Articoli con tags ‘ Lea Garofalo ’


Le condanne del processo “Filottete”, l’inchiesta avviata anche grazie alle dichiarazioni di Lea Garofalo

Lug 23rd, 2015 | Categoria: articoli, Uncategorized
di Marika Demaria
“Quell’uomo non voleva morire. Aveva il diavolo in corpo”. 1995, viale Montello 6, Milano. È notte fonda quando Giuseppe Cosco rientra in casa e riporta questa frase alla cognata, Lea Garofalo. Una frase che la donna, qualche anno dopo, nel 2002, racconterà ai Carabinieri, quando inizierà il suo tortuoso cammino come testimone di giustizia. Cosco aveva così apostrofato Antonio Comberiati, pluripregiudicato, “socio in affari” dei Cosco per quanto riguardava la piazza di spaccio di quella zona milanese. Un omicidio per il quale non si è mai aperto alcun processo, non si è mai individuato il responsabile. Lea Garofalo sarà uccisa la sera del 24 novembre 2009 a Milano; Giuseppe Cosco, dei sei imputati a vario titolo per aver cagionato la morte della donna e averne occultato e distrutto il cadavere, è l’unico che in secondo grado è stato assolto. Comberiati. Un cognome che torna, a distanza di anni, insieme a quello di Lea Garofalo. Grazie infatti anche alle sue dichiarazioni rese nel corso degli anni, il 30 ottobre 2013 – a distanza di undici giorni dai funerali della giovane donna – il comando provinciale dei Carabinieri di Crotone coordinati dalla procura antimafia di Catanzaro ha eseguito l’operazione “Filottete”. Un’inchiesta che ha permesso...


Lea Garofalo, le commemorazioni a cinque anni dall’omicidio

Nov 24th, 2014 | Categoria: news
Il coordinamento milanese dell’associazione Libera, in colaborazione con la Rete della Conoscenza di Milano, ha organizzato per questa sera, 24 novembre, la fiaccolata “Vedo, sento, parlo” in ricordo di Lea Garofalo, la testimone di giustizia uccisa la sera del 24 novembre 2009 per volontà del suo ex convivente Carlo Cosco. Il ritrovo è previsto per le 20.30, all’Arco della Pace: qui, cinque anni fa, Lea Garofalo fu prelevata dall’ex compagno e portata in un appartamento dove fu percossa e strangolata. L’arrivo del corteo è previsto per le 21.30, ai giardini comunitari di viale Montello, dove per alcuni anni la donna aveva abitato insieme alla famiglia Cosco, la quale occupava abusivamente lo stabile al numero civico 6, controllando di fatto quella zona attraverso un traffico di stupefacenti. Quei giardini, antistanti l’edificio che per quarant’anni è stato considerato “il fortino dei Cosco” e che è stato “espugnato” nel 2012, a seguito della sentenza di primo grado del processo, sono stati intitolati proprio alla memoria di Lea Garofalo; qui, questa sera, saranno letti – dai ragazzi del presidio di Libera Milano dedicato alla donna vittima di ‘ndrangheta –  racconti e brani davanti a tredici totem dedicati ai principi di giustizia, dignità ed eguaglianza...


Politicamente scorretto, al via la decima edizione

Nov 20th, 2014 | Categoria: archivio articoli
Da oggi, giovedì 20 novembre, e fino a sabato 29 novembre, a Casalecchio di Reno (Bologna), si svolgerà la decima edizione di “Politicamente scorretto, 10 anni di Alta Civiltà”. In programma ci sono venti appuntamenti di vario genere che vedono protagonisti quaranta ospiti, tra cui anche don Luigi Ciotti, che interverrà durante l’incontro intitolato “La speranza di Lea Garofalo”, previsto per il 29 novembre alle ore 18, presso la Casa della Conoscenza, in Piazza delle Culture. “Politicamente scorretto” è stato ideato nel 2005 dall’assessorato alla Cultura di Casalecchio di Reno, insieme alla collaborazione dello scrittore Carlo Lucarelli, con l’intento di promuovere la cultura come unica arma degna di una società civile per affermare i valori di giustizia e di solidarietà. In tutte le edizioni sono stati creati momenti di dibatto, interventi, rappresentazioni teatrali e cinematografiche per riflettere sia sulle vicende che più hanno segnato la storia del nostro paese, sia su questioni di attualità. La presenza di Libera e di Avviso Pubblico contribuisce a mantenere alto il ricordo delle vittime di mafia, a rispettare il patrimonio civile italiano, a rendere partecipi le giovani generazioni all’interno della società per creare gli anticorpi contro la criminalità organizzata. Per consultare il programma completo: http://www.politicamentescorretto.org/pages/


“In viaggio con Lea”: trekking per ricordare Lea Garofalo

Mag 14th, 2014 | Categoria: news
Un viaggio inverso, dalla morte alla vita, che percorra tutta l’Italia collegando la provincia di Monza Brianza a quella di Crotone: partirà la mattina del 18 maggio “In viaggio con Lea”, il lungo trekking che condurrà il referente del coordinamento di Libera di Monza Brianza Valerio d’Ippolito e l’amico Valentino Marchiori da  San Fruttuoso di Monza, luogo in cui nel novembre 2009 è stato fatto sparire il corpo della testimone di giustizia Lea Garofalo, a Pagliarelle, frazione di Petilia Policastro, dove Lea invece è nata. Il cammino si svilupperà in una sessantina di tappe e fino a Solopaca (BN) seguirà l’itinerario della via Francigena, spostandosi poi lungo un percorso di cammino che D’Ippolito e Marchiori hanno organizzato personalmente e che li condurrà a Pagliarelle (KR), dove intendono deporre simbolicamente un mazzo di fiori al monumento di Lea Garofalo. L’arrivo a destinazione è previsto indicativamente per la metà di luglio. La decisione di organizzare un percorso così lungo e impegnativo è frutto dell’intensa e sofferta partecipazione di Valerio d’Ippolito a tutte le udienze del processo d’appello nel tribunale di Milano – processo che nel maggio 2013 ha portato alla conferma dell’ergastolo per Carlo e Vito Cosco, Rosario Curcio e Massimo Sabatino e...


Milano, dall’8 al 10 novembre il Festival dei beni confiscati

Ott 31st, 2013 | Categoria: news
Milano dedica la seconda edizione del Festival dei beni confiscati alla testimone di giustizia Lea Garofalo. Dall’8 al 10 novembre, alcuni dei beni confiscati presenti in città (la Lombardia è la prima regione del nord Italia per numero di beni confiscati, la quarta nella classifica nazionale) apriranno le loro porte per ospitare performance teatrali, presentazione di libri, proiezione di film e attività per bambini al fine di diffondere tra i cittadini la cultura della legalità. Quest’edizione riserverà una particolare attenzione ai  giovani, con il coinvolgimento delle scuole nelle visite guidate all’interno degli immobili. La stessa apertura della kermesse avverrà proprio alla presenza di alcune classi superiori milanesi: alle 10.45 di venerdì 8 novembre presso la cascina confiscata di Chiaravalle. A fare gli onori di casa, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, la Sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni, l’assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute Pierfrancesco Majorino, il Professor Nando dalla Chiesa, il Presidente della commissione comunale antimafia David Gentili, il referente regionale di Libera Lombardia Davide Salluzzo e la direttrice artistica Barbara Sorrentini. Presso il bene dell’associazione “Suoni Sonori” (Via Curtatone 12) è stata inoltre allestita la mostra con gli scatti della Nave della Legalità: “Immaginando Palermo. La mafia esiste. L’antimafia...


“La scelta di Lea”: in un libro la storia umana e processuale della testimone di giustizia Garofalo

Ott 18th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Chiara Albano
Da oggi, venerdì 18 ottobre, sarà disponibile in libreria “La scelta di Lea”. Il libro, edito dalla Melampo, racconta la vicenda umana e processuale di Lea Garofalo, testimone di giustizia assassinata per la sua scelta: quella di stare dalla parte giusta. A scriverlo Marika Demaria, giornalista e redattrice del mensile «Narcomafie», che negli ultimi due anni ha seguito con partecipazione e precisione tutte le udienze del processo di questa tragica vicenda. Dal suo impegno e dalla sua passione, è nato il libro, una cronaca dettagliata, limpida e precisa di questa storia. Lea Garofalo nasce a Petilia Policastro, un piccolo paesino nella provincia di Crotone, da una famiglia legata agli ambienti della ‘ndrangheta. Ma lei non vuole appartenere a quel mondo. Così si trasferisce a Milano con Carlo Cosco, suo compagno e compaesano, dal quale a soli diciassette anni ha una figlia, Denise. Spera di allontanarsi dal passato e vivere una vita nuova, diversa. Purtroppo, però, Carlo Cosco frequenta ambienti molto simili a quelli in cui Lea è cresciuta. Ma lei non vuole che Denise, la sua bambina, abbia una vita come la sua, fra armi nascoste e storie di sangue. Vuole che sua figlia cresca dalla parte della giustizia. Così lascia...


i “Luoghi della legalità” in Puglia

Ott 17th, 2013 | Categoria: news
«I luoghi della legalità sono spazi fisici e di pensiero per praticare l’antimafia sociale. Ogni luogo simbolo della violenza mafiosa può essere liberato attraverso la trasformazione di ville, terreni, appartamenti, un tempo corrosi dal denaro ricavato in modo illecito, in strumento di partecipazione e di inclusione sociale. Ma non basta. I beni confiscati vanno difesi e protetti perché simbolo di una comunità finalmente libera, un compito che non può spettare solo a pochi eletti, agli addetti ai lavori o a eroi solitari. La legalità è uno strumento ma la meta è la giustizia sociale». Così Alessandro Cobianchi, referente regionale di Libera Puglia, riassume il significato della seconda edizione del Festival intitolato “I luoghi della legalità” in programma da domani, venerdì 18 a domenica 27 ottobre. Incontri, dibattiti, spettacoli teatrali, concerti e molto altro che animeranno Bari e Adelfia. La kermesse è organizzata da MOMArt (Motore meridiano per le arti), dall’associazione Libera e dal Teatro Kismet OperA, in collaborazione, tra gli altri, con la Regione Puglia, l’assessorato alle Politiche Giovanili (Progetto” Bollenti Spiriti”), i Comuni di Bari e Adelfia, l’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata, l’Arci Puglia. Ogni giornata sarà dedicata a una o più vittime della criminalità organizzata....


Lea Garofalo, la sentenza di secondo grado

Mag 29th, 2013 | Categoria: news, prima pagina
di Marika Demaria
È stata parzialmente riformata la sentenza di primo grado per l’omicidio di Lea Garofalo. La Corte di Assise d’Appello ha emesso la sentenza poco prima delle 18. Giuseppe Cosco è stato assolto da ogni accusa. Confermati gli ergastoli per Carlo Cosco, Vito Cosco, Massimo Sabatino e Rosario Curcio. Per Carmine Venturino la pena è stata ridotta a 25 anni e gli sono state riconosciute le attenuanti generiche. Per Sabatino e Curcio si esclude l’isolamento diurno, ridotto da due anni a otto mesi per Vito Cosco e a un anno per Carlo Cosco. Tutti gli imputati, ad eccezione di Venturino, dovranno provvedere in solido al pagamento delle spese processuali: 7 mila euro per l’avvocato Enza Rando (difensore di Denise Cosco) e cinque mila euro sia per l’avvocato D’Ippolito (difensore di Marisa Garofalo) sia per l’avvocato Sala in rappresentanza del Comune di Milano. Tantissime le persone presenti in aula: giovani di Libera, cittadini, ma anche molti parenti ed amici degli imputati che non hanno nascosto la loro gioia alla notizia dell’assoluzione di Giuseppe Cosco, che comunque dovrà scontare una pena di dieci anni (confermata due settimane fa in Appello) per traffico di droga.   Seguiranno ulteriori approfondimenti  


Processo d’appello per l’omicidio di Lea Garofalo, la sentenza dopo le 17

Mag 29th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
  Ore 17 di oggi, mercoledì 29 maggio. Non sarà emessa prima di quell’ora la sentenza di secondo grado del processo Lea Garofalo. I sei imputati – Carlo Cosco e i suoi fratelli Giuseppe e Vito, Rosario Curcio, Carmine Venturino e Massimo Sabatino – in primo grado erano stati condannati all’ergastolo per aver sequestrato e torturato Lea Garofalo, per averla uccisa con un colpo di pistola alla nuca e per averne distrutto il cadavere in cinquanta litri di acido. Così al 30 marzo 2012. (altro…)


Processo Garofalo, le richieste dei difensori

Mag 22nd, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
È stata fissata per il 29 maggio la prossima udienza – forse l’ultima – del processo di appello a carico dei tre fratelli Cosco e dei tre loro complici. In quest’occasione il Procuratore della Repubblica Marcello Tatangelo potrà replicare alle arringhe conclusive dei difensori (che hanno terminato ieri, martedì 21, di parlare) e la Corte scioglierà alcune riserve, tra cui la richiesta di Carmine Venturino di avere un confronto con Denise Cosco. L’udienza di ieri si è protratta oltre le 19. Dopo le difese di Massimo Sabatino e Carlo Cosco – che hanno parlato al mattino – è stata la volta dei legali di Vito Cosco, Giuseppe Cosco e Rosario Curcio. (altro…)