Articoli con tags ‘ Giuseppe Setola ’


Caserta, arrestato Pasquale Setola

Apr 23rd, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Il cinquantunenne Pasquale Setola, fratello del killer pluripregiudicato ed ex capo dell’ala stragista del clan dei Casalesi Giuseppe Setola, è stato arrestato questa mattina dalla Polizia di Caserta. Sorvegliato speciale, condannato dalla Corte d’Appello di Napoli a 8 anni e 4 mesi di reclusione per estorsione aggravata in concorso, Pasquale Setola deve scontare una pena residua di 4 mesi, un mese e 22 giorni per estorsioni commesse nell’agosto del 2004 ai danni di imprenditori di Castel Volturno e Parete, nel Casertano. Il fratello del killer è stato chiuso nella casa circondariale di San Tammaro (Caserta)


Strage di Castelvolturno, ergastolo per Giuseppe Setola

Apr 19th, 2011 | Categoria: news, prima pagina
di Emilio Fabio Torsello
Quattro ergastoli e una condanna a 23 anni. E’ questa la sentenza pronunciata dalla prima Corte d’assise di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), a carico degli imputati per la strage di Castelvolturno del 18 settembre 2008, in cui morirono sei cittadini africani e un italiano. I nomi del gruppo stragista sono noti e ancora rimandano a sparatorie furiose contro obiettivi isolati e spesso disarmati. Si tratta di Giuseppe Setola, Davide Granato, Alessandro Cirillo, Giovanni Letizia e Antonio Alluce. I cinque, inoltre, sono stati chiamati a rispondere anche di un’altra sparatoria, sempre ai danni di immigrati, avvenuta un mese prima ma che non aveva per fortuna provocato morti. Ad essere condannati all’ergastolo i primi quattro imputati mentre ad Alluce, che partecipò solo alla prima sparatoria contro gli africani, sono stati comminati 23 anni di carcere. I giudici hanno accolto quasi totalmente, le richieste dei pm Alessandro Milita e Cesare Sirignano (erano stati chiesti l’ergastolo per i primi quattro e 30 anni per Alluce). Da sottolineare come la Corte abbia riconosciuto le aggravanti di odio razziale e della finalità terroristica. “Questo processo- ha detto il pm Sirignano durante la requisitoria – evidenzia...


Maroni depone contro Setola: “Nel casertano fu guerra civile”

Ott 28th, 2010 | Categoria: news
Questa mattina il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha deposto per circa un’ora come testimone in aula a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al processo per la strage dei sei immigrati africani trucidati a Castel Volturno nel settembre del 2008 in cui è imputato, tra gli altri, il boss dei casalesi Giuseppe Setola. La procura contesta agli imputati l’aggravante delle finalità terroristiche: da qui la necessità di sentire in Corte d’Assise il ministro che all’epoca, riferendosi alla situazione del casertano, parlò di «guerra civile». Sollecitato dal pm Alessandro Milita, Maroni ha ribadito il concetto: “I clan avevano mosso guerra allo Stato, che a sua volta mise in campo tutte le forze disponibili”. All’indomani della strage furono infatti inviati 400 poliziotti e 500 militari per ingaggiare “una guerra alla camorra” che “sarebbe durata fino alla definitiva sconfitta dei clan”. Il ministro dell’Interno ha detto infatti che: “la presenza straordinaria sul territorio è ancora attiva”. Secondo il ministro “l’immediata reazione dello Stato disinnescò una bomba che avrebbe potuto esplodere con conseguenze pericolossime”. Maroni ha poi aggiunto: “In quei giorni ci fu il rischio di uno scontro non tra due...


Caffè all’aroma di camorra

Set 21st, 2010 | Categoria: news
Imponevano a centinaia di baristi la loro miscela, il “caffè Nobis”, giudicata di pessima qualità. Questa mattina la squadra mobile di Caserta, su mandato della Dda di Napoli, ha arrestato undici persone, legate al clan dei Casalesi. Tra loro anche il boss Giuseppe Setola e Giuseppe Nobis, titolare di un bar di Trentola Ducenta, che aveva battezzato la miscela con il suo nome. Le vittime erano centinaia di baristi e commercianti dell’agro aversano e del litorale domiziano, costretti ad acquisti settimanali del caffè imposto dal clan. Gli indagati sono accusati tra l’altro, di associazione a delinquere di stampo camorristico, estorsioni aggravate e continuate, porto e detenzione di armi e munizioni. L’inchiesta, che ha portato agli arresti di oggi, ha preso avvio dal ritrovamento, nell’ottobre 2008, nel covo di Setola, di un ingente quantitativo di “Caffè Nobis”, accompagnato da diverse fatture e documentazioni commerciali relative al prodotto. Leggi la recensione de “L’ultima cena“, recentissima pubblicazione di Verdenero sulle infiltrazioni della camorra nel comparto enogastromico


Operazione Giullare: sequestri al clan Setola

Giu 10th, 2010 | Categoria: news
Nella mattinata dell’8 giugno la Dia di Napoli unitamente al comando provinciale dei carabinieri di Napoli e Caserta ha eseguito l’ordine di sequestro preventivo emesso dal Gip di alcuni beni appartenenti ai fratelli Luigi e Ferdinando Russo, e Margaret e John Perham, soggetti vicini a Giuseppe Setola. I beni sequestrati fungevano da appoggio logistico per la pianificazione dei delitti – tra i quali l’assassinio nel novembre 2008 di Raffaele Granata, imprenditore che si era rifiutato di pagare il pizzo denunciando il tentativo di estorsione – e come rifugio per i latitanti, Setola in testa. L’elenco dei beni sequestrati comprende un campeggio, un albergo e un complesso turistico tutti con sede a Giugliano (Na), un casolare presso Lago Patria e per finire un ristorante in pieno centro a Napoli, col nome Locanda del giullare.


Frosinone, terra di camorra?

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Marco Galli, segretario provinciale Silp-Cgil
Da tempo nel Frusinate lavora sotto traccia una mafia-imprenditoriale. Un territorio fertile per riciclare e investire denaro. Una provincia obiettivo dei clan camorristici, alla conquista di settori strategici. Il tutto nell’indifferenza o nel diniego delle istituzioni politiche (altro…)


Boss di periferia

Nov 1st, 2009 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_11_2009 L’emendamento alla Finanziaria che consente la vendita dei beni confiscati ai mafiosi è un colpo di spugna alla legge 109/96 che ne consente la destinazione a scopi sociali. E apre la possibilità per le cosche di riacquistare ciò che forze dell’ordine e magistratura hanno faticosamente sottratto loro. Lo spieghiamo sull’ultimo numero di Narcomafie, che contiene inoltre un esclusivo dossier sulle ramificazioni delle mafie nei quartieri milanesi. Un’inedita fotografia di ras, latitanti e luogotenenti della criminalità organizzata che spadroneggiano nei sottoboschi meneghini. (altro…)


Camorra, catturato boss Setola

Gen 10th, 2009 | Categoria: news
Il boss dei Casalesi Giuseppe Setola, 38 anni, a capo di un gruppo di fuoco che da alcuni mesi sta insanguinando la provincia di Caserta e ritenuto responsabile di almeno 17 omicidi, è stato arrestato il 14 gennaio a Mignano Montelungo, al confine tra le province di Caserta e Frosinone. Due giorni prima i carabinieri avevano individuato il suo covo a Trentola Ducenta, in provincia di Caserta: un appartamento di circa 60 metri quadrati, sporco e male arredato, situato al piano terra di un edificio di via Cottolengo. Setola, che si era accorto dell’arrivo dei carabinieri grazie a 4 telecamere poste sulla strada, era fuggito attraverso una botola e un tunnel collegato alle fogne. Aiutato da un paio di guardaspalle, aveva percorso tra le acque nere circa un chilometro e mezzo, prima di riemergere in superficie e fuggire a bordo di un’Alfa 147 rapinata al primo sventurato automobilista di passaggio. Nel covo, dove sono stati trovati una pistola e 14 mila euro in contanti, i carabinieri avevano arrestato la moglie di Setola, Stefania Martinelli. Sempre il 14 gennaio un’operazione di polizia coordinata dalla Dda di Napoli e condotta dalla Dia e dalla guardia di Finanza di Marcianise ha consentito il...


In manette attore di Gomorra

Nov 10th, 2008 | Categoria: news
Bernardino Terracciano, 53 anni, originario di Villa Literno in provincia di Caserta, attore nel film “Gomorra” di Matteo Garrone, è stato arrestato nell’ambito di un blitz contro il clan dei Casalesi il 10 ottobre scorso. In manette altre 8 persone, mentre tre risultano ricercate. Tra esse il super latitante Giuseppe Setola, ritenuto il leader del gruppo di fuoco responsabile della strage di Castel Volturno del 18 settembre scorso, in cui morirono 6 extracomunitari.


Vendetta trasversale a Casal di Principe

Ott 10th, 2008 | Categoria: news
Domenica 5 ottobre è stato assassinato a Casal di Principe Stanislao Cantelli, 60 anni, zio dei collaboratori di giustizia Luigi e Alfonso Diana, ex camorristi legati prima al clan di Francesco “Sandokan” Schiavone e poi alla cosca Bidognetti. Le dichiarazioni di Luigi Diana hanno contribuito all’operazione che il 30 settembre ha portato all’arresto di 107 presunti mafiosi legati a i casalesi. La vittima, incensurata, è stata raggiunta da un killer mentre giocava a carte in un circolo di corso Umberto I. Gli agenti della squadra mobile hanno trovato sul posto 18 colpi di pistola calibro 9×21. Principale indiziato sarebbe il killer Giuseppe Setola, sfuggito alla retata del 30 settembre. Secondo quanto dichiarato dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, Cantelli tre anni fa aveva rifiutato l’offerta di protezione pervenuta in seguito al pentimento dei nipoti. La pista principale seguita dagli investigatori è quella della vendetta trasversale. Le modalità dell’omicidio rivelano la facilità con cui i killer continuano a muoversi sul territorio, anche in pieno giorno, nonostante l’incremento degli agenti di polizia e dei carabinieri di 400 unità e l’invio da parte del governo di 500 militari per il controllo del territorio nella provincia di Caserta. Preoccupa inoltre il perpetuarsi della strategia dei...