Articoli con tags ‘ Giorgio Ambrosoli ’


Acireale, intitolate due vie a Francesco Vecchio e Giorgio Ambrosoli

Mag 12th, 2015 | Categoria: news
“Francesco Vecchio e Giorgio Ambrosoli sono due cittadini italiani che non si sono voltati dall’altra parte, che non hanno accettato compromessi e hanno pagato la loro coerenza con la vita. Per i familiari a cui hanno strappato i loro affetti è importante che quei nomi non siano solo scritti sulle lapidi che oggi scopriamo. È un momento importante, la città di Acireale vuole fare in modo che tutti noi prendiamo coscienza che il cambiamento ha bisogno di ciascuno di noi, che quei due nomi devono essere incisi nelle nostre coscienze, devono accompagnarci. La legalità e la solidarietà sono lo strumento per raggiungere la giustizia”. Con queste parole don Luigi Ciotti, presidente di Libera, ha concluso l’incontro ad Acireale organizzato dal Comune in collaborazione con Liberacittadinanza, Percorsi condivisi di Legalità-Pastorale Sociale, Fancity, Libera (Coordinamento provinciale e Presidio delle Aci), Gruppo giovanile Politica è Servizio, La Putia del Bene Comune, Tribunale dei diritti del Malato, Vietraverse, Agesci, A.SA.RA e Arci. Un incontro molto significativo: due vie della città siciliana sono infatti state intitolate rispettivamente a Francesco Vecchio e a Giorgio Ambrosoli. Vecchio fu assassinato il 31 ottobre 1990, insieme al collega Alessandro Rovetta, nella zona industriale di Catania, a poca distanza dalle Acciaierie Megara...


Un gioco consapevole per dire “No” alle mafie

Feb 16th, 2012 | Categoria: news
Giovani e antimafia. Un binomio virtuoso sempre più radicato, che sabato 18 si concretizzerà attraverso Mafianopolis, un gioco interattivo che si svolgerà sul territorio milanese, organizzato dai “Clan MI 99 e 68” del gruppo scout Agesci. Un tour che toccherà i luoghi simbolo della lotta alla mafia, un’esperienza tanto ludica quanto consapevole nel corso della quale i partecipanti – giovani tra i 15 e i 35 anni – dovranno cimentarsi in prove e sfide di diversa natura, vestendo anche i panni di investigatori alle prese con la risoluzione di un omicidio. L’iniziativa Mafianopolis – patrocinata da Zona 1, 2 e 3 di Milano con l’appoggio del Comune e dell’associazione “Libera” – si svolgerà dalle 14.30 (ritrovo in piazza Castello) alle 19, quando si concluderà presso la biblioteca Valvassori Peroni di Lambrate. Nel corso del pomeriggio, saranno toccati luoghi emblematici quali: il bene confiscato di via Leoncavallo; la sede di “Arché”, associazione Frequenze e Impulsi; la piazza Ambrosoli; la sede Acli di via della Signora, alla quale si appoggia anche Libera Milano; il Palazzo di Giustizia; il momumento eretto in memoria di Falcone e Borsellino in via Benedetto Marcello e il covo della famiglia Cosco, in via Montello 6. Il gioco...


Commissione Antimafia a Milano, Nando dalla Chiesa presidente

Nov 8th, 2011 | Categoria: news
Il Comitato antimafia di esperti si è ufficialmente costituito ieri, lunedì 7, con la firma del sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Obiettivo: affiancare i lavori dell’amministrazione comunale in materia di studio e promozione di attività aventi come finalità il contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio del capoluogo lombardo. Un comitato che, come il Giano bifronte, guarderà al passato e all’operazione “Crimine” del 13 luglio 2010 che portò all’arresto di oltre trecento persone nell’operazione congiunta condotta dalle Procure di Reggio Calabria e di Milano, ma anche al futuro, con particolare attenzione ai lavori per l’Expo 2015. Il Comitato sarà composto da cinque esperti. L’avvocato Umberto Ambrosoli, figlio dell’avvocato Giorgio, ucciso l’11 luglio 1979 da un sicario ingaggiato dal banchiere siciliano Michele Sindona, sulle cui attività Ambrosoli indagò nell’ambito dell’incarico di commissario liquidatore della Banca Privata Italiana; il professore Luca Beltrami Gadola, già vicepresidente dell’Associazione per il Progresso Economico e da anni curatore di una rubrica settimanale sul quotidiano «La Repubblica» inerente ai problemi dello sviluppo urbano e dell’urbanistica; il magistrato Maurizio Grigo che nel 2005 fu nominato procuratore presso il Tribunale di Varese; Giuliano Turone, che da magistrato ha indagato sulla mafia al nord al...


Milano capitale della formazione antimafia

Apr 19th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
«La corruzione – non dal punto di vista del codice penale – può intendersi come un accordo tra una minoranza (una cricca) eterogenea con lo scopo di appropriarsi dei beni e delle risorse che appartengono alla collettività. Ogni Paese demarca il confine tra potere politico e potere economico: con la corruzione, il secondo invade il primo, ma in maniera invisibile». Così Alberto Vannucci, docente della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, esordisce – dopo l’apertura dei lavori a cura di Lorenzo Frigerio, referente di Libera Lombardia e coordinatore di Libera Informazione –  al corso di formazione per docenti che Libera ha organizzato con il Coordinamento delle scuole milanesi: “Le ipoteche sulla democrazia italiana: il ruolo della corruzione e della mafia. Didattica ed esperienze a confronto”, svoltosi venerdì 15 e sabato 16 aprile a Milano. (altro…)


Se Ambrosoli “se l’andava cercando”

Set 15th, 2010 | Categoria: editoriali
di Livio Pepino
L’uccisione di Angelo Vassallo, sindaco di Polllica, uomo dei movimenti e delle istituzioni, propone, insieme al dolore e alla rabbia, riflessioni molteplici. Soprattutto in questa fase difficile nella quale il conflitto sociale cresce e la legalità sembra, a volte, un semplice slogan usato per mantenere lo status quo, con i suoi privilegi, le sue prevaricazioni, le sue ingiustizie. E per bloccare la crescita dei diritti e dell’uguaglianza. Cioè quel percorso che è costato la vita ad Angelo Vassallo. Di fronte a questo omicidio – come ha scritto Luigi Ciotti – «ci fermiamo tutti per avere più coraggio. Il coraggio, l’avere cuore e l’avere a cuore, di battersi ogni giorno per il bene pubblico, per l’ambiente, per la legalità, minacciati dalle mafie, dalla corruzione, dalle varie forme di illegalità. Come faceva Angelo. Ci fermiamo tutti perché l’omicidio di Angelo è una ferita alla comunità. Tutti dobbiamo ricordarlo, ma ricordarlo non basta se il ricordo non diventa maggiore corresponsabilità. Ci fermiamo tutti per procedere poi più determinati». È questa la strada. Ma occorre dire in modo esplicito che, tra gli ostacoli che ad essa si frappongono, ci sono l’indifferenza e il cinismo di una parte rivelante della politica e della società. L’omicidio di...


Se il popolo teme il futuro, dategli l’azzardo

Set 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_9_2010 Anche quando l’economia non gira, c’è un articolo che si vende benissimo. È la speranza di vincere. Un sogno che Stato e privati trasformano in moneta sonante. Cinquantacinque i miliardi spesi nel gioco nel 2009, più di 60 quelli stimati per il 2010. Ma chi ci guadagna veramente e quali sono le conseguenze di quest’industria in continua espansione? Nell’ultimo dossier di Narcomafie i dati più aggiornati, le storie meno conosciute e gli illeciti più diffusi del mondo dell’azzardo (altro…)