Articoli con tags ‘ Giuseppe Pisanu ’


Calabria, arrestato per mafia consigliere regionale Zappalà

Dic 21st, 2010 | Categoria: news
Il gip di Reggio Calabria su richiesta della Dda ha emesso 12 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone indagate per associazione mafiosa e corruzione elettorale aggravata. L’inchiesta denominata “Reale 3”, condotta dai Carabinieri del comando provinciale e del Ros, avrebbe accertato il condizionamento esercitato dalla cosca ‘ndranghetista dei Pelle di San Luca alle ultime elezioni regionali del 29 e 30 aprile. In particolare, gli inquirenti avrebbero documentato gli incontri tra il boss Giuseppe Pelle ed alcuni candidati: in cambio di voti assicurati dalla ‘ndrangheta i politici avrebbero promesso alla cosca l’aggiudicazione di appalti alle imprese di riferimento e altre utilità. Tra i destinatari dei provvedimenti restrittivi anche il consigliere regionale del Pdl Santi Zappalà, oltre ad altri 4 candidati di centrodestra risultati poi non eletti: si tratta di Antonio Manti, Pietro Nucera, Liliana Aiello e Francesco Iaria. Santi Zappalà, che è anche sindaco al secondo mandato del comune di Bagnara Calabra, alle ultime regionali era stato eletto con 11.052 preferenze. L’inchiesta sembra confermare la denuncia del presidente della Commissione antimafia Giuseppe Pisanu che lo scorso 12 ottobre, a proposito dei perduranti rapporti tra mafia e politica, aveva evidenziato come “la disinvoltura nella formazione delle liste fosse...


Banchi di prova per la politica antimafia

Ott 16th, 2010 | Categoria: editoriali
di Livio Pepino
Fatti diversi, per lo più drammatici, hanno riacceso i riflettori sulla “questione mafie”. Omicidi, aggressioni, minacce, intimidazioni toccano di nuovo, dopo un periodo di (apparente) minor intensità, uomini e donne delle istituzioni. A fronte di ciò il Governo e la maggioranza politica rivendicano una inedita azione di contrasto delle organizzazioni criminali, esibendo i ripetuti arresti di latitanti eccellenti, le consistenti confische di patrimoni illeciti, una più puntuale iniziativa sul terreno legislativo, l’impiego finanche dell’esercito a difesa delle istituzioni e dei suoi rappresentanti più esposti. L’ostentazione dei successi e degli impegni è, in buona parte, una operazione di immagine e di marketing, ché gli arresti e le confische sono frutto di indagini assai più che di scelte politiche, il codice della legislazione antimafia resta un obiettivo incerto sia nei contenuti che nei tempi, l’efficacia delle forze armate nell’azione di contrasto delle mafie è, a dir poco, incerta. Ma le assunzioni di impegno vanno prese sul serio. E messe alla prova. Ciò significa, anche, contestualizzarle e inserirle in un progetto complessivo. Di questo progetto indichiamo, qui, alcune tessere, banchi di prova della serietà degli impegni dichiarati. Primo. Lo scambio con la politica è lo specifico delle organizzazioni mafiose rispetto ad altre forme di...


Scontro tra Pisanu e le Prefetture

Ott 13th, 2010 | Categoria: articoli
“Le liste amministrative sono piene di gente indegna”, parola di Giuseppe Pisanu, Presidente della Commissione Antimafia. Lo scorso 12 ottobre, Pisanu ha detto ciò che rischiava di passare sotto silenzio: le liste delle ultime amministrative sono “piene di persone che non sono certo degne di rappresentare nessuno”. Nulla di nuovo dunque, nonostante l’approvazione lo scorso 3 aprile 2007 del Codice di autoregolamentazione per le elezioni. Una sorta di “setaccio” che avrebbe dovuto impegnare i partiti a non candidare le persone con precedenti pregiudizievoli. L’articolo 1 del Codice recita infatti testualmente: “I partiti, le formazioni politiche e le liste civiche che aderiscono alle previsioni del presente codice si impegnano a non presentare come candidati alle elezioni dei consigli provinciali, comunali e circoscrizionali coloro nei cui confronti, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, sia stato emesso un giudizio (…), una misura cautelare (…) o che si trovino in stato di latitanza o di esecuzione di pene detentive”. Il codice, approvato dopo un iter faticoso in Commissione, è rimasto di fatto inattuato. Un dato su cui la Commissione ha interpellato le Prefetture, per verificare l’accaduto. Senza ottenere però la necessaria collaborazione, motivo per cui Pisanu ha tuonato dai giornali: “Se non arrivano...