Articoli con tags ‘ inquinamento ambientale ’


Terra dei Fuochi, continua il genocidio dell’ecomafia

Lug 22nd, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Massimiliano Ferraro
«E voi, campani, ossequiosi e orgogliosi, mettete da parte ogni inutile orgoglio […]. Una cosa è certa: questo popolo – il vostro popolo – sta morendo. Sotto gli occhi di tutti. Anche e soprattutto i vostri. E nessuno sa chi sarà il prossimo a dovere essere colpito dal cancro. Siamo impauriti. È vero. Come potrebbe essere altrimenti? Non sappiamo più che cosa mangiare. È vero. Chi ce lo deve dire? Intanto la Polizia forestale sequestra altri campi. Veleno. Veleno. Veleno. Disonesti. Disumani. Criminali. Non hanno ucciso un uomo, ma intere generazioni». Sono tanto dure quanto amare le parole che don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, ha scritto in una nota diffusa tramite Facebook dopo il sequestro dell’ennesimo campo di veleni. Nel comune a nord di Napoli si tratta del quinto terreno inquinato da rifiuti tossico-nocivi scoperto nel giro di poche settimane. Bentornati nella Terra dei Fuochi, tra Napoli e Caserta, dove il ricordo della ridente Campania Felix è stato cancellato dagli scempi compiuti impunemente dell’ecomafia: sversamenti illegali e roghi di rifiuti . (altro…)


Camorra, Bidognetti accusato di disastro ambientale

Dic 11th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Massimiliano Ferraro
Il curriculum criminale di Francesco Bidognetti (nella foto), alias Cicciotto ‘e mezzanotte, storico capo dell’omonimo clan dei Casalesi, si arricchisce di una nuova pensate accusa. La Dia di Napoli ha infatti eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di disastro ambientale aggravato dal metodo mafioso. Secondo gli inquirenti, dalla fine degli anni 80, Bidognetti avrebbe smaltito illegalmente circa 800milia tonnellate di rifiuti in varie discariche di Giugliano, comune della provincia nord di Napoli. Si tratterebbe in gran parte di rifiuti industriali provenienti da aziende del Nord, in particolare quelli dell’Acna di Cengio, sversati in Campania grazie alla copertura fornita della Ecologia 89, società creata dallo stesso boss. Oltre a Bidognetti, l’indagine dei magistrati di Napoli riguarda anche Giulio Facchi, ex subcommissario per l’emergenza rifiuti in Campania, e i due presunti “strateghi” dei veleni, l’imprenditore Gaetano Cerci e l’avvocato Cipriano Chianese. Proprio Chianese, già arrestato nel 2006 e tuttora ai domiciliari, fu per molti anni titolare delle società Sestri e Resit che gestivano le discariche ubicate a Giugliano: ventuno ettari di territorio nella piena disponibilità dei clan di Casal di Principe in cui sarebbero finiti scarti di lavorazioni, rifiuti speciali, ospedalieri e urbani. Un business colossale già descritto...