Articoli con tags ‘ Giancarlo Siani ’


“Giornalisti-giornalisti”. Trentuno anni fa l’omicidio di Giancarlo Siani

Set 23rd, 2016 | Categoria: prima pagina
di Marika Demaria
Riproponiamo alcuni stralci dell’articolo “Morire di giornalismo”, che fu pubblicato sul numero di settembre 2010 di Narcomafie in occasione del venticinquesimo anniversario della morte di Giancarlo Siani. (altro…)


Milano, al via il progetto “Giornalisti contro la mafia”

Ott 29th, 2015 | Categoria: news
Impegno civile, professionalità e coraggio di denunciare: queste le doti che contraddistinguono i giornalisti celebrati da Libera, in collaborazione con diversi atenei milanesi (Statale, Bocconi, Bicocca, Politecnico), nell’ambito del nuovo progetto “Giornalisti contro la mafia”. Il ciclo di eventi si propone di dar rilevanza all’esperienza di quei giornalisti che, attenti e amanti della propria terra, sono entrati in conflitto con le organizzazioni mafiose, pagando a caro prezzo la lotta per la verità. Il primo appuntamento sarà il 20 novembre al Politecnico (Piazza Leonardo) e sarà incentrato sulla figura di Giuseppe Fava, l’intellettuale ucciso dalla mafia il 5 gennaio 1984. Ospite dell’incontro, l’onorevole Claudio Fava, figlio del giornalista. Gli organizzatori hanno infatti comunicato che, per impegni imprevisti e improrogabili dell’ospite Paolo Siani, è stato annullato l’appuntamento del 4 novembre, durante il quale si sarebbe dovuta analizzare la figura di Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985 e fratello, appunto, di Paolo.  Per maggiori informazioni rivolgersi a ondantimafiosa@gmail.com oppure Facebook.com/Uniliberamilano


Anniversario dell’omicidio di Giancarlo Siani, la nota dell’onorevole Rosanna Scopelliti

Set 23rd, 2015 | Categoria: brevi di mafia
«Oggi ricorre il trentesimo anniversario dell’omicidio del giornalista Giancarlo Siani. Ero troppo piccola per poter avere memoria diretta di quel 23 settembre 1985, ma come tutti i ragazzi della mia generazione sono cresciuta avendo nel cuore il mito di quel giornalista ragazzino, che nascendo e vivendo nel cuore della terra di camorra trovò naturale raccontarla così com’era, senza reticenze, senza ipocrisie, con il pizzico d’incoscienza giusto per i suoi vent’anni ma soprattutto con il coraggio dei Giusti». Dichiara così l’onorevole Rosanna Scopelliti, componente della Commissione difesa della Camera e presidente del comitato Beni Confiscati presso la Commissione parlamentare antimafia. «Giancarlo Siani è stato assassinato per ordine dei clan della camorra napoletana non solo perché aveva raccontato con accuratezza tutti gli intrecci politico-affaristico-mafiosi della Campania post-terremoto – continua la parlamentare – ma soprattutto perché stava diventando un esempio per tutti i giovani giornalisti italiani, specialmente per quelli che operavano nel Sud Italia, e con il suo brutale assassinio i camorristi avrebbero voluto uccidere, insieme a lui, la libertà di stampa. Ma per fortuna non è stato così, e da allora centinaia di giornalisti coraggiosi hanno raccontato, anche a costo della propria serenità personale e familiare, i torbidi affari dei clan e delle cosche...


Giancarlo Siani e Napoli trent’anni dopo

Set 23rd, 2015 | Categoria: prima pagina
di Lorenzo Frigerio
Chissà cosa avrebbe scritto Giancarlo Siani, se gli fosse toccato di raccontare sulle pagine di un qualsiasi giornale lo scontro avente per oggetto il destino di Napoli e dei suoi abitanti. Una battaglia politica e dialettica, senza esclusione di colpi, tra chi sostiene che a Napoli la camorra è un fatto costitutivo della società e chi, al contrario, nega questa condanna atavica e sostiene e promuove il cambiamento in atto, preferendo evidenziare le luci e dimenticare le ombre. Mentre Rosy Bindi e Roberto Saviano da un lato e Luigi De Magistris e Vincenzo De Luca dall’altro duellano dalle colonne dei quotidiani, arriva la notizia che Monica Paolino, presidente della Commissione antimafia in Consiglio regionale è indagata per voto di scambio politico elettorale di stampo mafioso. E al procuratore nazionale antimafia Franco Roberti che invita a guardare in faccia la realtà e a rifuggire i negazionismi, rispondono i carabinieri che portano a termine un’imponente operazione nei Quartieri Spagnoli: in manette non solo boss e manovali, ma anche i titolari di alcuni esercizi commerciali con le accuse di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, ricettazione, traffico di stupefacenti, detenzione d’armi comuni e da guerra. Leggendo le cronache di questi ultimi giorni, nel...


“L’estate sta finendo”, il documentario che racconta Giancarlo Siani

Set 23rd, 2015 | Categoria: prima pagina
di Marta Pellegrini
«Chi dimentica è colpevole. Abbiamo voluto chiamare a raccolta tutti coloro che in questi trent’anni sono stati al nostro fianco e adesso vogliamo mostrare alla città tutto ciò che abbiamo fatto per la legalità lontano dai riflettori». Con queste parole Paolo Siani, fondatore e presidente della fondazione Polis nata in memoria del fratello Giancarlo, ha anticipato una serie di iniziative che si svolgeranno per ricordare i trent’anni dell’assassinio del giovane cronista del Mattino. Questa mattina, alle 8.45 presso le Rampe Siani a lui dedicate, a pochi passi dalla sua abitazione nel quartiere Vomero di Napoli, ci sarà la deposizione di fiori con la partecipazione del Coro giovanile del Teatro San Carlo e gli interventi, tra gli altri, del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Alle 11 nella Sala riunioni del Mattino, si terrà la dodicesima edizione del Premio Siani, con l’intervento del ministro della Giustizia Andrea Orlando. Alle 18.30, nella chiesa dei Salesiani al Vomero, don Tonino Palmese e don Luigi Ciotti celebreranno la Santa Messa. Infine, alle 20, ci sarà l’intitolazione dell’Atrio del Pan (Palazzo delle Arti di Napoli) a Giancarlo Siani. Alle 21.30 andrà in onda, su RAI Storia, un documentario intitolato...


La Mehari di Siani torna a circolare nelle strade di Torre Annunziata

Set 11th, 2015 | Categoria: news
La Mehari verde di Giancarlo Siani, l’auto con la quale il giornalista del Mattino ucciso dalla camorra si spostava, tornerà a circolare per la prima volta per le strade di quella Torre Annunziata, in provincia di Napoli, dove aveva iniziato il suo lavoro e di cui aveva raccontato i tanti problemi, a cominciare dalla prepotenza dei clan. L’iniziativa si svolgerà il prossimo 21 settembre, nella ricorrenza dei 30 anni dell’omicidio, in piazza Leonardo, a Napoli sotto la sua abitazione. Ad annunciarlo l’assessore alla Cultura del Comune di Torre Annunziata, Antonio Irlando, che di Siani era amico. ‘Torre Annunziata non dimentica’ è il titolo della delibera del Comune che ha varato il progetto. L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Fondazione Polis, di cui è presidente Paolo Siani, fratello di Giancarlo. L’auto circolerà nelle strade della città, in particolare nei quartieri teatro della guerra di camorra. La Mehari sosterà in alcuni luoghi simbolo e incontrerà tutti gli studenti delle scuole cittadine. “Il solo accenno all’idea di portare la Mehari di Giancarlo nella sua Torre – dice Irlando – ha entusiasmato tanti giovani e tanti amici che lo hanno conosciuto proprio insieme a quella che rappresentava la sua redazione on the road”. Il programma prevede...


Arrestato il boss Valentino Gionta

Nov 27th, 2014 | Categoria: news
È stato arrestato questa mattina a Torre Annunziata Valentino Gionta, boss a capo del clan omonimo fondato da suo nonno, che dal 1985 si trova al carcere di Novara sotto il regime del 41 bis. I carabinieri lo hanno trovato in una botola costruita tra le pareti di un appartamento del rione Provolera, di proprietà di un suo zio, ora all’ergastolo. Gionta era latitante dallo scorso giugno, dopo essere riuscito a sottrarsi a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, armi e altro. In quell’occasione vennero fermati nove affiliati del clan, ma lui e suo padre Aldo riuscirono a scappare. Una copia dell’ordinanza è stata ritrovata proprio nella batola in cui è stato catturato. Secondo i carabinieri, Valentino organizzava e portava avanti l’attività del clan, sotto consiglio del padre, arrestato lo scorso agosto nel porto di Pozzallo, mentre si imbarcava per Malta. (e.p.)


Il Premio Giancarlo Siani, dedicato a un “giornalista giornalista”

Mag 26th, 2011 | Categoria: news
Sono aperte le iscrizioni per partecipare al “Premio Giancarlo Siani”, istituito otto anni fa per ricordare la figura del giovane giornalista napoletano ucciso dalla camorra la sera del 23 settembre 1985. Il “Premio Giancarlo Siani” è promosso dall’ordine dei giornalisti della Campania, dall’associazione napoletana della stampa, dall’Università degli Studi suor Orsola Benincasa, dall’associazione Giancarlo Siani e dalla redazione del quotidiano Il Mattino, presso il quale il 25enne cronista lavorava. Il premio vanta l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è articolato in tre sezioni. La prima è riservata agli autori di un’opera edita sui temi della libertà d’espressione e pubblicata nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2010 e il 20 giugno 2011. La seconda sezione è riservata alle tesi di laurea: sarà destinato un premio agli autori di dissertazioni finali inerenti alla figura di Giancarlo Siani oppure alle tematiche della criminalità organizzata sviluppate in termini storici, sociologici, legali, economici o psicologici. Infine, la terza sezione, dedicata al fumetto. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per le 12 di lunedì 20 giugno 2011. I lavori saranno valutati, a maggioranza assoluta e con decisione non appellabile, dalla giuria che è composta da rappresentanti degli enti promotori dell’iniziativa. Il presidente...


Rapporto Ossigeno 2010, pubblicata la seconda parte

Gen 26th, 2011 | Categoria: news
È disponibile da oggi la seconda parte del Rapporto Ossigeno 2010, che completa il Meta Rapporto presentato il 23 settembre 2010 in occasione delle celebrazioni per il premio intitolato a Giancarlo Siani. Proprio alla memoria del giovane cronista de “Il Mattino” di Napoli, ucciso a 26 anni il 23 settembre 1985, è dedicata una sezione della seconda parte del rapporto annuale di Ossigeno per l’informazione, un osservatorio promosso nel 2009 dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Presidente dell’Osservatorio è Alberto Spampinato, fratello del giornalista Giovanni, corrispondente per “L’Ora” di Palermo ucciso la sera del 27 ottobre 1972. Il Rapporto Ossigeno evidenzia i casi di 78 giornalisti minacciati in Italia e, attraverso delle tabelle nominative, racconta per chi lavorano, dove vivono, perché sono nel mirino. Un fenomeno pressoché diffuso in tutta Italia, che registra l’infelice primato in Calabria (15 casi nel 2010) e che si manifesta in due modalità differenti: con mezzi violenti o attraverso abusi legali. Alberto Spampinato ha denunciato «l’acutizzarsi del fenomeno di cui ci occupiamo. Attuando una forma di censura violenta ed estrema, dal 1960 al 1993 sono stati uccisi undici giornalisti». Da allora non si sono più verificati episodi delittuosi, ma le...


Omicidio di Giancarlo Siani: tutto da rifare?

Dic 14th, 2010 | Categoria: articoli
di Marika Demaria
Riaprire alcuni dei casi più drammatici e sanguinari avvenuti nella Campania anni 80. Sembra essere questa la logica conseguenza scaturita dai fatti che Giacomo Cavalcanti (foto), capo della Nuova Famiglia a Fuorigrotta e condannato a 14 anni di carcere per aver commesso una serie di fatti di sangue, ha raccontato nel suo libro “Viaggio nel silenzio imperfetto” edito da Tullio Pironti. 58 anni, conosciuto nell’ambiente come “O’ poeta” non in omaggio al suo quasi omonimo autore del Duecento ma in virtù della sua passione per la scrittura e per i versi, Cavalcanti è stato ritenuto di recente, dal Tribunale del Riesame di Napoli, estraneo a fatti criminali dal 1990 e dunque riabilitato alla vita sociale. (altro…)