Articoli con tags ‘ Luigi Ciotti ’


Luigi Ciotti su sentenza Cassazione – Eternit

Nov 26th, 2014 | Categoria: articoli
Luigi Ciotti Presidente Nazionale di Gruppo Abele e Libera
(fonte: www.libera.it) «La sentenza della Cassazione sul processo Eternit è una ferita per i famigliari delle vittime, ma deve esserlo anche per le coscienze di tutti noi. Non può esserci una dissonanza tale tra l’applicazione della legge e l’affermazione della giustizia! Non è mia intenzione, sia chiaro, giudicare il lavoro dei magistrati, che spesso non posso fare altro che applicare puntualmente le leggi. Mi chiedo però che leggi siano quelle che ammettono la prescrizione per reati gravi, tali da configurarsi come una vera e propria strage, e i cui effetti si protraggono oltre i tempi stabiliti per la loro punibilità. Come può cadere in prescrizione la ricerca di verità e la speranza di giustizia? Come può essere prescritta la responsabilità? Meccanismi di questo genere mettono in discussione il principio dell’uguaglianza di fronte alla legge, dunque la legge stessa, perché chi è ricco e potente troverà sempre modo, attraverso abili strategie difensive, di allungare i tempi dei processi e arrivare a un’ingiusta impunità. Nel nostro Paese troppe sono le stragi avvolte nel mistero, le morti non rischiarate da una luce di verità, da un atto di giustizia. La sentenza Eternit si aggiunge al triste elenco, con l’aggravante che in questo caso erano...


Approvazione in Senato del 416ter: lotta alla corruzione è priorità etica e economica

Gen 29th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di Luigi Ciotti
L’approvazione del Senato della modifica del 416ter – norma che colpisce lo scambio elettorale politico-mafioso – è una bella notizia. L’auspicio, ora, è che la Camera dei Deputati trasformi definitivamente questa proposta in una legge dello Stato rispondendo concretamente alla sollecitazione di oltre 377 mila cittadini che hanno firmato la petizione della campagna Riparte il futuro promossa da Libera e Gruppo Abele. La lotta alla corruzione è infatti una priorità non solo etica ma economica: non meno delle mafie, la corruzione è furto di bene comune, furto di diritti e di speranze, di opportunità e di lavoro. Ed è soprattutto un impegno che deve coinvolgerci tutti, toccare le coscienze laiche e quelle religiose, stimolare una comune ricerca di giustizia e di verità. «La corruzione odora di putrefazione» ci ha ricordato Papa Francesco, sottolineando l’insidia di un crimine che trova sempre «il modo di salvare le apparenze». È estremamente importante che la norma definisca il reato non più solo attraverso il criterio, ormai insufficiente, dello scambio in denaro, ma chiamando in causa le “altre utilità” e “promesse” (informazioni sensibili, raccomandazioni, prestazioni sessuali, protezioni dai controlli e così via) attraverso cui si può sviluppare un rapporto corruttivo. Si tratta però solo di un primo passo, di...


La tassa occulta chiamata corruzione, Ciotti: “coma etico del paese”

Ott 1st, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
“Il Paese versa in uno stato di coma etico”, così don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione Libera, ha commentato il dossier presentato dalla stessa Libera, con Legambiente e Avviso Pubblico, a Roma nella sede della Fnsi, il sindacato unitario dei giornalisti italiani. «Una tassa occulta, che impoverisce e inquina il Paese»: così viene definita la corruzione nel dossier che pesa per circa 10 miliardi di euro l’anno in termini di Pil e quindi di perdita di ricchezza, per limitarsi ai danni economici cui vanno aggiunti quelli altrettanto gravi del degrado etico e sociale. “Ora basta: servono scelte chiare e nette, anzi categoriche – ammonisce don Luigi Ciotti, che avanza un paragone- come nella lotta alla mafia, non sono possibili mediazioni nella lotta contro la corruzione, che tiene in ostaggio la democrazia e si affianca all’emergenza etica. Nel nostro Paese si considera normale tutelare i tornaconti personali. La situazione è davvero grave, se oltre a chi fa il male c’è anche chi guarda e lascia fare». Ciotti, che con Libera è da anni in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, sottolinea come il fenomeno della corruzione in Italia non sia meno grave di quello mafioso. E la situazione politica, economica e morale...


In Aspromonte per ricordare le vittime della ‘ndrangheta

Lug 26th, 2011 | Categoria: articoli
di Gianluca Palma
Centinaia di persone in marcia, un lungo cammino che inizia intorno alle otto e mezzo di un venerdì 22 Luglio pieno di sole, in mezzo ai boschi dell’Aspromonte, immersi nella natura dell’altipiano calabrese, accompagnati dal forte odore delle piantagioni della macchia mediterranea. E’ iniziata così la lunga marcia della memoria, alla quale hanno preso parte quasi duecento persone, la maggior parte giovani, giunti nella locride da diverse parti d’Italia, dall’Emilia Romagna, dalla Lombardia, dal Lazio, oltre ai ragazzi del reggino e a quelli di Gioiosa Jonica. Più di due ore di cammino fra i sentieri dissestati, immersi in un paesaggio spettacolare, uno degli angoli più belli della Calabria. E’ stato un cammino a più tappe, ognuna dedicata al ricordo di una vittima di ‘ndrangheta, tutti seduti intorno ai familiari delle persone che hanno pagato con la vita il fatto di aver detto no ai soprusi, alle ingiustizie e alla prepotenza della criminalità calabrese. E così Giovanni Tizian insieme sua madre Mara ci hanno raccontato la storia del papà Peppe Tizian, bancario freddato a colpi di lupara; così come Mario Congiusta che con tanta commozione ci ha parlato di suo figlio Gianluca Congiusta, commerciante e amante dello sport. C’erano anche i coniugi...


Franco La Torre: “I beni confiscati offrono lavoro onesto”

Lug 26th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Saranno due spettacoli teatrali – il primo messo in scena dai ragazzi del secondo Raduno di Libera, l’altro, “Picciridda” in memoria di Rita Atria (di cui oggi ricorre il 19esimo anniversario della morte) scritto e diretto da Petra Selva Nicolicchia – a chiudere Festa in Libera, con le conclusioni affidate al presidente dell’associazione antimafia, Luigi Ciotti. Da ieri, lunedì, la manifestazione si è trasferita a Scandicci, nella zona sportiva che per quasi una settimana ha ospitato le attività dei giovani under 35 del Raduno. Gli appuntamenti odierni inizieranno alle 16 con un dibattito sul tema “La guerra delle mafie e la mafia delle guerre”: presenti come relatori Flavio Lotti della Tavola della Pace,  il giornalista Emanuele Giordana e Francesco Vignarca del coordinamento campagna  Disarmo. Alle 17.30 il giornalista Maurizio Torrealta presenterà il suo libro “Quarto livello” e infine si terrà un dibattito incentrato sull’educazione oggi alla cittadinanza attiva. La mattinata di ieri, lunedì 25, ha invece assunto una dimensione anche internazionale grazie alla presenza di Tonio Dell’Olio, responsabile di Libera internazionale, di Roberto Ceschina di Flare e del vice presidente del Gruppo Abele, Leopoldo Grosso, hanno focalizzato l’attenzione sull’importanza di costruire un movimento antimafia che sia nonviolento e che tenga in...


Libera in Festa, “La pedata di Dio” chiude il fine settimana

Lug 25th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
È stato un fine settimana intenso – sia dal punto di vista formativo sia delle emozioni – quello che Libera in festa si è appena lasciato alle spalle. Sabato mattina, mentre gli oltre 300 ragazzi a Scandicci ascoltavano gli interventi di don Luigi Ciotti e Gian Carlo Caselli, i referenti territoriali dell’associazione erano coinvolti nelle varie riunioni dedicate ai diversi settori. Momenti di riflessione, di condivisione, di confronto, al termine dei quali si è usciti con degli impegni. Era questa la logica anche di Roberto Morrione, giornalista (in ultimo fondatore di Liberainformazione) scomparso lo scorso 20 maggio e doverosamente ricordato in diversi momenti della Festa. Uno su tutti: la sera al Cineforum, quando sono stati proiettati dei video che riprendevano alcune delle sue inchieste più significative. Parallelamente, l’attore Giulio Cavalli intratteneva il pubblico presente sulla piazza di Fortezza da Basso con il suo spettacolo “L’innocenza di Giulio – Andreotti non è stato assolto”. Nel tardo pomeriggio, è stato difficile contenere l’emozione di fronte a Gildo Claps, fratello di Elisa, la ragazza scomparsa il 12 settembre 1993 e ritrovata il 17 marzo 2010, i cui funerali sono stati celebrati lo scorso 2 luglio da don Marcello Cozzi, referente di Libera Basilicata...


“La lotta alle mafie si fa a Roma”. Così don Ciotti alla Festa di Libera

Lug 17th, 2011 | Categoria: articoli
di Marika Demaria
«La lotta alle mafie si fa a Roma, in Parlamento. Noi chiediamo meno leggi ma una Legge: chiara, che non faccia sconti a nessuno». Suonano come un tuono che squarcia il cielo di Firenze le parole di don Luigi Ciotti, che dal palco Ruffini ha aperto ieri, giovedì, la settimana di eventi e momenti formativi che Libera ha organizzato e che si svolgeranno tra Firenze e Scandicci, sotto l’egida di Festa nazionale. «Anche se è difficile festeggiare – sottolinea con vigore il presidente dell’associazione – se si pensa ai 560 miliardi di euro che costituiscono il giro di volume d’affari delle mafie». Un business ampiamente foraggiato dall’evasione e dalla corruzione, piaghe sempre più granitiche, anche perché «è  dal 1999 che l’Italia non è più in linea con le norme europee, con il trattato di Strasburgo per quanto riguarda questi temi. Ecco perché abbiamo raccolto un milione e mezzo di cartoline firmate e che consegneremo al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che per noi rappresenta un punto chiaro, fermo e pulito nel nostro Paese. Mancano però anche le leggi sul caporalato, sanzionato solo con un’ammenda, oppure quelle sui reati ambientali, norme che anche Legambiente chiede a gran voce da 17 anni». Accanto...


Vibonese, in fiamme l’auto del prete antimafia don Tonino Vattiata

Giu 20th, 2011 | Categoria: news
Non si arrestano gli atti criminali nella provincia calabrese di Vibo Valentia. Dopo l’incendio che ha bruciato l’auto di Giuseppe Vita, consigliere comunale tra le fila del Pd, un altro rogo ha interessato il Vibonese. Questa notte le fiamme hanno infatti avvolto l’Opel Corsa (nella foto) di Don Tonino Vattiata (nel riquadro in basso a sinistra), giovane prete che da anni nella lotta alle mafie si spende sul territorio. Il parroco di Pannaconi di Cessaniti nel Vibonese era già stato raggiunto da alcune intimidazioni verbali, con le quali gli si consigliava di “farsi da parte”: lui ha sempre risposto con coraggio, proseguendo la propria attività di denuncia su un territorio devastato dalla presenza della ‘ndrangheta. Don Tonino Vattiata è anche membro del coordinamento di Libera Vibo Valentia, il cui referente provinciale è don Giuseppe Fiorillo, che esprime «una condanna forte e severa contro un episodio che reputo vigliacco». Il coordinamento tutto si stringe intorno a don Tonino Vattiata, affidando ad un comunicato stampa parole di solidarietà e vicinanza e sottolineando che «è giunto il tempo di decidere veramente da che parte stare, senza se e senza ma; cosa vogliamo fare del nostro territorio, della nostra provincia, cosa vogliamo dare ai...


Conclusa la Carovana Antimafia. Ma l’impegno continua

Giu 8th, 2011 | Categoria: articoli
di Marika Demaria
Era il 1994 quando Rita Borsellino sposò l’idea dell’Arci: organizzare una Carovana che portasse messaggi di speranza, di antimafia sociale, di voglia di riscatto. Partendo da Corleone, nel cuore di una Sicilia “bellissima e disgraziata” come l’aveva definita suo fratello Paolo, ucciso poco meno di due anni prima. Sono trascorsi 18 anni da quella decisione, da quella prima esperienza on the road, e di strada la Carovana ne ha fatta veramente tanta, diventando un’esperienza condivisa anche con Libera e Avviso Pubblico e trasformandosi in un evento internazionale che, per quanto riguarda l’edizione 2011, è durato 94 giorni per un totale di 19 mila chilometri percorsi: tutta l’Italia ma anche Corsica, Francia, Svizzera, Albania, Bulgaria, Serbia e Bosnia. Narcomafie ha seguito le ultime tre tappe siciliane e conclusive della Carovana, a fianco di Alessandro Cobianchi, coordinatore nazionale della stessa e responsabile nazionale legalità e democratica per l’Arci. (altro…)


Ciotti verso il 21 marzo: “la Costituzione è il primo testo antimafia”

Mar 18th, 2011 | Categoria: news
Don Ciotti, fondatore e presidente di Libera, insieme con 50mila persone tra familiari di vittime, volontari e cittadini, apre domani a Potenza la sedicesima giornata della Memoria e dell’Impegno. La scelta della Basilicata, quale location dell’evento, non è casuale: “In terra lucana esistono intrecci tra poteri, zone di complicità, ma anche una società forte che lotta per la giustizia e che aspetta la nostra vicinanza. L’etimologia di Lucania è terra di luce, per alcuni anche terra “di lupi”. Una terra che conosce la ferocia di lupi umani, che hanno alimentato episodi di violenza, di offesa a una dignità umana che è compito di tutti riscattare”. La marginalità della Basilicata è cornice alla marginalità cui troppo spesso sono costrette le famiglie delle vittime di mafia, lasciate sole dalle istituzioni e dimenticate dall’opinione pubblica. L’appuntamento del 21 marzo è anche questo, poiché: “C’è anche una società che lotta per la giustizia e che ci aspetta per sentire questa vicinanza”, spiega Ciotti. La giornata della Memoria e dell’Impegno incrocia quest’anno i 150 anni dell’Unità d’Italia.”Che sono 150 anni anche di radicamento criminale, e allo stesso tempo di uomini e donne che lottano. L’Italia non è...