Articoli con tags ‘ mafia al nord ’


La mappa dei clan di Milano

Nov 15th, 2010 | Categoria: prima pagina
Dimmi dove vivi e ti dirò quale boss comanda il tuo quartiere. Il sito Milano Mafia pubblica una mappa del crimine organizzato a Milano, quartiere per quartiere individuando i clan che operano su quel territorio.  La mappa dell’insediamento mafioso a Milano e di tutta la Lombardia è stata elaborata a seguito degli ultimi rapporti di polizia, carabinieri e guardia di finanza. Come si potrà verificare da una rapida lettura dei clan mafiosi dominanti emerge una chiara prevalenza delle famiglie calabresi legate alla Ndrangheta. Curato da giornalisti professionisti, Milano Mafia (dove è possibile vedere le altre carte) fornisce informazioni sugli arresti dei mafiosi ma anche sul fittissimo intreccio di rapporti tra mafia e imprenditoria, spesso edile, milanese. Vai a Milano Mafia


Genova, milionario vendendo crêpes?

Nov 12th, 2010 | Categoria: news
Questa mattina la Corte d’Appello di Genova, su richiesta della Dia ha disposto il sequestro e la confisca dei beni della famiglia Sechi nel capoluogo ligure, per un valore stimato intorno al milione di euro. Nel particolare si tratta di 2 autovetture e 2 motocicli, quote e proprietà di 2 società, con attività di creperie. Tutto riconducibile a Roberto Sechi. Le indagini patrimoniali condotte su circa 25 anni di posizioni reddituali di Sechi e della moglie hanno fatto emergere un buco non motivabile tra le attività dichiarate e i beni posseduti. Sechi era già stato condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione nel 2000 con l’accusa di associazione mafiosa e violazione delle norme riguardanti gli interventi nel settore del gioco e delle scommesse clandestine. Ai tempi Sechi faceva parte di una “decina”  – sodalizio criminoso di tipo mafioso – capeggiata da Salvatore Fiandaca, emissario del clan Madonia di Caltanissetta in Liguria. Le attività della decina svariavano dal traffico di stupefacenti al gioco d’azzardo clandestino, dalle estorsioni agli omicidi. Scontata la pena, Sechi era tornato libero e aveva avviato le due creperie, oggi confiscate, oltre ad avere acquistato alcuni altri beni, mobili e immobili.


Altri tre arresti. Prosegue l’inchiesta “Il crimine”

Ott 21st, 2010 | Categoria: news
L’inchiesta “Il crimine” non è finita. Stamattina la Dia di Milano ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere per Giovanni Valdes, sindaco di Borgarello (Pv), Alfredo Introini, già vice direttore generale del Credito cooperativo di Binasco, e Salvatore Paolillo, imprenditore nel settore immobiliare. Gli arresti sono il risultato della prosecuzione delle indagini dell’operazione “Il crimine”, condotta nei confronti di appartenenti alla ‘ndrangheta e di esponenti delle istituzioni politiche ed economiche lombarde. Lo scorso 13 luglio, nelle fasi calde dell’operazione, erano stati sequestrati documenti appartenenti a Carlo Chiriaco (attualmente detenuto a Torino), ex direttore dell’Asl di Pavia. Dalle analisi di questi i pm della Dda milanese Boccassini, Storari e Dolci avrebbero estratto prove sufficienti per richiedere l’autorizzazione degli arresti odierni al Gip Ghinetti. Il reato contestato ai tre, in concorso con Chiriaco, è quello di una turbativa d’asta per l’assegnazione di “un lotto del Piano di zona per l’edilizia economica e popolare del comune di Borgarello, con l’aggravante, per il sindaco, di aver commesso il fatto nella sua veste di preposto alla gara stessa”. 


‘Ndrangheta in Lombardia, siamo solo al primo round

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Fabrizio Feo
«Avremmo potuto arrestarne più di mille… ma dove li mettevamo..» : questo commento raccolto da uno degli investigatori che hanno lavorato tra Reggio e Milano alla grande operazione del 13 luglio contro il “Crimine”, la ’ndrangheta in versione nuovo millennio, dovrebbe far riflettere. Non solo e non tanto perché in questo Paese – dato per assodato che si può privare chiunque della libertà, anche un sospettato di mafia, solo quando ci sono tutti gli elementi richiesti della legge – bisogna fare i conti con il sovraffollamento delle carceri anche quando ci sono gravi motivi che inducono all’applicazione di misure cautelari. Dovrebbe far riflettere soprattutto perché rinvia ad un passaggio dell’intervento in conferenza stampa a Milano del Procuratore Ilda Boccassini: la Boccassini ha chiarito – elencando alcuni dati – che ognuno dei locali e dei “mandamenti” di ’ndrangheta, colpiti al Nord, poteva contare su centinaia di affiliazioni. Ho sentito cifre che viaggiavano dai 250 ai 500 ’ndranghetisti per ogni “locale” . Un dato che in troppi hanno trascurato e che da un lato lascia immaginare che si è chiuso solo un “primo round”: con le famiglie di ’ndrangheta, così come sono state disegnate dalla “riforma costituzionale” dell’era Oppedisano, con i loro complici e...


Dossier mafie in Lombardia

Lug 14th, 2010 | Categoria: archivio articoli, documenti
Le mafie in Lombardia? Molto più che un’ipotesi. Spiega il perché un dossier speciale di Libera Informazione e Narcomafie distribuito a Milano in occasione della XV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Che le mafie siano storicamente presenti in Lombardia è provato dal numero di beni confiscati, 665 gli immobili e 165 le aziende, che la collocano al quinto posto tra le regioni italiane per numero di confische, preceduta solo da Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. C’è poi il narcotraffico, con Milano che è la città in cui si consuma più cocaina (in proporzione al numero di abitanti) rispetto al resto d’Europa. Centosettanta i Kg di cocaina sequestrati nel 2008, più di 90 quelli di eroina nello stesso anno. La Lombardia si conferma, inoltre, territorio ampiamente interessato dal fenomeno delle ecomafie. Nella classifica del “ciclo dei rifiuti” stilata da Legambiente, la Lombardia si trova al 12° posto con 144 infrazioni (pari al 3,7% del totale). Nel 2008 sono state 164 le persone arrestate, mentre i sequestri ammontano a 57. Peggiore la situazione nel “ciclo del cemento” che vede la Lombardia al decimo posto con 261 infrazioni accertate( il 3,5% del totale), 400 persone denunciate e 26 sequestri...


Operazione storica contro la ‘Ndrangheta: volevano la secessione della Lombardia

Lug 13th, 2010 | Categoria: news
L’operazione cominciata stamane contro la ‘ndrangheta non si fa mancare proprio nulla. I dati, parziali – poiché sembra si sia ancora in corso d’opera – dicono che quello che sta succedendo oggi non ha precedenti. Oltre 300 sono le persone già arrestate in differenti aree della penisola, con i parziali più alti nelle regioni Calabria e Lombardia. Tremila gli agenti, tra Carabinieri e Polizia, impegnati dall’alba di oggi. Classici i capi d’accusa: associazione di stampo mafioso, traffico d’armi e stupefacenti, omicidio, usura ed estorsione. Due le Procure che hanno coordinato le indagini, quella di Milano e quella di Reggio Calabria con in testa i rispettivi procuratori Ilda Boccassini e Giuseppe Pignatone. Sessanta milioni l’equivalente in beni mobili e immobili sequestrati finora. Addirittura due filmati che testimoniano sedute e decisioni prese dai boss – uno dei quali, ironia della sorte, avvenuto a Paderno Dugnano (Mi), in un centro intitolato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Infine non mancano i nomi illustri e gli ospiti inattesi. In Lombardia sono finiti nella rete Carlo Antonio Chiriaco direttore sanitario dell’Asl di Pavia, Rocco Coluccio biologo e imprenditore residente a Novara, Francesco Bertucca imprenditore edile del pavese, Pietro Trivi assessore comunale di Pavia, Antonio...


Usura e riciclaggio a Milano, la ‘ndrangheta regna in Lombardia

Lug 1st, 2010 | Categoria: news
A Milano stamane è scattata un’operazione diretta dalla Dda di Milano in collaborazione con il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato. Gli uomini messi sul campo dalle forze dell’ordine ammontano a circa 250 unità. L’obiettivo sono gli esponenti di una ‘ndrina specializzata nell’usura su tutto il territorio meneghino e il relativo hinterland. Oltre agli arresti infatti gli agenti devono occuparsi di circa 70 perquisizioni e del sequestro preventivo di immobili, conti correnti e quote societarie: un capitale totale equivalente  a circa 8 milioni di euro. Le accuse contestate  vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso all’usura e intestazione fittizia di beni. Il clan ‘ndranghetista, fin dagli  anni ’70, aveva sviluppato basi solide fondate appunto sull’usura e la conseguente acquisizione di numerosi immobili e società poi intestate a prestanome. La presenza della mafia nelle regioni del nord-Italia non è una novità. In particolare l’attività delle cosche ‘ndranghetiste in Lombardia è consolidata da decenni e infiltrata in settori redditizi di importanza chiave. Come detto approfonditamente nel dossier di marzo “Ombre nella nebbia”, prodotto da Narcomafie e Libera Informazione, la ‘ndrangeta in Lombardia gestisce il narcotraffico, le ecomafie ed è profondamente inserita nel mondo degli appalti e costruzioni. Infiltrazioni rese possibili e segnalate da...


La Turchia è vicina

Lug 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_7-8_2010 Grazie alla sua posizione geografica, la Turchia è luogo ideale per lo stoccaggio e smistamento tra Europa e Asia dell’eroina afghana. La mafia anatolica ha messo le mani sull’edilizia, sul turismo, sul gioco d’azzardo, persino sulle cause di divorzio tra coniugi. Narcomafie documenta un’immagine della Mezzaluna più problematica di quella offerta da istituzioni ansiose di traghettare il paese in Europa (altro…)


Odore di bruciato nella Valle dei falò

Apr 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Roberto Mancini e Marco Nebiolo
Dal 1996 ad oggi in Valle d’Aosta si sono susseguiti numerosi incendi di carattere doloso. Eterogenei gli obiettivi – imprenditori, agricoltori, semplici cittadini – quasi sempre sconosciuti gli autori. Ma nessuno pare preoccuparsene (altro…)


Ombre nella nebbia. Dossier mafie in Lombardia

Mar 31st, 2010 | Categoria: documenti