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“Giornalisti-giornalisti”. Trentuno anni fa l’omicidio di Giancarlo Siani

Set 23rd, 2016 | Categoria: prima pagina
di Marika Demaria
Riproponiamo alcuni stralci dell’articolo “Morire di giornalismo”, che fu pubblicato sul numero di settembre 2010 di Narcomafie in occasione del venticinquesimo anniversario della morte di Giancarlo Siani. (altro…)


Il Premio Giancarlo Siani, dedicato a un “giornalista giornalista”

Mag 26th, 2011 | Categoria: news
Sono aperte le iscrizioni per partecipare al “Premio Giancarlo Siani”, istituito otto anni fa per ricordare la figura del giovane giornalista napoletano ucciso dalla camorra la sera del 23 settembre 1985. Il “Premio Giancarlo Siani” è promosso dall’ordine dei giornalisti della Campania, dall’associazione napoletana della stampa, dall’Università degli Studi suor Orsola Benincasa, dall’associazione Giancarlo Siani e dalla redazione del quotidiano Il Mattino, presso il quale il 25enne cronista lavorava. Il premio vanta l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è articolato in tre sezioni. La prima è riservata agli autori di un’opera edita sui temi della libertà d’espressione e pubblicata nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2010 e il 20 giugno 2011. La seconda sezione è riservata alle tesi di laurea: sarà destinato un premio agli autori di dissertazioni finali inerenti alla figura di Giancarlo Siani oppure alle tematiche della criminalità organizzata sviluppate in termini storici, sociologici, legali, economici o psicologici. Infine, la terza sezione, dedicata al fumetto. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per le 12 di lunedì 20 giugno 2011. I lavori saranno valutati, a maggioranza assoluta e con decisione non appellabile, dalla giuria che è composta da rappresentanti degli enti promotori dell’iniziativa. Il presidente...


Omicidio di Giancarlo Siani: tutto da rifare?

Dic 14th, 2010 | Categoria: articoli
di Marika Demaria
Riaprire alcuni dei casi più drammatici e sanguinari avvenuti nella Campania anni 80. Sembra essere questa la logica conseguenza scaturita dai fatti che Giacomo Cavalcanti (foto), capo della Nuova Famiglia a Fuorigrotta e condannato a 14 anni di carcere per aver commesso una serie di fatti di sangue, ha raccontato nel suo libro “Viaggio nel silenzio imperfetto” edito da Tullio Pironti. 58 anni, conosciuto nell’ambiente come “O’ poeta” non in omaggio al suo quasi omonimo autore del Duecento ma in virtù della sua passione per la scrittura e per i versi, Cavalcanti è stato ritenuto di recente, dal Tribunale del Riesame di Napoli, estraneo a fatti criminali dal 1990 e dunque riabilitato alla vita sociale. (altro…)


Giancarlo Siani: L’amara lezione che non riusciamo ad apprendere neppure 25 anni dopo

Set 23rd, 2010 | Categoria: articoli
di Alberto Spampinato
Giancarlo Siani aveva appena compiuto 26 anni ed era già un cronista di valore. Aveva imparato molte cose in quello straordinario laboratorio-rivista che fu negli Anni Ottanta, l’ ”Osservatorio per la camorra” diretto da Amato Lamberti. Poi era passato al “Mattino”, come collaboratore della redazione di Torre Annunziata. Era un precario, ma si era fatto valere con clamorosi scoop sulle indagini contro la camorra. Nel 1985, lo avevano trasferito alla redazione di Napoli e  attendeva di essere assunto da una settimana all’altra con un regolare contratto da giornalista. Invece 1l 23 settembre fu assassinato a Napoli, mentre tornava a casa, al Vomero. Il boss Lorenzo Nuvoletta non tollerava che avesse rivelato i suoi misfatti e i suoi legami con i corleonesi di Totò Riina. L’orribile fine di questo giovane cronista sarà ricordata giovedì a Napoli nell’anniversario della morte con la celebrazione del Premio intitolato al suo nome. Giancarlo era un ”ragazzo del ’77”. Si sarebbe fatto strada nella professione che aveva scelto. In questi giorni compirebbe 51 anni. L’anniversario della sua barbara eliminazione ripropone una questione che è sotto i nostri occhi e che ci ostiniamo, ancora oggi, a non vedere, nonostante da allora tanti altri giornalisti siano entrati nel mirino di mafie...


Per Giancarlo

Set 22nd, 2010 | Categoria: archivio articoli
Sono passati 25 anni dalla sua morte, solo uno meno di quanti ne aveva lui quel 23 settembre del 1985. Quel giorno la camorra ha spezzato per sempre la vita, i progetti, le speranze e l’impegno di Giancarlo Siani, giovane e coraggioso cronista napoletano del “Mattino”. Ucciso perché “voleva sapere troppo” e troppo voleva capire. Non solo per fare al meglio il suo mestiere, quello di informare. Ma anche perché si rendeva conto che conoscere le cose è il primo passo per cambiarle, soprattutto se di mezzo ci sono le mafie e quel sistema di omertà, corruzione, illegalità e ingiustizia che le alimenta. Verità al servizio della responsabilità e dell’impegno: è ciò che ha accomunato il lavoro dei tanti bravi giornalisti uccisi dalla violenza criminale, in Italia e nel mondo. Per noi Giancarlo con la sua passione, la sua onestà, la sua voglia di documentarsi, verificare, raccontare li rappresenta tutti, è il simbolo di un modo “alto” di intendere questa professione, di un’informazione indipendente, libera dai condizionamenti del potere, capace di promuovere una crescita culturale e sociale vera. Ecco perché proprio alla sua memoria – ma indirettamente a quella di tanti altri – abbiamo voluto dedicare il nostro mensile Narcomafie che...