Articoli con tags ‘ informazione e mafie ’


Conviene essere onesti?

Nov 15th, 2009 | Categoria: fuoricatalogo
Nel 1998 il fu «Diario della settimana», storico  giornale diretto da Enrico Deaglio, uscì con un supplemento dal titolo quanto mai attuale: Conviene essere onesti? Spiegava Deaglio, in prefazione, che il libretto nasceva come “strumento che potrà essere usato nelle scuole”. Erano gli anni in cui andavano diffondendosi i progetti di “educazione alla legalità” per ragazzi e l’idea di quanto fosse importante riuscire ad immaginare un’Italia senza mafia. All’interno del testo, ottanta pagine, trovano voce, tra gli altri, Andrea Camilleri, Ilda Bocassini e Francesco La Licata. Ma il primo motivo per rileggere oggi il libro sta nel breve e puntuale saggio di Marcelle Padovani, giornalista e scrittrice francese, corrispondente in Italia de «Le nouvel observateur», nota soprattutto per il libro scritto con Giovanni Falcone Cose di Cosa nostra. La Padovani stila un decalogo per i giornalisti di mafia a partire dalla ferma convinzione che la lotta al crimine organizzato non possa essere né «un optional né una scelta estranea alla deontologia del giornalista». Le regole, in sintesi, sono queste: prima, il giornalista non dovrebbe mai pubblicare nulla che possa essere utile alla mafia; seconda, evitare ad ogni costo le dietrologie per attenersi invece a un solido pragmatismo; terza, citare sempre fonti, date e...


La vittoria del “Paese civile”

Set 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
5 gennaio 1984: Giuseppe Fava viene assassinato. I redattori de «I Siciliani», tra cui il figlio Claudio, scelgono di tenere aperto il giornale in nome della lotta alla mafia e della libera informazione. Pochi mesi fa – vale a dire 25 anni dopo – una sentenza di fallimento dell’impresa editoriale giunge a reclamare il dovuto. Per paradosso, il creditore principale, l’Ircac, è un ente regionale ormai disciolto da anni. Ma il “Paese civile” interviene e salda il debito (altro…)


Le ragioni del nostro impegno

Set 10th, 2009 | Categoria: editoriali
di Luigi Ciotti A «Narcomafie» da sempre è associato il nome di un giovane cronista assassinato dalla camorra: Giancarlo Siani. A lui, la cui storia in tanti finalmente conoscono anche grazie a un bel film uscito da poco, abbiamo voluto dedicare il nostro impegno di ricerca e informazione. Alla sua memoria ci siamo in qualche modo affidati perché ci fosse di sprone e d’esempio, nelle situazioni più difficili come nelle piccole fatiche quotidiane. Giancarlo è stato e resta per noi il simbolo di un modo “alto” di intendere questo lavoro, lo stesso di altri giornalisti, non pochi, vicini a lui nella passione e nel rigore come, purtroppo, nella fine tragica. Persone innamorate di una professione costretta in certi casi a diventare prova di coraggio, scelta magari bollata come incosciente e invece fatta nella piena coscienza dei rischi, delle conseguenze. Può la ricerca della verità diventare pericolosa? Sì, se chi cerca viene lasciato solo. L’isolamento uccide più delle pallottole, in certi casi. Chi si ribella da solo è tremendamente esposto, può essere colpito in ogni momento dalla ritorsione di coloro che alla forza della verità oppongono la violenza della menzogna, della diffamazione, della manipolazione. Se non basta, anche quella delle armi. Anche per questo è...


Una cronista nella zona grigia

Set 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Angelo Agostini
Estratto dal  primo rapporto annuale di OSSIGENO PER L’INFORMAZIONE, l’Osservatorio di Fnsi e Odg a tutela dei giornalisti minacciati, fondato e diretto da Alberto Spampinato (consigliere nazionale della Fnsi e fratello di Giovanni, giornalista de “L’Ora” ucciso a Ragusa nel 1972), con la direzione scientifica di Angelo Agostini   (altro…)


L’informazione locale: tra naufragi e resistenze

Set 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Roberta Mani e Roberto Salvatore Rossi
Estratto dal  primo rapporto annuale di OSSIGENO PER L’INFORMAZIONE, l’Osservatorio di Fnsi e Odg a tutela dei giornalisti minacciati, fondato e diretto da Alberto Spampinato (consigliere nazionale della Fnsi e fratello di Giovanni, giornalista de “L’Ora” ucciso a Ragusa nel 1972), con la direzione scientifica di Angelo Agostini (altro…)


Sicilia, conosci la terra dove muoiono i cronisti?

Set 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Luciano Mirone
Gli otto giornalisti uccisi in questa regione in quarant’anni sono soltanto la punta dell’iceberg. Nella terra in cui tanti «portatori di verità» vengono soppressi per aver condotto un’inchiesta o per aver semplicemente scritto un articolo, certamente la democrazia è debole. Lo sa bene chi ha raccolto il testimone di impegno degli otto colleghi assassinati e facendo quotidianamente il proprio dovere si trova di fronte a ostacoli, a un dramma di cui non si ha la chiara percezione. Sì, perché in Sicilia non esiste solo un giornalismo che muore di lupara (altro…)


Calabria, il dovere di raccontare

Set 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Roberta Mani e Roberto Salvatore Rossi
Estratto dal  primo rapporto annuale di OSSIGENO PER L’INFORMAZIONE, l’Osservatorio di Fnsi e Odg a tutela dei giornalisti minacciati, fondato e diretto da Alberto Spampinato (consigliere nazionale della Fnsi e fratello di Giovanni, giornalista de “L’Ora” ucciso a Ragusa nel 1972), con la direzione scientifica di Angelo Agostini (altro…)


“Faccio il giornalista, scrivo i fatti”

Set 9th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Il 10 luglio scorso, il Tribunale di Napoli ha condannato alcuni esponenti di un clan camorrista per reiterate minacce al giornalista Arnaldo Capezzuto. Storia (rara) di una battaglia vinta     (altro…)


Il prezzo dell’informazione

Set 1st, 2009 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_9_2009 “I Siciliani” di Giuseppe Fava riescono a salvarsi dai sigilli grazie ad una sottoscrizione pubblica. Il tribunale di Napoli condanna alcuni camorristi per le intimidazioni al giornalista Capezzuto. Purtroppo però, per ogni vittoria dell’informazione, si contano a decine i casi di giornalisti minacciati. Soprattutto al sud Italia. L’osservatorio Ossigeno di Fnsi e Odg ne propone una fotografia dettagliata (altro…)


Il metodo Nisticò

Giu 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Fiero della propria appartenenza culturale e politica e al contempo intransigente nel difendere strenuamente se stesso e il suo giornale da ogniingerenza partitica: questo era Vittorio Nisticò, un uomo libero, direttore storico de «L’Ora» di Palermo, scomparso a Roma lo scorso 7 giugno (altro…)