Articoli con tags ‘ Giacomo Di Girolamo ’


Marsala, il sindaco cita il giornalista per la sua attività

Giu 6th, 2013 | Categoria: news
«Il comune di Marsala, tramite il suo rappresentante legale, il sindaco Giulia Adamo, mi ha appena notificato una citazione a giudizio, in sede civile, dove mi chiede un risarcimento di 50 mila euro per la mia attività giornalistica, considerata – sono parole del documento –  “di critica” nei confronti dell’amministrazione. Vengono citati una decina di articoli, rispetto ai quali il comune non ha mai presentato replica o diffida di sorta. La mia attività giornalistica è considerata “lesiva del comune di Marsala”. Viene anche citato che il mio comportamento è ancora più grave perché agisco “in un contesto storico di grande difficoltà per tutte le istituzioni a causa della crisi economica e della crisi di credibilità”». Così Giacomo Di Girolamo, una carriera da cronista e attualmente direttore della testata on line «Marsal@.it», oltre che scrittore, racconta della notifica pervenutagli nei giorni scorsi. Un’anomalia mai verificatasi prima: un’amministrazione comunale che chiede i danni ad un giornalista non per un articolo da lui scritto, ma semplicemente per la sua attività. L’infelice novità sta proprio in questo passaggio: il primo cittadino di Marsala non avanza un risarcimento per diffamazione a titolo personale, ma a nome dell’intera comunità marsalese. Come se ogni abitante di quel comune...


Paolo Borsellino, ricordo amaro a Castelvetrano

Gen 21st, 2011 | Categoria: news
Ieri, 19 gennaio, Paolo Borsellino avrebbe compiuto 71 anni. L’associazione Antiracket di Castelvetrano, nel trapanese, avrebbe voluto ricordarlo con un incontro rivolto alle scuole. Avrebbe, ma non è stato possibile: le classi invitate hanno disertato l’appuntamento, su impulso del dirigente scolastico Francesco Fiordaliso. Che non ha gradito la decisione degli organizzatori di chiamare tra i relatori il collaboratore di giustizia Vincenzo Calcara, affiancato dal giornalista Giacomo Di Girolamo – autore del libro “L’invisibile” su Matteo Messina Denaro – e dal procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia. E che ha dunque impedito ai propri studenti di assistere all’incontro, asserendo che «Calcara è un criminale e quindi lui non ci può dare lezioni di legalità, i ragazzi non hanno niente da imparare da un dottore in criminologia e malaffare», come è stato apostrofato il pentito. Già, pentito. Perché Vincenzo Calcara è l’uomo al quale Francesco Messina Denaro, padre di Matteo, aveva chiesto di uccidere Paolo Borsellino. Lui però non lo fece, si tirò indietro e decise di collaborare con la giustizia, a seguito dell’arresto avvenuto nel novembre 1991. Rivolgendosi proprio al magistrato che trovò la morte pochi mesi dopo: «Dottore io sono un uomo d’onore – gli disse – e sono quella persona...