Articoli con tags ‘ Frontex ’


Migrazioni in Italia, i dati al primo luglio 2016

Lug 25th, 2016 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
I dati statistici, mi riferisco a quelli elaborati da (credibili) organismi istituzionali, nella loro crudezza sono quelli che ci consentono di comprendere meglio certi fenomeni sociali, le loro dinamiche, le loro contraddizioni, evoluzioni. E dovrebbero consentire ad attenti analisti di svolgere le loro valutazioni per le opportune scelte politiche, per ben governare i fenomeni stessi. Anche per questo, scrivendo sulle migrazioni, considerate le frequenti manipolazioni che vengono fatte, su singoli episodi e sul fenomeno in generale, da alcuni esponenti di partiti e movimenti politici di destra o anche da semplici cittadini, tese a “creare paura”, a innalzare muri, si avverte il gran bisogno di fornire dati e informazioni che rappresentino la situazione reale nel paese e non quella artificiale che taluni vorrebbero. Diamo, allora, uno sguardo alla situazione della popolazione degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia alla data del primo luglio scorso (fonte Ministero dell’Interno, 23 luglio 2016), punto sul quale, anche di recente, sono stati dati i..”numeri “: sono poco più di 4milioni ( esattamente 4.005.768, di cui 713.344 minori iscritti sul documento di soggiorno dei titolari (titolo rilasciato per vari motivi, dal lavoro autonomo e subordinato, ai ricongiungimenti familiari, allo studio, per attività sportive, per protezione sociale ecc..)....


La proposta della costituenda agenzia della frontiera e guardia costiera europea

Dic 28th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Piero Innocenti
Lo scorso 13 dicembre, il Commissario UE per l’immigrazione Dimitris Avramopouols, in un’intervista alla stampa, annunciava la presentazione di una proposta di regolamento per l’istituzione di un “Agenzia della frontiera e guardia costiera europea” che andrebbe a sostituire quella attuale di Frontex deputata alla gestione della cooperazione operativa delle frontiere esterne degli Stati membri UE. L’obiettivo sarebbe quello di fronteggiare, in futuro, le crisi migratorie e umanitarie che stanno interessando, sin dal 2011, l’Europa e che negli ultimi due anni, in particolare, hanno assunto dimensioni drammatiche. Per questo la nuova Agenzia avrebbe poteri particolarmente incisivi nei confronti degli Stati membri che, tuttavia, appaiono inconciliabili con il principio di sussidiarietà e con lo stesso esercizio delle sovranità nazionali. Per quanto riguarda l’Italia, dove già esiste un organismo deputato alla gestione e al controllo dell’immigrazione illegale via mare (ministero dell’Interno, Direzione Centrale dell’immigrazione e della Polizia delle Frontiere) e della sicurezza e soccorso in mare (la Guardia Costiera), si profilano problemi di non facile soluzione sia sul piano politico che su quello giuridico. Anzi, per essere molto chiari, ho l’impressione che anche questa proposta di un’Agenzia europea che si intromette pesantemente negli affari interni statali di tale rilevanza come l’immigrazione, sia destinata...


Il bollettino 2015 sui soccorsi dei migranti in mare

Mar 4th, 2015 | Categoria: articoli, prima pagina
di Piero Innocenti
Il bollettino dei migranti soccorsi in mare nel 2015, in continuo aggiornamento da parte del Centro nazionale di coordinamento “Iavarone”, operativo presso la Direzione centrale dell’immigrazione e della Polizia delle frontiere di Roma, registra già 7.882 stranieri soccorsi in mare alla data del primo marzo (altri 400, mentre scriviamo, sono a bordo di navi della nostra Marina Militare in navigazione verso la Sicilia). Prosegue, dunque, senza sosta, nonostante le condizioni meteo non favorevoli, il flusso migratorio in partenza, in prevalenza dalle coste libiche con 7.257 profughi (660 minori), da quelle turche con 434 persone, dalla Tunisia con 92 persone e dalla Grecia con 99. Questi semplici dati, raffrontati con quelli dello stesso periodo del 2014 (5.506 soccorsi/sbarcati), possono aiutarci a comprendere cosa stia accadendo in questa parte del nostro paese con le strutture di accoglienza sovraffollate e con rapidi trasferimenti disposti dal Ministero dell’Interno ( senza un disegno strategico preordinato) in molti Comuni italiani dove pure si segnalano comprensibili problemi alloggiativi e, in alcuni casi, resistenze locali nella sistemazione dei profughi. Le previsioni che si fanno per il 2015, sulla scorta anche di informazioni pervenute da esperti del settore in Libia poco prima della loro partenza avvenuta per motivi di...


È utile Eurosur per il controllo delle frontiere UE?

Feb 4th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Dunque il budget per il 2015 a disposizione di Frontex (l’agenzia che ha sede a Varsavia per il controllo delle frontiere esterne dell’UE) sale a 114 milioni di euro con un incremento di circa il 14% rispetto all’anno prima. Meno della metà dei fondi (52,3 milioni) verranno impiegati per finanziare le missioni delle forze di sicurezza dei vari paesi che pattugliano le frontiere. La seconda voce di spesa è rappresentata da Eurosur (European Border Surveillance System), un sistema informatico che consente il rapidissimo scambio di informazioni sugli eventi di immigrazione illegale tra i centri nazionali di coordinamento di Italia, Francia e Spagna per le frontiere esterne marittime meridionali, tra Finlandia, Polonia e Slovacchia per quelle terrestri orientali, nonché tra tutti questi paesi e Frontex. Eurosur è decollato ufficialmente nel dicembre 2013 dopo il lento cammino iniziato con il progetto nel 2006 e dopo aver superato non poche rivalità e gelosie nazionali. Il “punto Eurosur” in Italia è stato attivato, sin dal gennaio 2012, con un provvedimento del Capo della Polizia, presso il Centro nazionale di coordinamento “Roberto Iavarone” in seno alla Direzione centrale dell’immigrazione della Polizia delle Frontiere. Presso il Centro sono presenti rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri,...


Tritone e Mare Nostrum tra polemiche e rivalità

Dic 30th, 2014 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
C’è da restare perplessi davanti ad alcune recenti manovre della politica italiana sull’immigrazione. A ottobre, in una conferenza stampa, il ministro dell’Interno Alfano, presente la Pinotti, collega della Difesa, aveva annunciato la fine, dal primo novembre, della operazione Mare Nostrum. Elogiata da più parti, anche nel contesto internazionale, criticata da alcuni parlamentari della destra e della Lega, Mare Nostrum, come noto, ha consentito di salvare oltre centomila vite umane, dalla sua attivazione, nell’ottobre 2013, subito dopo la morte, in mare, nei pressi di Lampedusa, di oltre trecento migranti. È iniziata, dunque, Tritone, con mezzi navali (pochi) e risorse umane di diversi paesi europei (troppi quelli destinati alle sole “interviste” dei migranti), sotto l’egida di Frontex. In un mese e mezzo circa di attività, Tritone ha effettuato interventi in mare nei confronti di 3.762 migranti. Mare Nostrum, criticata da alcune parti politiche perché considerata, a torto, una sorta di “polo di attrazione” per  i migranti che salpano dalle coste libiche, sta, in realtà, proseguendo a “ranghi” ridotti, spingendosi a ridosso delle coste libiche nei casi emergenziali ed ha salvato circa 5mila persone. La situazione ha creato qualche polemica con i tecnici della Direzione Centrale dell’Immigrazione del Ministero dell’Interno che, con non...


“Tritone” nel Mediterraneo e “Mos Maiorum” in tutte le frontiere UE

Ott 20th, 2014 | Categoria: prima pagina
di Piero Innocenti
Si chiamerà “Tritone” (il “Dio messaggero del mare”), l’operazione congiunta che inizierà dal primo novembre 2014, nel Mediterraneo centrale, per le finalità proprie (controllo delle frontiere) dell’agenzia europea Frontex. La decisione finale è stata presa in occasione della riunione tenutasi a Varsavia il 16 ottobre, presente il prefetto Pinto, capo della nostra Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere. Scompare quella locuzione di Frontex plus, diverse volte citata, in passato, dallo stesso ministro dell’interno Alfano, che, in realtà, ricordava più un antibiotico che un’operazione di pattugliamento in mare. Alla “proposta italiana”, avanzata a fine agosto a Bruxelles da Alfano, nell’incontro con il Commissario Malmstrom, frutto di una serie di riunioni tecniche svoltesi alcuni giorni prima a Varsavia e a Roma, aveva fatto seguito una articolata “proposta frontex”, oggetto di esame da parte italiana. Non staremo a ripetere quanto sia delicata e complessa la questione dell’immigrazione via mare dalle coste nord africane, in particolare dalla Libia (paese sconvolto da una guerra civile in atto), verso le nostre (mentre scriviamo siamo a 148.343 migranti/profughi sbarcati nel 2014, ed altre centinaia di persone sono a bordo di alcune navi della nostra Marina Militare). Il 5 settembre u.s. vi era stata una ulteriore...


Frontex e qualche “equivoco” sul controllo dell’immigrazione in mare

Mag 7th, 2014 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
L’ultima cosa a cui si penserebbe è quella di “malintesi” tra istituzioni nell’affrontare il complesso fenomeno migratorio che sta riguardando, da molti anni, l’Unione Europea e, in prima battuta il nostro paese per quanto riguarda, in particolare, gli sbarchi sulle coste della Sicilia. L’isola registrò, nel lontano 2000, soltanto 2.782 sbarchi, che aumentarono nel tempo, con due “picchi”, nel 2008 con 34.540 “sbarcati” e nel 2011 (l’anno delle rivolte arabe) con 57.181. Nell’intero 2013 furono 37.866 e quest’anno, al 3 maggio 2014, sono stati 28.461 (mentre scriviamo sono in corso altre centinaia di soccorsi in mare) sul totale di poco meno di 30mila sbarcati/soccorsi. Dall’ottobre del 2013 e sino ad oggi, grazie alla presenza continua delle navi della nostra Marina Militare nel Mediterraneo (la cosiddetta operazione “Mare Nostrum”), non vi sono state più le tragedie che hanno visto, in passato, centinaia di migranti morire annegati mentre cercavano un approdo. Tragedie che, purtroppo, si verificano ancora in zone del mare poco vigilate, come è accaduto il 5 maggio, nei pressi dell’isola greca di Samos, con una ventina di profughi siriani, somali ed eritrei annegati dopo l’affondamento di una scassata imbarcazione partita dalle coste turche e diretta, verosimilmente, verso quelle calabre. Questo...


Mille persone in una notte, Lampedusa e la fortezza Europa

Mar 7th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Matteo Zola
Undici imbarcazioni in una sola notte sono arrivate a Lampedusa malgrado il mare mosso, trasportavano oltre mille persone in gran parte uomini. Il primo avvistamento è avvenuto dopo le 23 e ne sono seguiti altri dieci che hanno tenuto impegnati gli uomini della Capitaneria di Porto di Palermo per tutta la notte. I migranti, arrivati a bordo di motopescherecci e piccole imbarcazioni, sono stati portati nel centro d’accoglienza di contrada Imbiacola, struttura che ha una capienza di 850 posti e che già era sovraffollato. Dal ministero degli Interni fanno sapere di un probabile ponte aereo per trasferire i migranti verso il nord Italia, distribuendoli in altri cpt italiani. La Frontex al fronte. La tensione a Lampedusa resta alta, così come quella al Viminale. Da giorni, infatti, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ripete che la crisi libica potrebbe provocare ondate migratorie consistenti nel nostro Paese e chiede aiuto all’Unione Europea colpevole, secondo lui, di non agire con sufficiente impegno. La Frontex, l’agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere, ha però inviato a Lampedusa quattro aerei, due navi e due elicotteri militari che opereranno sin dai prossimi giorni per presidiare le coste di Lampedusa. “A ...