Articoli con tags ‘ infiltrazioni mafiose ’


La ‘ndrangheta e il grado di inconsapevolezza della Val d’Aosta

Mag 30th, 2011 | Categoria: news, prima pagina
«La criminalità organizzata c’è anche in Valle d’Aosta, anche qui ci sono esponenti della ‘ndrangheta. So che c’è una grossa comunità calabrese. Questo non significa criminalizzare un territorio, ma dire o pensare di essere immuni equivale ad essere impreparati, correndo il rischio di cadere nelle grinfie della criminalità». Angela Napoli, membro della Commissione Parlamentare Antimafia, con toni tanto pacati quanto risoluti e fermi fotografa la situazione della regione che «già solo per la propria conformazione geografica, per la presenza di un casinò, per il fatto di essere una località di confine, non può pensare di essere immune a questo genere di fenomeni».  L’opportunità per ascoltare l’onorevole di Futuro e Libertà – «ma secondo me la lotta al crimine non può e non deve essere partitica», ha ricordato – è stata offerta da Libera Valle d’Aosta, che ha organizzato un incontro dal titolo “La penetrazione delle mafie al Nord”. La poca partecipazione di pubblico alla serata di venerdì 27 maggio può essere interpretata anche come una mancanza di interesse verso queste tematiche che erroneamente non si considerano afferenti alla propria realtà, ma questa forma mentis non può che tradursi in un favore alle mafie. «Ignorare il problema non aiuta la salute della...


L’Aquila due anni dopo. Per chi trema la terra

Apr 6th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Matteo Zola
Sono passati due anni dal sisma, oggi il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, visiterà L’Aquila e le oltre 39 mila persone che non vivono più nelle loro abitazioni, le 23 mila che sono negli insediamenti del progetto Case o nei Map, i 2 mila aquilani ancora ospiti tra hotel e caserme. Il 68%, da una recente indagine condotta dalle Università di L’Aquila, Firenze e Ancona, non è soddisfatto dell’attuale abitazione. La cassa integrazione è salita di sei punti percentuali. Il 46% degli aquilani denuncia un calo drastico di reddito. I medici segnalano un abuso di psicofarmaci. Mancano spazi per giovani ed anziani. «Eppure in troppi cercano di dipingere uno scenario diverso – spiega Stefania Pezzopane, assessore comunale dell’Aquila – parlano di miracolo, tentano di ammaliare l’Italia con una parvenza di efficienza e celerità nella ricostruzione. Ma qui c’è vera disperazione». Una disperazione di cui qualcuno è responsabile, prima come dopo il terremoto. La casa dello studente si è sbriciolata come la sabbia di cui era fatta e la colpa non è di un terremoto definito di “moderata intesità” dai sismologi dell’Istituto nazionale. Il terremoto fu l’effetto, ma non la causa. E...


Non solo L’Aquila

Feb 2nd, 2011 | Categoria: archivio articoli
di Paolo Ribichini
L’auto fatica un po’ sulla strada in salita, ricoperta dal ghiaccio e dalla neve. Sono gli ultimi giorni prima di Natale e a Fossa fa veramente freddo. Non sembra di attraversare una zona terremotata. Soltanto qualche ponteggio sparso ricorda che anche da qui è passato il sisma. L’atmosfera tuttavia è surreale: dal finestrino appannato s’intravedono solo volti silenziosi, e nessuna luce  natalizia. Parcheggiamo l’auto e proseguiamo a piedi fino a giungere ad un’alta transenna: ecco la zona rossa. Basta spostare un poco la barriera metallica per entrare. I piedi affondano nel manto bianco che ricopre tutto il paese. Si legge una scritta – “Nei nostri cuori per sempre, A. e L.” –  su alcune tavole di legno che sbarrano l’ingresso di Via di Sotto. Nell’edificio accanto sono morti Annibale Chiarelli e sua moglie Lisa De Angelis, due delle cinque vittime che il paese piange. In Largo dell’Allegria una ragnatela di travi blocca la caduta dei muri delle case intorno. È tutto immobile, come in una foto. Un enorme presepe senza statuine. Il bar di piazzale Frainine è chiuso perché la montagna di Ocre, che incombe sulla piazza, potrebbe franare di nuovo. A pochi metri dal bar, in piena zona rossa,...


Libertà condizionata

Feb 2nd, 2011 | Categoria: archivio articoli
Erica Balduzzi
Nella nebbia del tardo pomeriggio, i villaggi “Friuli Venezia Giulia”, “Alpini” e “Veneto” di Fossa, vicino L’Aquila, assomigliano più a paesi fantasma che a posti abitati. Le strade deserte e ingombre di neve, poche automobili parcheggiate, le casette spoglie disposte una dietro l’altra, nessuno in giro e tutt’intorno un silenzio innaturale. Davanti ad alcuni moduli abitativi fanno bella mostra di sé pochi vasi di fiori e qualche alberello di Natale illuminato, giusto per ricordare che le feste arrivano anche nelle terre ancora segnate dal terremoto del 6 aprile 2009. Nella voce delle persone che abitano il villaggio, la parola che ricorre più spesso quando si parla dei vari progetti abitativi a seguito del sisma è una sola: sprechi. Validi come campagna elettorale per chi ha interesse a far sapere che L’Aquila si sta rialzando e che l’emergenza è ormai passata. La situazione, a quasi due anni dal terremoto, è però lontana dall’essere risolta. I Progetti Case (Complessi antisismici sostenibili ecocompatibili) e i Map (Moduli abitativi provvisori), presentati dal Governo come la risoluzione miracolosa ai problemi degli sfollati, si svelano nelle parole di chi è costretto a viverci per quello che sono: una grande campagna mediatica per nascondere le falle di progetti dove...


L’Aquila tra mafia e ricostruzione. Ecco il dossier di Libera sul terremoto in Abruzzo

Dic 7th, 2010 | Categoria: news
“La legalità è stata rispettata ed è stata sempre al primo posto nelle scelte, tanto che tra fare presto o accertare la legalità ho sempre privilegiato la seconda”. Risponde così il prefetto Franco Gabrielli, nuovo Capo del Dipartimento della Protezione Civile, al dossier di ‘Libera’ pubblicato oggi. Parlando con i giornalisti a margine della presentazione del Rapporto ‘Ecosistema Rischio 2010’ di Legambiente e Protezione Civile, Gabrielli ha ricordato di essere stato “tredici mesi a L’Aquila, senza aver mai preso un giorno di ferie” ma, ha sottolineato Gabrielli, nessuno di “quell’associazione è mai andato a parlare con lui”. Narcomafie ha anticipato stamane alcuni contenuti del dossier, scritto da Angelo Venti, in cui si spiega come la mafia si sia infiltrata nella ricostruzione post-terremoto in Abruzzo. “È un lavoro che abbiamo voluto tutti noi di Libera perché, oggi più che mai, abbiamo il dovere di rompere il silenzio”, dice don Luigi Ciotti. La replica di Gabrielli è però secca: “E’ molto facile e per certi aspetti non corretto, immettere nel circuito parole e valutazioni che non hanno un riscontro”. Nell’introduzione del lavoro d’inchiesta condotto da Angelo Venti, si legge: “Il rischio delle infiltrazioni non deve attendere l’inizio della ricostruzione, anzi arriva nelle prime ore...


L’Aquila, la mafia delle macerie

Dic 7th, 2010 | Categoria: news, prima pagina
Un viaggio tra le macerie, le morti, le storture della ricostruzione. Un cammino nella bolgia del cemento e della sabbia, tra le rovine di una città e la sua diruta gente. E tra questi resti schiantati dal terremoto fiorisce la malapianta mafiosa, gramigna che ovunque s’insinua silente e schiva. Traffici sulle macerie, trafficanti d’appalti. E la Protezione Civile come ancella del malaffare o, peggio, del crimine organizzato. Un resoconto lungo cinquanta pagine, quello di Angelo Venti, che Libera distribuirà alla popolazione aquilana lunedì prossimo. Una cronaca di chi ha seguito il filo della legalità lungo il dedalo della ricostruzione avvenuta dopo il sisma, trovando storture e denunciando infiltrazioni, malaffare, connivenze. Un dossier che fa tremare le vene ai polsi e che denuncia il rischio dell’infiltrazione mafiosa. Lo ha annunciato don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera, oggi in Abruzzo per incontri con la popolazione che culmineranno  nella fiaccolatata di questo pomeriggio nella zona rossa, in ricordo delle vittime del sisma, a venti mesi esatti dalla scossa. “È un lavoro che abbiamo voluto tutti noi di Libera perché, oggi più che mai, abbiamo il dovere di rompere il silenzio”, dice Luigi Ciotti. Un silenzio che dura da quella notte fra il 5 e...


Gli scranni della malapolitica

Set 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Daniela De Crescenzo
La politica campana annovera diversi personaggi accusati di intrattenere rapporti con la criminalità organizzata. Da Nicola Cosentino a Vincenzo Nespoli, ritratti di politici divisi tra aule consiliari e tribunali (altro…)


Terremoto tra le imprese

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Angela Camuso
Dodici aziende aggiudicatarie di lavori per la ricostruzione del dopo-sisma sono ritenute in odore di mafia dalla magistratura. In attesa che le indagini si concludano, i lavori non si fermano (altro…)


Liguria. Il comune di Bordighera fa i conti con la mafia

Lug 21st, 2010 | Categoria: news
Da due giorni il comune di Bordighera ha una nuova giunta comunale dopo che la precedente è stata azzerata dal sindaco Giovanni Bosio. Tutto è cominciato circa due settimane fa, quando i carabinieri del comando provinciale hanno fatto pervenire al prefetto di Imperia Francesco Paolo Di Menna un’informativa relativa a presunti condizionamenti mafiosi sull’attività amministrativa. L’indagine, che ha portato lo scorso giugno all’arresto di otto persone (una delle quali già scarcerata) tra cui alcuni componenti della famiglia calabrese dei Pellegrino, avrebbe evidenziato rapporti tra gli indagati e alcuni politici della piccola città ligure. Da tempo si moltiplicavano a Ponente segnali inquietanti di una presenza criminale, ma gli incendi di alcune attività commerciali – tra cui uno stabilimento balneare e un ristornate furgoni e garage -, erano accolti da un clima di indifferenza e sorpresa. “Chi mi preoccupa di più, lo dico senza mezzi termini, sono il prefetto e il questore – aveva dichiarato ai giornali Andrea Orlando, membro della Commissione antimafia e deputato ligure per il Pd – non capisco proprio cosa abbia di più urgente da fare, il prefetto di Imperia, che esaminare immediatamente il rapporto dei Carabinieri sulle infiltrazioni mafiose a Bordighera”. Anche il procuratore nazionale antimafia Piero...


Rapporto Cnel 2010 sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia di alcune regioni del Nord Italia

Apr 13th, 2010 | Categoria: documenti