Articoli con tags ‘ Gioacchino Piromalli ’


‘Ndrangheta, sette arresti della cosca Piromalli grazie alla denuncia di due imprenditori

Dic 20th, 2010 | Categoria: news
Un’altra crepa nel muro d’omertà che consente alla criminalità organizzata di prosperare. Due imprenditori presi di mira dalla cosca dei Piromalli hanno avuto la forza di reagire e, dopo avere subito una richiesta estorsiva, hanno denunciato i loro taglieggiatori. E’ successo a Gioia Tauro, in quella Calabria dove la ‘ndrangheta ha sempre represso con durezza i tentativi di ribellione “civile”. Grazie alla denuncia dei due imprenditori sono finite in carcere sette persone accusate di estorsione con l’aggravante di avere agevolato “l’associazione mafiosa denominata ‘ndrangheta”. A capo del gruppo di presunti estorsori, secondo quanto è emerso dalle indagini della Squadra mobile di Reggio Calabria e del Commissariato di Gioia Tauro, ci sarebbe Girolamo Piromalli (nella foto), di 30 anni, figlio di Gioacchino Piromalli a sua volta cugino del capocosca Giuseppe, detto “facciazza”. Girolamo Piromalli era dunque noto alle forze di polizia, che già lo fermarono nell’ambito nell’operazione “Cent’anni di storia” del luglio 2008. In occasione di quell’operazione, però, il provvedimento di fermo non venne convalidato e di conseguenza Piromalli tornò in libertà. Negli ultimi due anni la Dda di Reggio Calabria non lo ha perso di vista ed ha continuato ad indagare su di lui, scoprendo così l’attività estorsiva che aveva...


Nel cuore degli enti locali

Mar 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
«Le mani delle cosche sulle attività di carattere pubblico rappresentano così un dato costante che spesso assume le forme di una gestione parallela dell’amministrazione della res publica, attraverso l’elezione diretta di sindaci ed amministratori locali o il controllo degli apparati amministrativi, dai Comuni alle Asl, dalle Asi alle società miste per la gestione dei servizi» Pubblichiamo stralci della Relazione annuale sulla ’ndrangheta approvata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare il 19 febbraio 2008. Titoli e titoletti di inizio paragrafo sono a cura della redazione.   Alle tradizionali forme di arricchimento e di accumulazione dei profitti la ’ndrangheta coniuga da sempre il proprio primato nella gestione dei grandi flussi di denaro pubblico. Le modalità di accaparramento sono varie (appalti pubblici, contributi, frodi comunitarie, truffe in danni di enti etc.) ma hanno come dato comune il condizionamento degli amministratori locali e l’inquinamento della Pubblica amministrazione. Le mani delle cosche sulle attività di carattere pubblico rappresentano così un dato costante che spesso assume le forme di una gestione parallela dell’amministrazione della res publica, attraverso l’elezione diretta di sindaci ed amministratori locali o il controllo degli apparati amministrativi, dai Comuni alle Asl, dalle Asi alle società miste per la gestione dei...