natale Mariella, noto imprenditore, consigliere della Camera di Commercio di Bari e candidato alle ultime Regionali, quelle del 2015, a sostegno dello stesso Emiliano tra le fila dei Popolari. Stando alle indagini, Giove avrebbe concordato con i Di Cosola, la corresponsione di 50 euro per ogni euro a favore di Mariella. Sulla bilancia – il che emerge anche dalle dichiarazioni di Michele Di Cosola, collaboratore di giustizia nonché  figlio di Antonio, storica testa del clan, a sua volta pentito – un...


Bari, costo sanità a 2,7 miliardi. Emiliano: “Lotta alla corruzione”

Mar 14th, 2016 | Categoria: news
La Regione Puglia dichiara “guerra alla corruzione” nel mondo della sanità. Lo ha promesso il governatore, Michele Emiliano, presentando l’adesione della Asl del capoluogo pugliese a ‘Curiamo la corruzione’, il progetto dell’organizzazione Transparency alla quale, ha sottolineato, “apriamo le porte e mettiamo a disposizione tutti i nostri dati”. “Da oggi – ha rimarcato Emiliano – comincia la guerra. Ed è una guerra che deve cominciare chiedendo all’avversario di arrendersi senza combattere. Perché il mondo è cambiato, il denaro disponibile non è infinito, e i diritti delle persone non sono compatibili con gli abusi di quelli che hanno pensato che la loro vita girasse sempre alla stessa maniera”. La “Puglia è una delle regioni con più alto tasso di corruzione, con riferimento specifico alle vicende sanitarie. E a noi non sta bene”. La sanità, a Bari e provincia, ha ricordato, “costa circa 2,7 miliardi, e non è possibile che i cittadini spendano per curarsi quanto spendono per vivere”.


“Puglia, modello di antimafia”

Feb 28th, 2008 | Categoria: archivio articoli
  Non è facile sfidare l’ostinazione e la diffidenza dei baresi, il loro orgoglioso credo mercantilista e scommettere sulla profonda vitalità di una città tradizionalmente conservatrice. Ma il sindaco Michele Emiliano, dal 1995 magistrato della Dda di Bari, eletto alla guida della città nella primavera 2004, è riuscito a generare un vasto consenso d’opinione con il suo impegno nel dimostrare la “convenienza dell’antimafia sociale” a quella parte della popolazione più disposta a sordidi compromessi. Il “sindaco sceriffo”, come taluni si divertono ad apostrofarlo, è uno che non la manda a dire. Che ha il coraggio delle scelte e idee abbastanza chiare. Questo gli è valso la stima della popolazione, come recenti sondaggi sul suo indice di gradimento confermano. Ma su altri sondaggi Emiliano dichiara di sentirsi più in sintonia con la città che con i responsi di istituti statistici. Il rapporto Eurispes “Italia 2008” rivela una curiosa controtendenza. Bari risulta la quinta città italiana per rischio di infiltrazione mafiosa, eppure i baresi si sentono più sicuri. Questa percezione nasce dalla sensibile riduzione di omicidi di mafia. Ancora una volta la mafia fa più paura quando spara? Sinceramente ho l’impressione che abbiano ragione i cittadini baresi, pur considerando che Bari è la porta sud-orientale...


Gli interventi dei sindaci

Gen 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
È possibile pensare a una città (Gela, ndr.) in cui, dal 1991 al 2002, sono nati 520 bambini malformati, il doppio della media nazionale? È possibile pensare che ogni anno si ammalino di cancro 500 persone, il doppio della media nazionale? Che fra il 1987 e il ’91 ci sia stata una sanguinosa lotta di mafia, in cui sono morte centinaia di persone? In questi anni, dopo questa lotta, la mafia ha cominciato a gestire gli affari degli appalti pubblici, degli appalti dell’Eni, in un sistema dove la mafia non è una sorta di cancro in un corpo sano. Così come in molte realtà del Mezzogiorno, il vero e reale sistema di potere è che ogni notte si debba andare a dormire pensando che l’indomani mattina troveremo ancora una serie di vetture bruciate, una serie di negozi bruciati.  In questi tre anni a Gela si è avviato un percorso insieme a don Ciotti, a Tano Grasso, a Peppe Lumia, a don Luigi Petralia, che io continuo a chiamare il parroco del “Bronx”, un quartiere di Gela dove per anni la mafia l’ha fatta da padrona e che adesso don Petralia vuole chiamare quartiere di “santa Lucia”, ma è difficile chiamarlo così. In...