Articoli con tags ‘ La Convergenza ’


Contro la mafia, il buon lavoro

Feb 2nd, 2011 | Categoria: archivio articoli, recensioni
di Marika Demaria
In uno dei post pubblicati sul suo omonimo blog, l’aveva definito «il libro più faticoso della mia vita: duro, accidentato, scosceso». Ma il risultato è eccellente: in La convergenza – termine utilizzato per la prima volta, nell’ambito dell’analisi giudiziaria del fenomeno mafioso, in occasione del maxiprocesso iniziato il 10 febbraio 1986 – Nando dalla Chiesa racconta l’ultimo ventennio della storia d’Italia, riuscendo a dimostrare – sempre attento a «distinguere senza separare, unire senza confondere» – che mafia e politica sono andate nella stessa direzione. Al sociologo e scrittore, presidente onorario di Libera e presidente della Fondazione Caponnetto, abbiamo chiesto che cosa lo abbia ispirato nella scrittura di questo suo ultimo libro. «Se ognuno di noi – ha risposto dalla Chiesa, docente di Sociologia della criminalità organizzata presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università statale milanese – adempisse al proprio dovere scrupolosamente, la mafia sarebbe debellata. Invece troppo spesso accade che chi lo fa venga additato come eretico, intruso: è allontanato dai propri incarichi, delegittimato, isolato, fino ad arrivare all’eliminazione fisica. Il problema è che la mafia è riuscita a infiltrarsi a ogni livello: sociale, politico, istituzionale; è presente nelle perizie dei colletti bianchi, siano essi architetti, avvocati o medici; sta...


Se la mafia favorisce i cretini, l’antidoto sono gli uomini retti

Nov 26th, 2010 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
“A chi fa il suo dovere”. Recita così la dedica dell’ultimo libro di Nando Dalla Chiesa, dal titolo “La convergenza. Mafia e politica nella Seconda Repubblica” pubblicato dalla Melampo editore e in uscita oggi, venerdì 26 novembre. “Se ognuno di noi facesse il proprio dovere al meglio, la mafia sarebbe debellata – spiega l’autore, che raggiungiamo telefonicamente per commentare l’uscita del volume -. Invece troppo spesso accade che chi compie il proprio dovere scrupolosamente venga additato come eretico, intruso: è allontanato dai propri incarichi, delegittimato, isolato, fino ad arrivare all’eliminazione fisica”. Come è avvenuto anche per il generale dei Carabinieri e prefetto di Palermo Carlo Alberto Dalla Chiesa, padre di Nando (e di Rita e Simona), ucciso la sera del 3 settembre 1982 insieme alla moglie e all’agente di scorta. “Sono fermamente convinto che la mafia sia riuscita a infiltrarsi ad ogni livello: sociale, politico, istituzionale; è presente nelle perizie dei colletti bianchi, siano essi architetti, avvocati o medici; sta nella disponibilità di quei sindaci che negavano la presenza delle mafie al Nord e che adesso si trovano con l’acqua alla gola, perché devono giustificare la cavalcata della ‘ndrangheta sui propri territori” “Convergenza” è il termine in cui si racchiude il...