Articoli con tags ‘ marando ’


Preso Pannunzi, il re del narcotraffico mondiale

Lug 11th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Giuseppe Legato
Arriva a Fiumicino circondato da poliziotti e finanzieri. Cammina a testa alta, sorride ai fotografi, imbocca le scale che lo portano al pullman. “L’hanno trattata bene?”  gli domandano. “Molto bene” risponde lui. E non batte ciglio. Parla con gli agenti come se li conoscesse da una vita, dissimula, sembra un attore e non si scompone quando il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri, gli dice, sul bus diretto al terminal, che ha già chiesto per lui il 41 bis, il carcere duro: pane, acqua e una brandina. Avvolto nella polo bianca Ralph Lauren,  fa spallucce di fronte al magistrato che lo scoprì 15 anni fa in tutta la sua caratura criminale. Sembra dire: “Finalmente mi avete preso”. È cosi. Lo hanno preso. (altro…)


Più formazione sui temi di mafia per i magistrati del nord

Lug 3rd, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Manuela Mareso
Misure di custodia cautelare revocate per Rosario Marando, imputato per associazione mafiosa nel processo Minotauro e per omicidio nel processo riaperto a Torino per l’uccisione, nel 1997, di Antonio e Antonino Stefanelli e Francesco Mancuso. La testimone di giustizia Maria Stefanelli ha espresso ieri (2 luglio, ndr) grande preoccupazione per un provvedimento da parte dei giudici che non solo la inquieta per la sua incolumità, ma che la delude per il merito delle motivazioni espresse. Ecco il parere del suo legale, Cosima Marocco.   Avvocato Marocco, la sua assistita ha manifestato un forte sconcerto per la scarcerazione di Rosario Marando. Come commenta il comportamento di Marando alle udienze del processo Stefanelli e Minotauro? Condivido pienamente lo sconcerto della mia assistita in quanto Rosario Marando avrebbe dovuto finire di scontare una condanna definitiva nell’aprile 2014 ed era, fino al mese scorso, sottoposto a misura cautelare nel processo Minotauro, mentre oggi è praticamente libero, soggetto soltanto alla misura dell’obbligo di firma quotidiano. Dopo la deposizione della mia assistita nel processo per l’omicidio degli Stefanelli, di Mancuso e di Romeo e, successivamente, nel processo Minotauro, l’imputato ha iniziato a tenere un atteggiamento fortemente intimidatorio e screditante nei suoi confronti. Questo comportamento prova che la testimonianza della...


Io, tradita dai giudici

Lug 2nd, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Manuela Mareso
Quindici anni di solitudine. Di fuga, di isolamento. Per lei e sua figlia. Nessun contatto con la famiglia, nessun amico. Per loro ormai è un’“infame”, e l’hanno cancellata dalle loro vite. Nessuno a cui poter raccontare il suo passato. Un nuovo nome, una nuova identità. È la storia di Maria Stefanelli, testimone di giustizia contro la ‘ndrangheta dal 1998, dopo una vita di violenze e brutalità. Una voce che fuori dai tribunali nessuno ha mai sentito, e oggi, per la prima volta, decide di spezzare il silenzio. Il motivo è la decisione dei giudici di Torino – chiamati a emettere il verdetto di primo grado nel maxi processo sulla ‘ndrangheta in Piemonte ora alle battute finali – di revocare l’ordinanza di custodia cautelare per Rosario Marando, elemento di spicco della famiglia di Platì (Rc) che da 30 anni comanda a Volpiano, nell’hinterland torinese. “Sono molto preoccupata per l’incolumità della mia cliente”, dice l’avvocato Cosima Marocco. “Rosario Marando ha più volte espresso un fortissimo livore nei suoi confronti, sia al processo Minotauro, dove è imputato per associazione mafiosa, sia al processo Stefanelli, in cui è accusato di omicidio. Era detenuto per narcotraffico, sarebbe dovuto uscire nell’aprile del 2014, invece con un cumulo...