Articoli con tags ‘ Gianfranco Miccichè ’


Palermo, il deputato Franco Mineo “prestanome di un boss”

Ott 14th, 2010 | Categoria: news
Un deputato regionale siciliano con il pallino degli affari. Illeciti. Franco Mineo, vice capogruppo all’Assemblea Regionale Siciliana di Forza del Sud, partito fondato pochi giorni fa da Gianfranco Miccichè, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, è accusato di essere il prestanome di Angelo Galatolo, figlio del boss Gaetano, famiglia appartenente al clan dell’Acquasanta di Palermo. Galatolo figlio risulta essere un semplice usciere in servizio presso l’Asl numero 6 di Palermo, ma in realtà gestiva i proventi illeciti derivati dagli affitti di immobili che Franco Mineo si era intestato: il delfino di Gianfranco Miccichè si è dunque macchiato dei reati di intestazione fittizia dei beni, trasferimento fraudolento di beni e favoreggiamento nei confronti di Cosa nostra. Ad incastrare i due le intercettazioni relative ai loro dialoghi “d’affari”. Questa mattina le forze dell’ordine appartenenti al centro Dia palermitano – a seguito del decreto di sequestro firmato dal gip Pierluigi Morosini su richiesta del procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dei sostituti Pierangelo Padova e Dario Scaletta – hanno provveduto alle perquisizioni dei tre appartamenti, due dei quali adibiti ad attività commerciali (un bar e un negozio di abbigliamento), tutti siti nel quartiere Acquasanta. Sono inoltre state effettuate perquisizioni nella casa del deputato Mineo, nel suo studio...


Cronaca di un dissesto annunciato

Nov 11th, 2008 | Categoria: archivio articoli
La grave situazione finanziaria del comune di Catania è il frutto di anni di sprechi e incuria, sempre camuffati grazie a spregiudicate manovre di copertura e ad una mirata disinformazione Catania. Può capitare di incontrare lo stesso giorno sulla piazza antistante al municipio lavoratori delle cooperative sociali e netturbini: i primi chiedono nove mesi di stipendi arretrati, per i secondi i ritardi nei pagamenti sono ormai una costante. Ma nessuno alza la voce, e le bandiere della Funzione Pubblica Cgil restano appoggiate a furgoni e pulmini quasi senza benzina. In una città dove il centro-sinistra non totalizza neanche la metà dei voti degli iscritti allo storico sindacato, dove un solo consigliere comunale del Pd è accreditato tra le file della reale opposizione, dove alcuni esponenti storici – sempre della sinistra –  mettono mani alle speculazioni edilizie, si festeggia all’arrivo della notizia sui 140 milioni deliberati dal Cipe per coprire i disavanzi lasciati dal sindaco Umberto Scapagnini. E qui non si tratta solo di tappare un buco con fresche liquidità. Dentro al Palazzo, nel primo piano in fondo a destra, dallo stanzone che guarda verso la pescheria, il sindaco Raffaele Stancanelli – fidato di Ignazio La Russa e Raffaele Lombardo – sa...