Articoli con tags ‘ Lucia Borsellino ’


Silvana Saguto, le frasi ingiuriose contro i fratelli Borsellino

Ott 21st, 2015 | Categoria: news
“Squilibrato” e “cretina precisa”. Offese pesanti, insulti pronunciati dall’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo Silvana Saguto – attualmente indagata nell’inchiesta nissena sulla gestione dei beni sequestrati alla mafia – nei confronti di Manfredi Borsellino e Lucia Borsellino, figli del giudice assassinato il 19 luglio 1992. Le frasi sono state intercettate mentre la Saguto si trovava sull’auto di scorta, al telefono con una sua amica e di rientro proprio dalla cerimonia di commemorazione della strage di via D’Amelio. “Poi, Manfredi Borsellino, che si commuove, ma perché minchia ti commuovi a 43 anni per un padre che ti è morto 23 anni fa? Che figura fai. Ma che… dov’è uno… le palle ci vogliono. Parlava di sua sorella e si commuoveva, ma vaffanculo”. La Saguto fa riferimento alle lacrime di Manfredi Borsellino, stretto in un abbraccio insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale palermitano, accusata di aver costruito una rete di raccomandazioni e favori intorno alla gestione dei beni confiscati alle mafie, se la prende anche con Lucia Borsellino etichettandola, appunto, “cretina precisa”.  


“Clima ostile dal primo momento”, la Borsellino rompe il silenzio

Lug 21st, 2015 | Categoria: articoli
Una lunga intervista rilasciata a la Repubblica. Sobria, equilibrata, decisa. Lucia Borsellino non ha bisogno di alzare i toni e non si difende semplicemente perché non ha motivo per farlo. Piuttosto, spiega. E la sua voce arriva alla fine di una settimana spinosa: le parole di Tutino al telefono con Crocetta, le polemiche del governatore dopo le lacrime, le commemorazioni private e quelle intime, l’attacco all’antimafia di facciata. Ora, a bocce quasi ferme (ma non del tutto, visto che Crocetta tuona contro i giornali, minacciando querele), l’ex assessore alla Sanità della Regione Sicilia e figlia del giudice Paolo Borsellino, prova a mettere la parola fine e a dire la sua su quel passato in giunta così vicino eppure che pare oggi quantomai distante. Serena sul suo operato (sul bilancio per esempio e sul riconoscimento di Corte dei Conti e Banca d’Italia: “non sono successi miei, ma dati inoppugnabili”), ma meno sul clima rovente al Governo della Regione. Lucia Borsellino, anzi, parla, e apertamente, di “ostilità dei miei confronti” patita “sin dal primo giorno” e della sensazione, poi diventata certezza, di dover “sempre dimostrare qualche forma di lealtà” all’esecutivo. E ciò nonostante un curriculum da “dirigente generale e capo del dipartimento attività...


Rosario Crocetta, Matteo Tutino e la frase choc su Lucia Borsellino

Lug 16th, 2015 | Categoria: prima pagina
“Lucia Borsellino va fermata, va fatta fuori come il padre”. A pronunciare l’atroce frase è Matteo Tutino, primario dell’ospedale palermitano Villa Sofia e medico personale di Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia. I due stanno dialogando al telefono, la telefonata viene intercettata e il suo contenuto reso noto oggi (grazie ad un’anticipazione del settimanale L’Espresso), all’indomani dell’arresto del primario accusato di truffa, peculato, abuso d’ufficio e falso. Crocetta non replica, non proferisce alcuna parola. Sta zitto. Emersa la vicenda, ai giornalisti spiega di non aver sentito la frase pronunciata ai danni di Lucia Borsellino – che ha rassegnato le dimissioni da assessore alla Sanità proprio dopo la notizia dell’arresto di Tutino – e che «probabilmente c’era un cono d’ombra; se l’avessi sentita, sarei andato da Tutino per massacrarlo di botte forse avrei chiamato subito i magistrati. Non so… sono sconvolto. Provo un orrore profondo». Ed è notizia di poco fa che Rosario Crocetta si è auto sospeso dall’incarico di Governatore. Lucia Borsellino, al giornale radio della Rai, ha così commentato la vicenda: «Mi sento intimamente offesa e provo un senso di vergogna per loro», preferendo non esprimere commenti riguardo alla giustificazione di Crocetta. Salvatore Borsellino, fratello di Paolo Borsellino e zio di Lucia, ha dichiarato: «Tutino dice...


Via D’Amelio 23 anni dopo. La nemica è l’antimafia…Cosa nostra manda a ringraziare

Lug 16th, 2015 | Categoria: prima pagina, Uncategorized
di Rino Giacalone
Giorni addietro Rai Storia all’interno dello spazio “Diario Civile” introdotto dal procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, ha dato un suo importante contributo raccontando la strage mafiosa di via D’Amelio del 19 luglio 1992 nella quale persero la vita Paolo Borsellino e gli agenti Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Come era accaduto il 23 maggio 1992 con la strage di Capaci che determinò la morte di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti di scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco di Cillo. La storia di Emanuela Loi è servita a ricordare non solo lei, ma tutti i suoi colleghi vittime della criminalità. Spesso, ed è un grave errore, quando si ricordano le stragi, non si fanno sempre i nomi dei poliziotti caduti, genericamente i nomi che vengono fatti delle vittime eccellenti, i magistrati ammazzati, vengono accompagnati da un generico “e le loro scorte”. Sono nomi che scompaiono sotto quella scure che cade puntualmente sulle vicende della mafia, sulle sanguinose scorribande dei mafiosi stragisti e assassini. Oggi più che mai, perché, ci dice qualcuno, la mafia non è considerata più un’emergenza. Provate a parlare con i poliziotti, con i colleghi di quelle vittime, ve...