Articoli con tags ‘ Joaquin Guzmán ’


Il cartello messicano di Sinaloa e l’imprendibile El Chapo

Dic 19th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Piero Innocenti
La Segreteria della Difesa Nazionale messicana (Sedena), in concomitanza con il termine del primo anno di governo del Presidente Nieto, ha reso pubblico, nei giorni scorsi, il bilancio della lotta  al narcotraffico svolta dai militari. Oltre mille veicoli sequestrati, 18 aerei, 19 imbarcazioni, un milione di munizionamento vario, più di mille bombe a mano, quasi novemila armi e 171 piste di atterraggio clandestine neutralizzate in vari punti del paese. A questo arsenale da guerra, si aggiungono circa 714 tonnellate di marjiuana, 856 kg di semi di papavero da oppio, oltre 2 tonnellate di cocaina, 160 kg di eroina, 35 mila piante di marijuana e 91 mila di “amapola”. Poco più di novemila le persone arrestate dai militari. Numeri sicuramente importanti ma non come ci si aspetterebbe in un paese come il Messico dove la criminalità del narcotraffico la fa da padrone. Certo le statistiche non sono molto affidabili e ,comunque, mancano ancora i dati della polizia federale e delle altre polizie (statali e ministeriali), ma, non c’è dubbio che ci si aspetterebbe molto di più nell’attività di repressione. Diversi, anche nell’anno che volge al termine, i capi e “luogotenenti” dei vari cartelli arrestati o morti in conflitti a fuoco con...


Stato d’assedio

Feb 28th, 2007 | Categoria: archivio articoli
Nonostante il clamore suscitato dagli arresti di potenti narcos messicani, la guerra federale contro i trafficanti è tutt’altro che vinta. I cartelli hanno inasprito i toni del conflitto e accentuato la loro soffocante influenza su polizia, esercito e media, puniti per le loro rivelazioni e strumentalizzati ai fini degli interessi criminali Scorso 14 agosto. Lo yacht “Dock Holiday” è alla fonda nel rilassante scenario delle acque internazionali della Baja California, a Cabo San Lucas, nei pressi di La Paz, quindici miglia dalla costa. Dopo un lungo appostamento e un preciso lavoro di osservazione la Guardia Costiera, operante per conto della Dea, avvicina il panfilo, attracca ed effettua alcuni arresti eccellenti.  Sull’imbarcazione stava infatti trascorrendo le vacanze il narcotrafficante Francisco Javier Arellano Félix, esponente di primo piano all’interno del cartello di Tijuana (o cartello Afo, Arellano-Félix Organization, uno dei quattro cartelli principali del Messico) noto soprattutto per i suoi incarichi come capo dei sicari dell’organizzazione e responsabile della sicurezza.  Narcos in manette. Arellano Félix è stato arrestato con le imputazioni di esportazione di sostanze stupefacenti negli Usa (le stime della Dea sono di alcune tonnellate tra cocaina e marijuana) e dovrà inoltre rispondere di una ventina di omicidi. La cattura del narcotrafficante è avvenuta...