Articoli con tags ‘ Guido Bertolaso ’


Le ultime “imprese” dei Clan

Mar 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Nello Trocchia
Lo scandalo sugli appalti per il G8 alla Maddalena che ha investito Bertolaso include anche funzionari in contatto – secondo informative della Dia – con ambienti di Camorra. Ecco come le aziende del “Sistema” si inseriscono nell’economia legale (altro…)


L’ipocrisia del “Plan Campania”

Lug 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Napoli come Bogotà, un parallelo azzardato ma, alla luce dei fatti, neanche troppo. Identico l’approccio emergenziale, identici i fallimenti delle strategie. Che finiscono (loro malgrado?) a salvaguardare l’interesse di una casta con pochi scrupoli   «Come la Colombia», «… non è la Colombia», «… misure da Colombia»: dopo l’annuncio di mandare le truppe sulle strade italiane si sono lette frasi ad effetto e accostamenti forse forzati. Ma solo un po’. Negli ultimi tempi, l’Italia sembra correre a grandi falcate verso il peggio dell’immaginario internazionale quanto a violenza, corruzione, delinquenza e autoritarismo. In questa rincorsa Napoli e la Campania sovrastano persino la Calabria e la Sicilia, pur legate da vari affari sporchi con la Colombia. Le accomuna  anche un rigido controllo informativo: in Colombia, come a Napoli, i conflitti moderni si vincono più con giornali e televisioni che con le armi.    Dove i media non arrivano. 19 giugno scorso: nell’aula bunker del carcere di Poggioreale si attende il verdetto d’appello per il clan dei Casalesi. Pochi chilometri a nord, a Chiaiano, amministratori, cittadini e militanti dei centri sociali decidono come rispondere all’imposizione della discarica da parte del sottosegretario Guido Bertolaso. Due notizie importanti, ma la prima sovrasta, fino ad annullarla, l’altra.  È comprensibile: più che...


La compagnia delle ecoballe

Lug 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
Alla faccia dell’”emergenza”. Dietro la “questione rifiuti” in Campania c’è una storia cominciata più di dieci anni fa. E ci sono nomi e cognomi: imprenditori e politici corrotti che con il mancato smaltimento hanno arricchito se stessi e i clan Cinque milioni di ecoballe fuori legge, un miliardo e mezzo di euro spesi in 11 anni dal commissariato di governo e altri 80 milioni stanziati a giugno dal governo: sono le cifre che segnano l’ennesima débâcle dello Stato in terra di Camorra. Quella che è stata chiamata “emergenza rifiuti” si sta rivelando sempre più una grande truffa di cui hanno beneficiato amministratori corrotti, malavitosi, imprenditori più o meno vicini agli uni e agli altri: lo sostengono i magistrati in una serie di inchieste intrecciate che, tassello dopo tassello, ne stanno ricostruendo la storia. L’inizio della crisi. Tutto comincia nel 1994 quando, dichiarato lo “stato di emergenza”, il governo nomina il primo commissario che ha il compito di tamponare la crisi. È solo nel 1996 che i poteri si ampliano e passano al presidente della Regione che in quel momento in Campania è Antonio Rastrelli. Ed è la sua amministrazione che organizza il bando di gara per appaltare la gestione di un...