Articoli con tags ‘ Lecco ’


Lecco, bando pubblico per la gestione di un bene confiscato

Feb 18th, 2015 | Categoria: news
Il Comune di Lecco, ente assegnatario dell’ex pizzeria Wall Street – confiscato alla famiglia di ‘ndrangheta Coco-Trovato – promuove un bando pubblico per individuare un soggetto che gestirà il locale secondo le modalità del progetto “Sapori e Saperi della legalità”, presentato nel 2012 dall’associazione Libera e che prevede la realizzazione di una nuova pizzeria, capace di coniugare economia, cultura e legalità. Il bene sarà assegnato in comodato d’uso gratuito per sei anni prorogabili per ulteriori sei; il bando è aperto a tutti i soggetti previsti dalla legge 159 del 2011: comunità, enti, associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura per i tossicodipendenti. Possono presentare domanda anche più soggetti, in forma associata tra loro, chiedendo eventualmente anche un sopralluogo dello stabile (interessato da lavori di ristrutturazione finanziati dalla Regione Lombardia, dal Comune di Lecco e dalla Fondazione Cariplo che dovrebbero terminare in previsione dell’apertura di Expo 2015), previo accordo con il Comune di Lecco. Il bando scadrà il prossimo 20 marzo ed è visionabile sulla pagina dell’albo pretorio del Comune (https://sol.lc-card.it/urbi/progs/urp/ur1ME001.sto?DB_NAME=n200574). Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a lecco@libera.it e beniconfiscati@libera.it La storia della pizzeria “Wall Street”: http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10076    


A Lecco il primo campo di Libera sui beni confiscati

Ago 24th, 2011 | Categoria: news
La data di oggi – 24 agosto – sancisce un traguardo importante per la rete di Libera e in particolare per Libera Lombardia. Prende il via infatti il primo campo nazionale sui beni confiscati in questa regione, organizzato dal coordinamento lecchese nato lo scorso 3 maggio. Ad aprire i lavori sarà don Luigi Ciotti, fondatore e presidente di Libera, che incontrerà i partecipanti al campo alle 20.45 presso la “tenda della memoria” allestita nei giardinetti di Largo Montenero a Lecco. Alle 21.30, la sala Ticozzi ospiterà l’incontro pubblico “Ombre nella nebbia. Mafie in Lombardia e anticorpi di legalità democratica”: oltre a don Ciotti saranno presenti i sindaci dei Comuni del territorio lecchese dove sono presenti beni che sono stati sottratti alla criminalità organizzata e assegnati al riutilizzo sociale. Il programma dell’evento, che durerà sino a domenica 4 settembre, prevede: al mattino lavoro manuale e di animazione dei partecipanti sui beni confiscati; al pomeriggio incontri di formazione per i partecipanti, aperti anche ai coordinamenti lombardi di Libera e ai membri delle organizzazioni aderenti al coordinamento lecchese; alla sera eventi pubblici che si svolgeranno a rotazione tra i diversi Comuni dove si trovano beni confiscati. Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail a lecco@libera.it (Ma.De.) ...


Prima dell’Expo, il grande affare è Pedemontana

Dic 10th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Sul tavolo ci sono oltre 4 miliardi di euro ed è difficile che la cifra non solletichi gli appetiti della ’ndrangheta, forte e radicata nella ricca Lombardia. La posta in palio si chiama Pedemontana Lombarda, l’autostrada, annunciata da decenni, che diverrà realtà con l’arrivo a Milano della mostra espositiva internazionale Expo 2015. Un’infrastruttura che collegherà sei province (Bergamo, Lecco, Monza, Milano, Como e Varese) per uno sviluppo complessivo di 157 chilometri di nuove strade, 87 delle quali di tracciato autostradale. Ponti, gallerie, viadotti, tratti in trincea. Un’opera innovativa e necessaria per i sostenitori del progetto e per la proprietà, la “Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.a.”, le cui azioni sono nelle mani di Milano Serravalle e Milano Tangenziali S.p.a. I detrattori parlano invece di uno scempio ambientale e dell’inutilità di un’autostrada che in alcune delle sue parti ricalca tracciati già esistenti. L’opera verrà realizzata tramite project financing, modalità utilizzata da una decina di anni in Italia per il finanziamento di interventi di pubblica utilità. Lo Stato versa parte dello stanziamento necessario (in questo caso 1.245.000.000 di euro), la società concessionaria, partecipando con propri capitali, porta a termine il lavoro, dalla progettazione alla costruzione. Il resto viene finanziato a debito, ovvero attraverso l’accensione...