Articoli con tags ‘ hashish ’


Cannabis e “super cannabis”, il mercato tira sempre

Mar 3rd, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Quando, più di venti anni fa, muovendo i primi passi nella neonata Direzione centrale per i servizi antidroga (DCSA), accennai alla possibilità che anche in Italia si potesse coltivare la cannabis in qualche campo fuori mano, lontano da occhi indiscreti, mi fu obiettato che alla criminalità nostrana non conveniva e che da noi, oltretutto, non vi erano le condizioni climatiche adatte a questo tipo di coltura. Non mi convinsero molto quelle considerazioni e, anni dopo, rientrato dalla esperienza di servizio come esperto antidroga in Colombia e in Centro America, riproposi quelle mie osservazioni. I sequestri di alcune decine di piante di cannabis effettuati nelle zone impervie della Calabria (terreno fertile e ideale per le piantagioni i cui arbusti arrivano a toccare anche i 4 metri) e in Sicilia, tuttavia, non rappresentarono ancora un reale problema e, quindi, si rinviò ancora un approfondimento sul punto. Iniziavano, in quel periodo, anche le prime coltivazioni domestiche di marjiuana, prendendo spunto dalle esperienze dei più abili olandesi. La domanda di hashish e marjiuana, da allora, è andata crescendo sempre più e oggi l’Italia, Francia e Spagna, sono i tre paesi europei dove si consuma più cannabis. Si parla di un fabbisogno di circa 2.500...


Antidroga 2014, gli ultimi dati in Italia. Lo specifico Emilia Romagna

Apr 7th, 2014 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Se il “buongiorno si vede dal mattino” ho motivo di pensare che anche nel 2014 ne vedremo delle “belle” in tema di narcotraffico. Il mercato delle droghe in Italia continua ad interessare una fetta piuttosto consistente della popolazione, alla faccia della nota crisi economica che si vive, ormai da diversi anni. Hashish e marjiuana sono sempre le droghe preferite a giudicare dai rilevanti sequestri operati dalle nostre forze di polizia in questi primi tre mesi dell’anno: 23 tonnellate circa di hashish (il 1000% in più rispetto allo stesso periodo del 2013) e oltre 8 tonnellate di marjiuana (lo stesso quantitativo del 2013). Aumentano anche le coltivazioni in casa di cannabis con oltre 7mila piante sequestrate (il 50% in più rispetto al 2013). D’altronde il guadagno non è male con un investimento piuttosto modesto. Una pianta di cannabis può fruttare anche tre o quattrocento euro e, a conti fatti, con qualche decina di piante si può ricavare un bel guadagno. Diminuiti i sequestri di eroina con 180 kg (furono 280 kg nello stesso periodo del 2013) e di cocaina, 650 kg contro i mille kg circa del 2013, ma con questo tipo di sostanze non ci vuole molto per raggiungere valori...


Olanda, soglia di sbarramento al 15%. Pronti a vietare la cannabis?

Nov 7th, 2011 | Categoria: articoli
di Francesco Rossi
Anche se il tema della droga è altamente politico, non stiamo parlando di leggi elettorali, cioè di politica in senso stretto. Secondo il vice primo ministro e ministro dell’economia olandese Verhagen, a breve (termine massimo aprile 2012) nei Paesi Bassi si arriverà a vietare la vendita di cannabis con contenuto di tetraidrocannabinolo (Thc) superiore al 15%. È questa la famosa teoria del 16%, molto in voga tra gli anni ’80 e ’90. La cosiddetta “skunk”, la varietà più diffusa e richiesta nel paese (80% delle vendite, secondo l’Istituto Trimbos), verrà così considerata alla stregua di eroina e cocaina. L’assunto di fondo è la semplice equazione “più Thc, uguale più danni per la salute”. In altre parole, maggiori effetti psicotropi, maggiori ricadute sulla salute. Che ne resta dunque del famigerato Dutch approach, la Gedoogbeleid o politica della tolleranza, introdotta nel paese con la Opiumwet del 1976? È possibile si tratti di un parziale seppur minimo cambiamento filosofico di direzione, peraltro certamente dipendente dalla contingenza politico-partitica del momento. Tuttavia il punto centrale è un altro, e cioè il fatto che in pochi, specie all’estero, hanno la reale percezione di che cosa sia realmente la Gedoogbeleid. Non vi è niente di più fuorviante dell’espressione “liberalizzazione...


Calabria: Alta tensione

Ott 20th, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_10_2010 In Calabria la ‘ndrangheta ha alzato il tiro. Gli atti intimidatori contro i magistrati degli ultimi mesi svelano un cambio di strategia: “Non siamo mai stati favorevoli a uno scontro aperto, i giudici abbiamo sempre preferito delegittimarli” spiegava il pentito Franco Pino in una deposizione del 2007. Oggi non è più così. Il governo manda l’esercito a presidiare i punti sensibili e la società civile scende in piazza: in quarantamila hanno accolto l’invito del direttore del Quotidiano della Calabria e hanno sfilato per dire “no alla ‘ndrangheta” (altro…)


La produzione, l’offerta, la domanda

Ott 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Davide Mazzesi
Il mercato delle droghe è uno dei pochi in cui offerta e domanda riescono a bilanciarsi senza troppe difficoltà. Ecco gli scenari futuri del consumo di hashish (altro…)


Con il pugno duro. E l’altro aperto

Ott 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Davide Mazzesi
La tolleranza verso i coltivatori di kif negli ultimi anni è diminuita: molte le azioni di polizia, alcune in grande stile. I contadini denunciano un incremento dei tentativi di estorsione da parte degli agenti che adesso, forti del fatto che il Governo ha lanciato la “hamla”, sempre più sfacciatamente chiedono soldi per chiudere un occhio (altro…)


Le vette dell’hashish

Ott 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Davide Mazzesi
Il primo fornitore mondiale di hashish è una piccola regione montagnosa del Marocco. Viaggio nel Rif, tra tradizione e nuovi metodi di produzione (altro…)