Articoli con tags ‘ Los Zetas ’


Flash sul Guatemala e il narcotraffico nel 2015

Apr 27th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Il Guatemala è uno dei paesi dell’America Latina che più ha conosciuto crisi, ingiustizie e sviluppo disordinato negli ultimi anni. La democrazia è una “novità” degli ultimi diciannove anni da quando, cioè, terminò una guerra civile, con decine di migliaia di vittime, durata trentasei anni, tra governi autoritari di destra e guerriglieri di sinistra. Qui, la mancanza di acqua le scarse coltivazioni di mais, riso, patate e fagioli, rendono la situazione generale molto precaria. Oltre il 50% della popolazione vive sotto la linea della povertà. Le elezioni per il nuovo presidente della Repubblica, previste a settembre 2015 (contestualmente alla elezione del vice presidente, di deputati e di oltre trecento municipalità), saranno un banco di prova importante per cercare di ridare slancio all’economia e risollevare il paese da una situazione economico sociale particolarmente insoddisfacente. Il territorio guatemalteco è, ancora oggi, quello più frequentemente utilizzato dai narcotrafficanti colombiani per l’invio di cocaina verso il mercato nordamericano ma che è anche territorio di “insediamento” dei cartelli messicani (di Sinaloa e dei Los Zetas) e terreno di scontro con i gruppi guatemaltechi che vorrebbero mettersi in proprio nel commercio della cocaina. Che il traffico di cocaina sia sempre consistente lo si deduce anche dall’azione di...


Perde colpi anche il cartello messicano di “Jalisco Nueva Generation”

Lug 7th, 2014 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Risalivano a gennaio di quest’anno le ultime notizie sul cartello di narcotrafficanti di Jalisco Nueva Generation (JNG). Era il 30 del mese e a Zapopan, militari dell’esercito e della marina avevano catturato Ruben Oseguerra Gonzales (El Menchito), figlio di Nemesio Oseguerra Cervantes, ritenuto capo del cartello. Da allora quattro mesi di “silenzio” fino alla fine di maggio quando a Leon vengono arrestati sei membri di una cellula della organizzazione accusati di una ventina di omicidi. Il cartello JNG era emerso nelle indagini conseguenti ad alcune stragi (una settantina di persone massacrate in tre distinti episodi) compiute nel settembre-ottobre 2011 nella zona portuale di Veracruz-Boca del Rio. Originariamente, alcuni anni fa, il cartello era di Jalisco senza ulteriori specificazioni ed era guidato dal colombiano Juan Diego Espinoza Ramirez (El Tigre) e dalla sua  affascinante compagna, la messicana Sandra Avila Beltran (La Reina del Pacifico), cugina di Miguel Angel Felix Gallardo, uno dei grandi capi dei cartelli messicani. L’attività di entrambi era durata alcuni anni fino a quando El Tigre, nel 2008, era stato arrestato ed estradato negli Usa insieme ad altri narcos mentre “La Reina”, arrestata nel dicembre del 2007 e condannata da un tribunale americano a 70 mesi per narcotraffico,...


Un piano, due finalità

Nov 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Per rispondere allo strapotere dei cartelli del narcotraffico il Messico ha accettato l’attuazione di un piano di rinforzo sotto l’egida degli Stati Uniti. Ma l’Iniziativa Mérida è in realtà concepita come braccio armato di un disegno egemonico di estensione dei mercati Usa e di controllo di territori considerati strategici Si chiama Iniziativa di cooperazione per la sicurezza regionale – denominazione che esprime con chiarezza la finalità ultima alla quale risponde la sua elaborazione – ma è meglio conosciuta come Piano Messico, nome abbandonato pochi mesi fa e sostituito da Iniziativa Mérida, una modifica promossa per prudenza dalle stesse autorità per evitare facili e poco graditi accostamenti con il Plan Colombia, di cui è fratello minore e non meno controverso.     Il Plan Mexico è stato presentato come un piano per affrontare l’espansione e la crescente violenza delle grandi organizzazioni criminali imperanti in Messico e con derivazioni in America centrale: i sette cartelli della droga e le bande di sicari al loro servizio, tra i quali si annoverano Los Zetas e Los Pelones, messicani, Los Kaibiles, ex militari guatemaltechi, le “clicas” (cellule) della Mara Salvatrucha di origine salvadoregna, che agiscono nel sud del territorio messicano, e le bande del quartiere Logan di San Diego...