Articoli con tags ‘ Lazio ’


Tentacoli e radici, la stele del ricordo

Mag 24th, 2012 | Categoria: news
di Emilio Fabio Torsello
“La stele raffigura una piovra con i suoi tentacoli, sovrastata dalle radici dell’albero delle vittime della mafia: il loro sacrificio non è stato vano. Questo ci dimostra la potenza dei giovani e del ricordo”. Così Elisa Moi, 23 anni, ha spiegato il significato della sua opera, inaugurata in occasione del ventennale della strage di Capaci, e vincitrice del concorso indetto dalla Regione Lazio per una stele in memoria delle vittime di mafia Presenti alla cerimonia e all’incontro il Procuratore della Capitale, Giuseppe Pignatone, il Procuratore onorario della Corte di Cassazione, Pier Luigi Vigna e il presidente del Consiglio regionale, Mario Abruzzese. Davanti a una sala gremita di studenti e liceali, Giuseppe Pignatone ha ripercorso la storia della lotta alla mafia, fino alla svolta del maxiprocesso del 1984, spiegando come il fenomeno di Cosa Nostra sia stato sottovalutato negli anni Settanta, “superato” dall’allarme terrorismo. “Alle stragi di Capaci e via D’Amelio – ha sottolineato Pignatone – ci si arriva per gradi, nulla accade all’improvviso”. E la causa scatenante sarebbe stata, secondo il Procuratore, proprio il maxiprocesso contro 475 persone: “Il 1984 è un anno in cui abbiamo conosciuto le regole, gli assetti e i meccanismi di comando della mafia, anche grazie al pentimento...


Colpita costola laziale del clan ‘ndranghetista degli “Alvaro”

Giu 14th, 2011 | Categoria: news
Su richiesta della procura distrettuale antimafia di Roma, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di due indagati per intestazione fittizia di beni con l’aggravante delle finalità mafiose. In contemporanea sono state eseguite 17 perquisizioni nei confronti di altrettanti indagati a piede libero per i medesimi reati. Questo il bilancio dell’operazione denominata “Rilancio”, con la quale i carabinieri del Ros hanno colpito una costola laziale del clan ‘ndranghetista degli “Alvaro”, originario dei Comuni di Sinopoli e Cosoleto (Reggio Calabria), dedita al reinvestimento e reimpiego dei capitali illeciti proprio attraverso l’acquisizione di attività commerciali nella capitale. I carabinieri sono riusciti inoltre a ricostruire “l’intera rete dei prestanome utilizzati per aggirare le possibili iniziative giudiziarie sul fronte patrimoniale”. Dalle indagini condotte dal Ros è emerso “l’elevato livello di penetrazione raggiunto dalla cosca nel tessuto economico capitolino ed è stata ricostruita l’intera rete dei prestanome utilizzati per aggirare le possibili iniziative giudiziarie sul fronte patrimoniale”. Eseguito anche un provvedimento di sequestro preventivo di due attività commerciali sulla Capitale per un valore di circa due milioni di euro, che si aggiunge a quello già eseguito nel corso delle indagini, realizzati a partire da luglio 2009, e che hanno portato al sequestro...


Lazio, sequestrati beni per 100 milioni al clan dei casalesi

Mar 15th, 2011 | Categoria: news
La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli sta eseguendo un decreto di sequestro beni nel basso Lazio ad esponenti del clan camorristico dei Casalesi per oltre 100 milioni di euro. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Frosinone a seguito di una proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale formulata dal Direttore della Dia, generale Antonio Girone. Personale del Centro Operativo Dia di Napoli sta completando l’esecuzione di un decreto di sequestro, ai sensi della normativa antimafia, emesso nei confronti di affiliati al clan dei casalesi. Il provvedimento – che dispone anche la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. con obbligo di soggiorno per anni tre a carico di tre esponenti di un sodalizio criminale collegato con il clan dei Casalesi – è stato adottato dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Frosinone, a seguito di una proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale formulata dal Direttore della Dia, Antonio Girone, sostenuto nel dibattimento di prevenzione dal pm presso la Procura di Frosinone, Tonino Di Bona. L’operazione, convenzionalmente denominata ‘Verde Bottiglia’, ha consentito agli uomini della Dia di Napoli di...


Valle del Sacco: un territorio avvelenato

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Marco Maddalena
Luogo simbolo di tutti gli avvelenamenti del territorio laziale, la Valle del Sacco è vittima da tempo di incuria, speculazione e mala amministrazione. Il raccolto di uno scempio perpetrato da anni, dalla viva voce di chi abita in quei comuni. (altro…)


L’aggressione mafiosa nell’edilizia

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Stefania Bizzarri
Un settore permeato e permeabile alle mafie da sempre. Oggi mentre nell’edilizia sindacato e organi di vigilanza sono sempre più spesso intimiditi, tra titolare e lavoratore si insinua un terzo personaggio che sovverte le regole del gioco (altro…)


Mentre a Roma si discute, Ostia brucia

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Giuseppe Ballotta
Due operazioni in meno di un mese sono il colpo durissimo inflitto dalle forze dell’ordine alla mala del litorale. Come sono un colpo duro per chi fino ad oggi si è finto sordo alla parola mafia quando accostata a Roma e al suo litorale. E ad Ostia, i segnali più importanti arrivano sul fronte delle infiltrazioni nelle attività economiche (altro…)


Sor Enrico, il “banchiere”

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Angela Camuso
Dopo una serie di paradossali rinvii, potrebbe arrivare la condanna per associazione mafiosa per il clan Nicoletti. L’unica in grado di scongiurare la prescrizione, che altrimenti scatterà nel 2011. Un epilogo tutt’altro che scontato. Imputati con Enrico Nicoletti, i due figli, che da 20 anni affiancano il padre, a capo della più grande holding criminale-finanziaria mai esistita nella capitale (altro…)


Frosinone, terra di camorra?

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Marco Galli, segretario provinciale Silp-Cgil
Da tempo nel Frusinate lavora sotto traccia una mafia-imprenditoriale. Un territorio fertile per riciclare e investire denaro. Una provincia obiettivo dei clan camorristici, alla conquista di settori strategici. Il tutto nell’indifferenza o nel diniego delle istituzioni politiche (altro…)


Così nasce la “quinta mafia”

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Antonio Turri, Libera Lazio, cfr. Parole & mafie. Informazione, silenzi, omertà, a cura di Libera Informazione. www.liberainformazione.it
Un mix complesso e variegato di mafie tradizionali, colletti bianchi e delinquenti locali. Boss in grado di reinvestire il denaro di Cosa nostra, camorra e ’ndrangheta. Nel Lazio si è radicata una ”quinta mafia”, pronta a trasformarsi da soggetto dell’anti-stato a soggetto collaborante, grazie a figure deviate della politica e della pubblica amministrazione (altro…)


L’ombra delle mafie sul Lazio

Gen 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_1_2010 Il numero di gennaio di Narcomafie presenta un quadro aggiornato della penetrazione delle mafie nel Lazio. Un’analisi coraggiosa e inedita sullo spettro criminale che prolifera e investe indisturbato nella Regione: la “quinta mafia”, frutto di un mix esplosivo di mafie tradizionali, colletti bianchi, faccendieri e delinquenti locali. (altro…)