Articoli con tags ‘ Giornata della memoria e dell’impegno ’


Dossier mafie in Lombardia

Lug 14th, 2010 | Categoria: archivio articoli, documenti
Le mafie in Lombardia? Molto più che un’ipotesi. Spiega il perché un dossier speciale di Libera Informazione e Narcomafie distribuito a Milano in occasione della XV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Che le mafie siano storicamente presenti in Lombardia è provato dal numero di beni confiscati, 665 gli immobili e 165 le aziende, che la collocano al quinto posto tra le regioni italiane per numero di confische, preceduta solo da Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. C’è poi il narcotraffico, con Milano che è la città in cui si consuma più cocaina (in proporzione al numero di abitanti) rispetto al resto d’Europa. Centosettanta i Kg di cocaina sequestrati nel 2008, più di 90 quelli di eroina nello stesso anno. La Lombardia si conferma, inoltre, territorio ampiamente interessato dal fenomeno delle ecomafie. Nella classifica del “ciclo dei rifiuti” stilata da Legambiente, la Lombardia si trova al 12° posto con 144 infrazioni (pari al 3,7% del totale). Nel 2008 sono state 164 le persone arrestate, mentre i sequestri ammontano a 57. Peggiore la situazione nel “ciclo del cemento” che vede la Lombardia al decimo posto con 261 infrazioni accertate( il 3,5% del totale), 400 persone denunciate e 26 sequestri...


XV giornata della memoria e dell’impegno

Mar 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
“Legami di legalità, legami di responsabilità” sono quelli che uniscono i tanti studenti, amministratori, rappresentanti del mondo della scuola, della politica, del sindacato, giovani e adulti che anche quest’anno si sono dati appuntamento per la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” (altro…)


Libera, Governo mantiene parola data su vittime

Dic 10th, 2007 | Categoria: news
(ANSA) – ROMA, 21 NOV – ‘Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie’ esprime soddisfazione per l’ordine del giorno del Governo che estende alle vittime della criminalità organizzata i benefici previsti per quelle del terrorismo. “Il Governo ha mantenuto la parola. Siamo contenti per tutti i familiari delle vittime del dovere e delle mafie – dice l’associazione – Un provvedimento dall’alto valore civile e democratico che arriva alla fine di un lungo percorso iniziato nel marzo del 2006 a Torino in occasione della XI Giornata della Memoria e dell’ Impegno e ribadito lo scorso anno a Polistena in Calabria davanti ad oltre 300 familiari di vittime innocenti di mafie”. “Un percorso che ha visto lavorare con determinazione la Commissione...


L’impegno oltre ai simboli

Mar 10th, 2006 | Categoria: editoriali
Roma, Niscemi, Reggio Calabria, Corleone, Casarano, Torre Annunziata, Nuoro, Modena, Gela, ancora Roma. E quest’anno Torino. Quasi una via crucis, con stazioni di sofferenza, ma dove il dolore sa anche costruire speranza e promettere nuovo inizio, essere lievito di assunzione di responsabilità, partecipazione e testimonianza. Portatore di pace. Ma dunque, prima, di memoria e di verità. La Giornata dell’impegno e della memoria, ospitata questo 21 marzo nel capoluogo piemontese, in un certo senso è una “carovana”: perché percorre l’Italia, anno dopo anno, città dopo città, per ricordare e ricordarci la lunga schiera di nomi, il tragico elenco di vite spezzate dalle mafie e dalla criminalità; ma “karavan” anche perché presuppone lo stare assieme, si fonda su sensibilità e obiettivi che accomunano. Su una cultura tesa a unire, a ricucire ferite e lacerazioni, nella verità e nella chiarezza. Indirettamente e così indicando i rischi connessi all’enfatizzazione dell’individualismo, della competizione, dell’arrivismo. Di quell’egoismo prepotente esibito, anzi, urlato, che troppo spesso viene proposto ai giovani, da certa televisione e certa politica, come modello, come obiettivo a cui tendere. E che, in certi casi e in determinati contesti, si traduce nell’incultura mafiosa della sopraffazione violenta. Solo camminando insieme, invece, possiamo attraversare il deserto per sfuggire all’ingiustizia...


Non dimenticare, non arrendersi

Apr 10th, 2005 | Categoria: archivio articoli
Il 21 marzo, a Roma, Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie promuove la decima Giornata della memoria e dell’impegno. Non una semplice celebrazione, ma una dichiarazione di partecipazione e coinvolgimento in difesa dei diritti della società civile Dieci anni fa, la prima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Quest’anno, per celebrare il decimo anniversario, torniamo dove eravamo quel 21 marzo del 1996: a Roma. Fu una giornata straordinaria: non una celebrazione ma una dichiarazione di impegno per il futuro e di doverosa attenzione per il passato. Un passato che aveva, e ha, i volti e i nomi delle troppe vittime delle mafie. Un’orazione laica, che ha inteso fare della memoria l’indispensabile fondamento del futuro. Con Libera, promotrice della Giornata, con le tante associazioni e i rappresentanti delle istituzioni, a partire dall’allora Capo dello Stato Oscar Luigi Scalfaro, ma soprattutto con i moltissimi cittadini che intervennero. Con i parenti delle vittime, con i giovani che si susseguirono nel leggere il doloroso elenco di vite spezzate dalla violenza.  Avevamo pensato e voluto quella iniziativa come una sfida per il presente. Una sfida, senza arroganza o presunzione. Una sfida a cominciare un percorso, a scommettere sulla partecipazione: perché...


Per chi suona la campanella

Mar 10th, 2005 | Categoria: archivio articoli
È a scuola che i giovani possono comprendere che democrazia e legalità “convengono” e che solo nella legalità democratica ci sono vere opportunità di sviluppo e di giustizia. Progettare percorsi di educazione alla legalità e alla cittadinanza significa guardare alla scuola come sistema aperto, integrato nel territorio, con un’organizzazione flessibile in cui i valori democratici siano realmente vissuti nel quotidiano. La scuola deve potenziare tra le proprie finalità quella di far crescere valori di civiltà e di solidarietà. Il che non significa che sia diventata l’ultimo baluardo della democrazia, ma certo in questi ultimi anni ha visto crescere le proprie responsabilità su questo terreno. Collocata in questa prospettiva, l’educazione alla legalità non può essere intesa come una finalità aggiuntiva all’interno di altre scelte formative, ma diventa un concreto e indispensabile strumento per aiutare i ragazzi a crescere guidati dal senso di giustizia, che si apre alla solidarietà e che si rende capace di dare alle leggi il senso del servire le nostre comunità. Sostenere ed incrementare le esperienze già esistenti, tentare nuove strade ed avere il coraggio di investire le migliori energie nella tutela e nella promozione dei diritti di tutti e di ciascuno è il compito comune su cui si stanno giocando...