Articoli con tags ‘ guerra di camorra ’


Camorra, arrestati i presunti responsabili di un duplice omicidio. Le vittime furono uccise per errore

Mag 27th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
I Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Casal di Principe (Caserta) hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Raffaele Venosa e Francesco Carannante, ritenute affiliate al clan dei Casalesi, della fazione Venosa. Secondo quanto emerso dalle indagini della Dda di Napoli, i due sarebbero i responsabili del duplice omicidio di Pasquale Pagano e Paolo Coviello, avvenuto il 26 febbraio 1992 a Casapesenna. Il commerciante di 36 anni e il pensionato di 62 furono scambiati per il reale obiettivo dei killer: viaggiavano su un’auto – una Renault Clio grigio chiaro – dello stesso tipo e dello stesso colore di quella che usava Alfredo Zara, affiliato alla fazione Schiavone, che qualche giorno prima aveva tentato di uccidere un elemento apicale della fazione opposta, Pietro Paolo Venosa, fratello di uno dei due arrestati. Il commando di cinque killer esplose diversi colpi di pistola e di kalashnikov, immaginando che su quell’auto stesse viaggiando Venosa. Il duplice omicidio maturò nell’ambito della guerra di camorra tra le fazioni Venosa e Schiavone, all’epoca contrapposte, e venne commesso dalla prima colpendo per errore le due vittime, estranee ai contesti criminali, scambiate per i veri obiettivi dell’agguato.


Napoli, escalation di violenza. “Mandate l’esercito”

Ago 30th, 2012 | Categoria: news
Armi e munizioni sono state scoperte e sequestrate dai carabinieri in un nascondiglio nelle fondamenta di un fabbricato nel napoletano. A Torre Annunziata, in via Settetermini nel complesso di edilizia popolare chiamato Parco Penniniello, quartiere territorio del clan Gallo-Cavalieri, i militari dell’Arma hanno trovato un fucile mitragliatore kalashnikov calibro 7.62 con 4 caricatori e 133 cartucce; una pistola mitragliatrice calibro 9×19 con 3 caricatori; 35 cartucce calibro 44 magnum; 147 cartucce calibro 9×19; 43 cartucce calibro 357 magnum; un bilancino di precisione. Le armi sono state inviate al Racis di Roma. Il ritrovamento coincide con un acuirsi della tensione nel capoluogo partenopeo, in particolare nei quartieri di Scampia e Secondigliano, teatro di una nuova faida di camorra che potrebbe presto allargarsi a tutta la città. Per questo il presidente della municipalità di Scampia, Angelo Pisani, ha espressamente chiesto l’invio dell’esercito: “Abbiamo un compito fondamentale, salvare i nostri giovani dalla camorra. Il governo deve inviare a Scampia al più presto l’esercito per presidiare le nostre strade e gli edifici”. A fargli eco è il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, che ha chiesto “misure eccezionali”: “E’ inutile nascondersi dietro un dito – ha affermato Cesaro – questa zona si è trasformata...


Una nuova guerra di camorra?

Ago 27th, 2012 | Categoria: news
Una nuova guerra di camorra rischia di insanguinare Napoli. Una faida è già in corso tra le cosche di Scampia e Secondigliano, culminata il 23 agosto scorso con l’omicidio di Gaetano Marino avvenuto a Terracina. Marino sarebbe stato ammazzato per aver tradito il gruppo degli scissionisti che ha relegato in provincia l’ultimo erede della fazione Amato-Pagano. Per aver girato le spalle, cioè, all’ultimo baluardo di resistenza criminale che fa ancora del gruppo Abete-Aprea-Notturno-Abbinante il nocciolo duro di quel che resta del clan degli scissionisti. Il prefetto di Napoli, Andrea De Martino, ha convocato per giovedì un comitato per l’ordine pubblico che sarà interamente dedicato alla recrudescenza criminale che si sta registrando in città da alcuni giorni. Una mossa, quella del prefetto tesa a prevenire nuove, possibili offensive criminali. L’allarme non si limita a Secondigliano e Scampia ma si estende a tutto il resto dei quartieri del capoluogo campano, scossi da fibrillazioni e allarmi legati ai nuovi assetti che la camorra si sta dando. Dalle colonne del Mattino era stato il procuratore aggiunto Alessandro Pennasilico (che coordina i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli) a lanciare un allarme rispetto a quello che sta accadendo in città: «Tra Scampia e Secondigliano – aveva...