Articoli con tags ‘ Giuseppe Lombardo ’


Caso Matacena: latitante Vincenzo Speziali

Mag 11th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Vincenzo Speziali (nella foto), influente imprenditore catanzarese, nipote dell’ex senatore Speziali, è stato raggiunto dall’ordinanza di custodia cautelare eseguita dal gip di Reggio Calabria. Speziali vive in Libano, ed è coinvolto nel Caso Scajola-Matacena. La notizia è stata resa pubblica dal pm della Direzione distrettuale antimafia, Giuseppe Lombardo, durante l’udienza per il processo in corso a carico di Chiara Rizzo, moglie di Matacena. Speziali è considerato ufficialmente latitante ed è accusato di procurata inosservanza della pena, aggravata dall’avere mediato un sodalizio mafioso da cui l’ex deputato Amedeo Matacena (latitante a Dubai e condannato in via definitiva a tre anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa) avrebbe tratto beneficio. L’inchiesta, che l’8 maggio 2014 ha portato all’arresto di otto persone, fra cui Claudio Scajola e Chiara Rizzo, ha visto fin da subito il nome dell’imprenditore catanzarese coinvolto dalle indagini. Per l’accusa, avrebbe infatti sfruttato la sua rete di conoscenze nell’ambiente politico libanese, coinvolgendo anche l’ex presidente Amin Gemaye, uomo delle Falangi Libanesi, aiutando l’ex ministro nel favorire la fuga di Matacena da Beirut a Dubai. Gli atti su Speziali saranno depositati dal pm Lombardo la prossima settimana. Dal Libano, Speziali fa intanto sapere il proprio stato d’animo: non si sente un latitante...


La speranza di Piero Grasso: i giovani prendano in mano il futuro della Calabria

Mag 6th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Stefano Perri
Luci ed ombre. Amara consapevolezza da una parte. Lampi di speranza dall’altra. Il sottile crinale tra un presente complesso, da combattere tra le mille difficoltà quotidiane, ed un futuro di liberazione, riassume la visita calabrese del Presidente del Senato Piero Grasso. Otto ore trascorse tra la piana di Gioia Tauro e Reggio Calabria per testimoniare con la sua presenza il ricordo di Gennaro Musella, imprenditore salernitano trucidato dalla ‘ndrangheta il 3 maggio del 1982. Un’occasione, per l’ex Procuratore nazionale antimafia, per tornare a parlare la sua lingua, quella del magistrato impegnato nella lotta alla criminalità, sulla trincea palermitana dei maxiprocessi a Cosa nostra e delle indagini sugli attentati ai colleghi Falcone e Borsellino. Lo scranno più alto di Palazzo Madama per lui è un giro di giostra equivalente. Da magistrato cresciuto professionalmente nella Sicilia bollente degli anni 90, e da allora sempre al servizio dello Stato, nei diversi ruoli ricoperti nel tempo. ”La mafia porta i giovani alla morte” ha dichiarato Grasso di fronte alla folla che lo attendeva a Rosarno, alla manifestazione organizzata dal Coordinamento antimafia Riferimenti di Adriana Musella, figlia dell’imprenditore ucciso a Reggio trentatré anni fa. Una verità forse scontata, in qualche modo banale, che però assume un significato...


Reggio Calabria, sentenza Meta: tutti condannati

Mag 7th, 2014 | Categoria: news
Diciotto imputati, diciassette condanne (un imputato, Luciano Chirico, nel frattempo è deceduto) con pene che oscillano dai tre ai 27 anni di carcere. Nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 7 maggio, la presidente della Corte di Assise del tribunale di Reggio Calabria Silvana Grasso (nella foto al centro, Teresa De Pascale e Natalino Simone giudici a latere) ha letto, dopo quattro giorni di camera di consiglio, la sentenza di primo grado del processo “Meta”, iniziato nel settembre 2011. La condanna più pesante è stata inflitta a Giuseppe De Stefano, figlio del boss Paolo De Stefano e ritenuto figura di comando della ‘ndrangheta reggina (per lui il pm Giuseppe Lombardo aveva chiesto 30 anni). Venti anni sia a Pasquale Condello (la richiesta era stata di 25 anni) detto ‘U supremu sia a Pasquale Libri e Giovanni Tegano,”uomo di pace”. Per loro due Lombardo aveva chiesto 25 anni ciascuno di reclusione. Le altre condanne: 19 anni e 7 mesi a Cosimo Alvaro di Sinopoli, 23 anni a Domenico Condello, 21 anni ad Antonino Imerti, 16 anni a Domenico Passalacqua, 10 anni a Stefano Vitale, 13 anni a Natale Buda, 16 anni a Umberto Creazzo, 23 anni a Pasquale Bertucca, 18 anni e 4...