Articoli con tags ‘ Libera Informazione ’


In memoria di Elena Fava

Dic 28th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Lorenzo Frigerio
La notizia della scomparsa di Elena Fava mi arriva alle prime ore del mattino, mentre sono su un treno diretto a Roma ed è come un pugno nello stomaco all’improvviso. Inizialmente non posso crederci, non mi sembra vero, poi la conferma che toglie ogni residua speranza. Purtroppo. Per la seconda volta e in meno di un anno Libera Informazione si trova a fare i conti con la scomparsa di uno dei suoi soci fondatori. Prima a luglio Santo Della Volpe, presidente e direttore che aveva raccolto il testimone da Roberto Morrione, scomparso nel 2011. E ora Elena Fava, anche lei stroncata da un male implacabile che l’ha sottratta in pochi mesi ai suoi affetti più cari. E a tutti noi. Quando proposi a Roberto Morrione di coinvolgere la Fondazione Fava e, nello specifico, proprio Elena nel cammino tutto da avviare di Libera Informazione, ricordo che Roberto condivise fin da subito il senso della proposta: chiamare lei significava avere nel nostro Consiglio d’Amministrazione un familiare di vittima di mafia e, al tempo stesso, un’associazione/fondazione impegnata ancora oggi nel nome delle idee e del lavoro della vittima stessa, riproponendo in qualche modo sul versante giornalistico l’impostazione vincente di Libera. Memoria e impegno:  un binomio eticamente...


Roberto Morrione, un premio dedicato alla sua memoria

Nov 14th, 2011 | Categoria: news
Sarà presentato domani, martedì 15 novembre, il premio di giornalismo dedicato alla memoria di Roberto Morrione, grande professionista fondatore, da ultimo, di «RaiNews24» e del portale «Libera Informazione». L’obiettivo è di promuovere, sostenere e incentivare in maniera fattiva inchieste televisive realizzate da giovani giornalisti che, telecamera in mano, abbiano voglia di raccontare il Paese. Il progetto è stato promosso da: Rai, Raiworld, RaiNews, Provincia di Roma, Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, Eutelsat, Dallah Albaraka, con la collaborazione di: Libera Informazione, Articolo21, Fnsi, Usigrai, Tavola della Pace, Misteriditalia.it, Teche Raia e Scuola di Giornalismo Lelio Basso. La genesi e le modalità del premio saranno presentate nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà domani alle 11, presso la sede della Federazione Nazionale Stampa Italiana (corso Vittorio Emanuele II, 349 Roma). All’incontro con gli organi di stampa saranno presenti Albino Longhi, presidente di giuria; l’assessore alla Cultura della Provincia di Roma Cecilia D’Elia; il presidente della Fnsi Roberto Natale; il direttore del servizio informazione dell’assemblea legislativa Emilia-Romagna Giuseppe Pace; Beppe Giulietti in rappresentanza di Articolo21; il direttore del Premio Ilaria Alpi Francesco Cavalli; il direttore di Libera Informazione Santo Della Volpe e la vedova del giornalista scomparso il 20 maggio scorso, Mara Filippi...


Ciao, Roberto

Mag 20th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
“Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza della criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, tiene continuamente allerta le forze dell’ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace – per vigliaccheria o calcolo – della verità si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, le violenze che non è stato capace di combattere”. Così scriveva nel 1981, sul “Giornale del Sud”, Giuseppe Fava, il direttore dei “Siciliani” ucciso dalla mafia il 5 gennaio del 1984. Così intendeva la professione Roberto Morrione . La sua passione e la sua tenacia, al termine di una luminosa carriera in Rai, si sono tradotte nella costruzione di un nuovo progetto di informazione accanto all’associazione Libera. Roberto si è spento questa mattina. Per noi tutti è stato un maestro. Lo ricordiamo con il primo documento a cui avevamo lavorato insieme, presentato in occasione degli Stati generali dell’Antimafia (Roma, 17-19 novembre 2006), e che aveva gettato le basi per la nascita di Libera Informazione. A Mara, sempre al suo fianco, alla famiglia e ai colleghi della redazione, va il nostro abbraccio. La...


Milano capitale della formazione antimafia

Apr 19th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
«La corruzione – non dal punto di vista del codice penale – può intendersi come un accordo tra una minoranza (una cricca) eterogenea con lo scopo di appropriarsi dei beni e delle risorse che appartengono alla collettività. Ogni Paese demarca il confine tra potere politico e potere economico: con la corruzione, il secondo invade il primo, ma in maniera invisibile». Così Alberto Vannucci, docente della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, esordisce – dopo l’apertura dei lavori a cura di Lorenzo Frigerio, referente di Libera Lombardia e coordinatore di Libera Informazione –  al corso di formazione per docenti che Libera ha organizzato con il Coordinamento delle scuole milanesi: “Le ipoteche sulla democrazia italiana: il ruolo della corruzione e della mafia. Didattica ed esperienze a confronto”, svoltosi venerdì 15 e sabato 16 aprile a Milano. (altro…)


Ennesimo attacco al sito di Libera Informazione

Lug 23rd, 2010 | Categoria: news
“Ignoti aggressori informatici, comunemente definiti hacker, ma in realtà volgari mascalzoni a visto coperto, sono penetrati oggi nel sito di Libera Informazione, il portale di Libera sull’informazione per la legalità e contro le mafie, colpendo articoli di attualità e arrecando vari danni. La firma che hanno lasciato, nel macabro segno del diavolo e della morte, allude sarcasticamente alla libertà di stampa in nome della quale è nata Libera Informazione. E’ la terza volta in pochi mesi- denunciano Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Libera informazione- sempre a opera della stessa mano. Qualunque sia l’ identità e l’ obiettivo di questo mascalzoni, uno solo ne è il beneficiario: la mafia. Evidentemente il nostro impegno quotidiano da fastidio e incute concrete preoccupazioni. I mascalzoni non si illudano. Continueremo nel nostro lavoro e anzi lo intensificheremo. I danni saranno riparati e prenderemo più efficaci misure di protezione. Denunciamo- concludono Libera e Libera informazione- intanto l’ accaduto alle forze di polizia, chiedendo con fermezza che siano finalmente messe in atto tutte le procedure investigative e tecniche per identificare gli autori della aggressione, chi li dirige, e perché. Un grottesco “blackdevil” non ferma la ricerca di verità e giustizia


Dossier mafie in Lombardia

Lug 14th, 2010 | Categoria: archivio articoli, documenti
Le mafie in Lombardia? Molto più che un’ipotesi. Spiega il perché un dossier speciale di Libera Informazione e Narcomafie distribuito a Milano in occasione della XV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Che le mafie siano storicamente presenti in Lombardia è provato dal numero di beni confiscati, 665 gli immobili e 165 le aziende, che la collocano al quinto posto tra le regioni italiane per numero di confische, preceduta solo da Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. C’è poi il narcotraffico, con Milano che è la città in cui si consuma più cocaina (in proporzione al numero di abitanti) rispetto al resto d’Europa. Centosettanta i Kg di cocaina sequestrati nel 2008, più di 90 quelli di eroina nello stesso anno. La Lombardia si conferma, inoltre, territorio ampiamente interessato dal fenomeno delle ecomafie. Nella classifica del “ciclo dei rifiuti” stilata da Legambiente, la Lombardia si trova al 12° posto con 144 infrazioni (pari al 3,7% del totale). Nel 2008 sono state 164 le persone arrestate, mentre i sequestri ammontano a 57. Peggiore la situazione nel “ciclo del cemento” che vede la Lombardia al decimo posto con 261 infrazioni accertate( il 3,5% del totale), 400 persone denunciate e 26 sequestri...


Mafia e politica: il serial killer della memoria e della libera informazione

Apr 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Robero Morrione
Articolo 21 (www.articolo21.org) e Libera Informazione (www.liberainformazione.org) sono stati recentemente vittime di atti intimidatori. Dopo l’incursione nella notte tra il 15 e il 16 aprile nella sede di Articolo 21, con il furto di 7 computer, hackers sono entrati nel sistema informatico del sito cancellando un articolo di Roberto Morrione sugli attacchi del Presidente del Consiglio a fiction e libri sulla mafia. Il 21 aprile l’aggressione informatica ha colpito il sito di Libera Informazione, avendo ancora di mira esclusivamente l’articolo del suo direttore. Libera Informazione e Articolo 21 hanno inoltrato denuncia alla polizia. Narcomafie esprime la sua vicinanza a Roberto Morrione e alle redazioni delle due testate ripubblicando leditoriale. (altro…)


Riforma sulle intercettazioni: una sostanziale presa in giro

Giu 8th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Gian Carlo Caselli
Detto con tutta franchezza, sembra una presa in giro. La maggioranza di centro destra strilla ogni giorno, sempre più forte, che non se ne può più di vivere in città e paesi dove i delinquenti la fanno da padroni. Della sicurezza ha fatto il principale argomento (vincente) della sua propaganda elettorale, ma quando si tratta di intercettazioni parla un linguaggio completamente diverso, dando prova di un’incoerenza – con profili di schizofrenia – che si risolve appunto in una sorta di presa in giro. Che la sicurezza sia un bene primario, ovviamente non ci piove. È giusto mettere in campo intelligenza, energie e risorse per garantirlo nel modo migliore. Ma non a senso unico, altrimenti si entra in contraddizione con se stessi e si perde di credibilità. Che dire allora di una maggioranza che predica e pratica “tolleranza zero” quando si tratta di delinquenza ricollegabile a frange di migrazione clandestina, per poi arrendersi di fronte alla criminalità medio-grande? Perché qui sta il punto. Nel primo caso si impiega l’esercito per pattugliare le città;  si ordina alla flotta di respingere verso la Libia centinaia di poveracci in cerca solo di sopravvivenza; si pretendono con burbanzoso cipiglio ronde di salute pubblica… Sarà il tempo a...


Alla ricerca dell’informazione perduta

Mar 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Da Polistena a Casal di Principe, a Trapani e oltre. Con un ciclo di seminari, la squadra di Libera informazione sta attraversando l’Italia per conoscere piccole e grandi redazioni giornalistiche, per parlare dello stato di salute dell’informazione nei “territori occupati” dalla criminalità organizzata. Scoprendo frustrazioni, censure, ma anche fermento e coraggio   «Qui i cronisti sono inviati di guerra». Arnaldo Capezzuto è un giovane bruno, smilzo, volto furbo che ricorda il Pacino di “Quel pomeriggio di un giorno da cani”. Ha scoperto che i familiari di un noto killer della camorra vivono abusivamente in una scuola pubblica e ne ha scritto su un giornale napoletano. È il suo mestiere, fatto con passione e occhi acuti, niente di più. Da allora riceve minacce di morte, deve guardarsi le spalle, gira per i “quartieri” dove è nato come su un territorio nemico. Una storia fra le tante che noi di Libera Informazione abbiamo incontrato in uno dei nostri seminari nei “territori occupati”.  La solitudine porta alla chiusura. Arnaldo ce la racconta, metafora di una impossibile quanto normale condizione di vita, nella sede dell’anti-racket che Tano Grasso sta pazientemente consolidando a Napoli. Sette appuntamenti in due mesi per la piccola squadra di Libera Informazione: da Polistena...


Denuncia in tredici atti

Giu 10th, 2003 | Categoria: recensioni
Nasce dai dibattiti del primo forum di Porto Allegre Un mondo migliore è possibile, libro denuncia costruito attraverso la testimonianza di figure eminenti della cultura mondiale. Il testo è curato ed edito da Gianni Minà, direttore della rivista Latinoamericana e ella collana “Continente Desaparecido” di Sperling & Kupfer. «Tredici prestigiosi rappresentanti del mondo schierato in prima linea nelle battaglie quotidiane per la difesa dei diritti di tutti – recita l’introduzione – raccontano ognuno dalla propria prospettiva ( l’etica, la politica, la comunicazione, la guerra, la pace, le popolazioni indigene, la giustizia, la fame, la sete, la memoria) una realtà completamente diversa da quella che ci viene descritta, proposta, osannata ogni giorno da quasi tutti i giornali e le televisioni del pianeta, della quale non ha però più alcun legame con la vita vera, della quale, anzi, è spesso una rappresentazione grottesca». Tra le interviste ricordiamo quelle a Lula, attuale presidente brasiliano, a Frei Betto, teologo della liberazione, a Noam Chomsky, linguista di fama mondiale e acerrimo critico della politica dell’amministrazione Bush. E ancora quella a Baltasar Garzòn, giudice spagnolo, allo scrittore Manuel Vasquez Montalban, ai du premi Nobel per la pace Adolfo Perez Esquivel- argentino scampato al destino di desaparecido...