Articoli con tags ‘ Giornata della memoria e dell’impegno ’


Senato, sì alla Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Via aggettivo “innocenti”

Mar 17th, 2016 | Categoria: prima pagina
di redazione
Una buona notizia e un’amarezza. La notizia è che, stamani, al termine di un dibattito iniziato nel pomeriggio di ieri, il Senato ha approvato il ddl numero 1894, quello che, prima firmataria la senatrice del Partito democratico Nerina Dirindin, istituisce la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie il 21 marzo. Il calendario laico del paese, dunque, si arricchisce di una celebrazione che riconosce le vittime di quella guerra mai dichiarata che, pure, ha prodotto in Italia quasi mille morti. L’amarezza sta nel fatto che la discussione ha generato più d’una polemica in seno al parlamento: sul ruolo della memoria, sull’azione determinante delle associazioni antimafia, sulla definizione di “vittime innocenti”. Che, alla fine, è stata rimossa. La sutura tra Stato e cittadini. A spiegare il senso del ddl a Palazzo Madama, il relatore della legge, Francesco Campanella. “Dobbiamo assolutamente evitare di riservare a questo tema solo una celebrazione, effettuando, attraverso tale celebrazione, una sorta di rimozione di fatto”, ha spiegato il rappresentante de L’Altra Europa per Tsipras. Le parole di Campanella richiamano alla necessità che la politica s’assuma un impegno concreto, dando risposta non solo formale ma pratica a quei cittadini che “si sentono a rischio, nel momento in cui denunciano, e ancora oggi sono sotto la...


Il 21 marzo una “grande opera sociale e corale”. La Giornata della Memoria sarà a Messina

Feb 11th, 2016 | Categoria: news
di redazione
Si svolgerà il 21 marzo a Messina (e in contemporanea in tanti luoghi in tutta Italia) la XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, quest’anno intitolata “Ponti di memoria, Luoghi di impegno”. Evidente il rimando alla grande opera che, da tempo, si immagina sullo stretto e che dovrebbe mettere in congiunzione la Sicilia con il resto del Paese. “Un ponte di memoria è l’unico ponte possibile”, è la motivazione lanciata da Libera. Che annuncia con queste parole la scelta: “Ponte, dal latino pontem che significa passaggio, unione. E da questa unione che il 21 marzo vogliamo partire per costruire una grande opera sociale e corale, che sappia unire la memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie, per congiungersi nei 900 luoghi che in tutta Italia affermeranno un messaggio di impegno. Ogni spazio avrà un nome di vittima innocente delle mafie da ricordare, ogni nome avrà così la dignità che si merita. È dalla memoria di comunità che si creano impegno e giustizia sociale”. La città siciliana sta vivendo un momento difficile della sua Storia e qualche mese fa, i cittadini sono rimasti, quasi nel silenzio, senza forniture d’acqua potabile per settimane. Messina è un...


Emilia Romagna, gli ultimi dieci anni di narcotraffico

Mar 26th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
La recente indagine della Direzione distrettuale antimafia di Bologna e del Ros dei Carabinieri (operazione “Aemilia”) sulla presenza di cellule della ‘ndrangheta in Emilia Romagna, conclusasi con decine di arresti e perquisizioni, ha confermato la presenza pervasiva della mafia calabrese anche in questa regione, che molti si ostinavano ancora a ritenere indenne da infiltrazioni mafiose. In realtà, già più di dieci anni fa, vi erano stati segnali preoccupanti sulla presenza di esponenti delle ‘ndrine in alcune città emiliane e uno dei massimi esperti della criminalità organizzata, Enzo Ciconte, già allora, dall’ osservatorio di Reggio Emilia, aveva messo in guardia, invano, sulla penetrazione silenziosa della ‘ndrangheta. Tutti dovrebbero essersi, finalmente, convinti che non c’è un angolo del paese immune dalla presenza di una delle mafie più potenti al mondo, da anni, insediatasi anche in moltissimi altri paesi. Hanno provato a ricordarlo anche i 200mila cittadini, associazioni e istituzioni che, con Libera di don Ciotti, il 21 marzo, hanno sfilato a Bologna per rilanciare una nuova Resistenza etica e politica contro la criminalità e la “spuzzolente” corruzione. In questo scenario, una speciale attenzione deve essere riservata, nella regione dell’Emilia Romagna, al narcotraffico, che è nelle mani, non solo di esponenti della criminalità...


A Bologna la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime delle mafie

Mar 19th, 2015 | Categoria: prima pagina
di redazione
Sabato 21 marzo Bologna accoglierà la ventesima edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Un appuntamento che si prepara ogni giorno sui territori, affiancando la memoria all’impegno, pilastri dell’associazione Libera che promuove la Giornata e che quest’anno ha scelto come slogan “La verità illumina la giustizia”. La Giornata del 21 marzo sarà preceduta da alcune iniziative in programma per domani, venerdì 20: alle ore 12 si svolgerà il  consiglio comunale solenne presso Palazzo Re Enzo; dalle 15 alle 17, nello stesso luogo, si terrà l’incontro, a porte chiuse, tra i famigliari delle vittime innocenti delle mafie, al quale seguirà, dalle 17.30, la veglia di preghiera e riflessione con i famigliari presso la Cattedrale di S. Pietro. Sabato 21 il corteo partirà alle 9.30 da via Andrea Costa, nella zona antistante lo stadio Renato Dall’Ara; percorrerrà le vie Andrea Costa, Sant’Isaia, Barberia, Carbonesi, Farini, attraverserà Piazza Galvani e proseguirà per via Archiginnasio, Piazza Maggiore, Piazza Nettuno, via Indipendenza e via Irnerio. L’arrivo è previsto sulla piazza 8 agosto, dove saranno letti tutti i nomi delle vittime delle mafie, delle vittime del rapido 904, delle stragi del 2 agosto 1980 a Bologna e di Ustica il 27 giugno...


Libera, presentata la Giornata della Memoria e dell’Impegno

Mar 11th, 2015 | Categoria: news
“Mi piacerebbe sognare una svolta nel paese segnata da ciò che vivremo il 21 marzo a  Bologna”. Parole di speranza, quelle pronunciate da don Luigi Ciotti nel corso della conferenza stampa di presentazione della ventesima edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie organizzata da Libera, che si svolgerà appunto a Bologna sabato 21 marzo.Vent’anni di memoria e di impegno, ma “le mafie ce le portiamo dietro da secoli” ha sottolineato il presidente di Libera, ribadendo che “dopo Bologna la lotta alle mafie non sarà più come prima: sarà tracciata una linea di demarcazione chiara, netta”. Nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri, martedì 10 marzo, nel capoluogo di una regione ancora scossa dall’inchiesta “Aemilia” che ha portato all’arresto di 117 persone per ‘ndrangheta, è stato sottolineato che la Giornata “non è un evento ma un percorso che stiamo costruendo insieme”. Insieme sul territorio regionale ospite, insieme in maniera trasversale in tutta Italia, insieme alle associazioni che raggruppano i famigliari delle vittime delle stragi di Bologna e di Ustica: il 21 marzo, per la prima volta nell’ambito della Giornata organizzata da Libera, saranno ricordati anche loro. Tutti i dettagli per partecipare sono reperibili sul sito di...


Mattarella, don Ciotti: l’Italia onesta chiede segnali

Feb 4th, 2015 | Categoria: articoli, prima pagina
​Il presidente Mattarella parlando delle mafie non ha fatto riferimento al suo dolore, alle sue ferite. Un atto di grande sensibilità. Ha guardato a un orizzonte molto più vasto, parlando di mafie e corruzione, che sono le due facce della stessa medaglia. Che tolgono diritti e speranza». Così don Luigi Ciotti, presidente di Libera, commenta i tanti passaggi dedicati ai temi della legalità. E ricorda che il prossimo 21 marzo si terrà a Bologna la ventesima edizione della Giornata delle memoria e dell’impegno per le vittime di mafia, nel corso della quale vengono letti centinaia di nomi tra i quali Piersanti Mattarella. «Memoria per noi vuol dire renderli vivi, per poi impegnarci davvero 365 giorni l’anno. Il capo dello Stato ha ricordato Falcone e Borsellino e noi li ricordiamo davvero tutti. Sono uomini e donne che hanno speso la loro vita per il bene nel nostro Paese, per la nostra libertà e la nostra democrazia». E allora, aggiunge quasi sottovoce, «chissà che magari a Bologna, in apertura del suo settennato, il nostro Presidente voglia essere con noi per accompagnarci. L’anno scorso a Roma venne Papa Francesco… Ma intanto auguri presidente». Il capo dello Stato ha citato proprio alcune parole del Papa sulla...


Libera: la Giornata della Memoria nel 2015 sarà a Bologna

Lug 29th, 2014 | Categoria: news
La ventesima Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera e da Avviso Pubblico, si svolgerà il prossimo 21 marzo 2015 a Bologna. L’annuncio ufficiale arriva questa mattina direttamente da don Luigi Ciotti, presidente e fondatore dell’associazione di associazioni la quale, proprio il 25 marzo del prossimo anno, raggiungerà l’importante traguardo dei vent’anni di vita. Un appuntamento ormai consolidato e per il quale saranno attese migliaia di persone provenienti da tutta Italia: lo spirito sarà, come quello delle passate edizioni, quello di coniuguare insieme la memoria delle oltre 900 vittime innocenti della criminalità organizzata (ricordando uno ad uno i loro nomi, leggendoli) all’impegno che ognuno di noi è chiamato a declinare nel proprio quotidiano. La notizia – resa nota in conferenza stampa da don Ciotti e dal sindaco di Bologna, Virginio Merola – giunge in una giornata dall’alto valore simbolico: il 29 luglio di trentuno anni fa, infatti, furono uccisi il giudice istruttore Rocco Chinnici, gli agenti della scorta Mario Trapassi e Salvatore Bartolotta, e Stefano Li Sacchi, portiere dello stabilie di via Pipitone Federico a Palermo, in cui abitava la famiglia Chinnici e davanti alla quale fu fatta esplodere la Fiat 126 imbottita...


“Basta con i silenzi”. Verità e giustizia

Mar 24th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di redazione
Le parole di Don Luigi Ciotti alla veglia con Papa Francesco, 21 marzo – Roma Pensavamo d’incontrare un Padre, abbiamo trovato anche un Fratello. Grazie di averci accolto, è un momento che abbiamo atteso e desiderato tanto. Le persone che sono qui hanno storie e riferimenti diversi. Ma sono accomunate dal bisogno di verità e di giustizia, un bisogno che per molti è ancora vivo e lacerante. Sono solo una rappresentanza, per quanto numerosa dei famigliari delle vittime delle mafie, che sono tanti, tanti di più. (altro…)


Il 22 marzo a Latina per ricordare le vittime innocenti delle mafie

Feb 13th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di redazione
Secondo le ultime relazioni della Direzione distrettuale antimafia di Roma, la zona laziale più appettibile risulta essere la provincia di Latina. Questa è la terra di conquista dei clan Bardellino, Esposito, La Torre, Mallardo e Moccia. È il territorio in cui nel 2009 non si procedette – su impulso dell’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni –  allo sciogliemento del Comune di Fondi, nonostante il prefetto gli avesse inviato una relazione di cinquecento pagine con le prove dei condizionamenti da parte delle ‘ndrine calabresi. È la provincia in cui don Cesare Boschin fu ucciso il 30 marzo 1995. Un territorio che si incastona in una regione – il Lazio – dove sono presenti oltre seicento beni sottratti ai boss, teatro di traffici illegali di rifiuti intorno alla discarica di Borgo Montello, di abusivismo edilizio; dove il mercato ortofrutticolo di Fondi è preda della criminalità organizzata, che anche in questa regione investe nella ristorazione e nel commercio: emblema è “Il Café du Paris” della rinomata via Veneto a Roma, sequestrato e confiscato nel 2009 alla ‘ndrangheta.Questi sono alcuni dei motivi per i quali si svolgerà a Latina la 19esima della Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le...


Ciotti verso il 21 marzo: “la Costituzione è il primo testo antimafia”

Mar 18th, 2011 | Categoria: news
Don Ciotti, fondatore e presidente di Libera, insieme con 50mila persone tra familiari di vittime, volontari e cittadini, apre domani a Potenza la sedicesima giornata della Memoria e dell’Impegno. La scelta della Basilicata, quale location dell’evento, non è casuale: “In terra lucana esistono intrecci tra poteri, zone di complicità, ma anche una società forte che lotta per la giustizia e che aspetta la nostra vicinanza. L’etimologia di Lucania è terra di luce, per alcuni anche terra “di lupi”. Una terra che conosce la ferocia di lupi umani, che hanno alimentato episodi di violenza, di offesa a una dignità umana che è compito di tutti riscattare”. La marginalità della Basilicata è cornice alla marginalità cui troppo spesso sono costrette le famiglie delle vittime di mafia, lasciate sole dalle istituzioni e dimenticate dall’opinione pubblica. L’appuntamento del 21 marzo è anche questo, poiché: “C’è anche una società che lotta per la giustizia e che ci aspetta per sentire questa vicinanza”, spiega Ciotti. La giornata della Memoria e dell’Impegno incrocia quest’anno i 150 anni dell’Unità d’Italia.”Che sono 150 anni anche di radicamento criminale, e allo stesso tempo di uomini e donne che lottano. L’Italia non è...