Articoli con tags ‘ frode ’


Sofisticazioni D.O.P.

Dic 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Bestie infette macellate e immesse sul mercato. Produzione di burro e formaggi adulterati. Succede in Valle d’Aosta, dove decine di allevatori e veterinari agivano con l’appoggio di membri dell’establishment regionale (altro…)


Palermo calcio, ombre sul campionato 2002-2003

Apr 10th, 2009 | Categoria: news
Secondo quanto riportato da «Il giornale di Sicilia» il 24 marzo scorso i calciatori Franco Brienza, Salvatore Aronica e Vincenzo Montalbano sono stati iscritti nel registro degli indagati della procura di Palermo. Il reato ipotizzato è frode sportiva nel campionato 2002-2003, quando il Palermo calcio gareggiava in serie B e i tre calciatori nelle file dell’Ascoli. L’inchiesta nasce dalle dichiarazione di Marcello Trapani, 39 anni, neo collaboratre di giustizia arrestato a settembre nell’ambito dell’inchiesta “Face-off”, ed ex legale della famiglia del boss Salvatore Lo Piccolo. Secondo il pentito, la mafia, che da tempo sarebbe interessata al Palermo calcio, in particolare in vista del progetto della costruzione di un nuovo stadio, avrebbe pagato per favorire il ritorno del Palermo in serie A. I tre calciatori, dietro un compenso di 200mila euro, avrebbero aggiustato la partita vinta dai rosa-nero per 2 a 1. Il pentito avrebbe parlato di combine anche relativamente alla partita Palermo-Verona, vinta dalla squadra di casa per 2 a 0. Trapani sarebbe stato messo al corrente dell’accordo da Enzo Foschi, ex direttore sportivo del Palermo, oggi in forza al Torino calcio. Foschi, a cui fu recapitata nel Natale del 2006 una testa di agnello mozzata, ha negato categoricamente...


Frodi finanziarie, l’Europa si difende

Mar 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Intervista  ad Alessandro Butticé Una truffa milionaria ai danni dell’Ue basata sulla vendita inesistente di tabacco dall’Italia verso l’estero. Indagate ottanta persone: 43, residenti a Perugia, sono titolari di quote tabacco. Umbria, Campania, Toscana, Puglia, Lazio, Abruzzo e Basilicata le regioni coinvolte. La vendita fittizia ruotava intorno a un amministratore compiacente di un’impresa italiana con sede a Vienna, probabile “ispiratore di tutta la truffa”; agronomi e periti deputati ai controlli per conto dell’Agea, l’ente erogatore dei fondi comunitari, provvedevano a falsificare le certificazioni. “Ghost Tobacco”, così è stata denominata una delle più importanti operazioni coordinate dal Nucleo Carabinieri politiche agricole e dall’Olaf, l’Ufficio antifrode dell’Ue, il cui compito primario è quello di assicurarsi che gli aiuti finaziari indebitamente percepiti vengano recuperati dal bilancio comunitario. L’indagine ha permesso di mettere in luce la complessità di una truffa da 3 milioni di euro di contributi per tabacco mai prodotto. Stimare il giro di denaro sottratto all’Ue tramite le frodi comunitarie non è semplice, basti sottolineare ad esempio che nella lotta al contrabbando di sigarette l’Olaf ha siglato nel passato accordi milionari di risarcimento da parte delle stesse case produttrici di tabacco. Nel 2004 Philip Morris si è impegnata a pagare 1 milardo di dollari in...


Il tramonto del Re sole

Gen 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Perché un uomo dell’esperienza di Bassolino è rimasto impigliato nella malagestione di Napoli e della Campania? Analisi della sua fallimentare strategia di (non) governo Di transfughi, voltagabbana, trasformisti e camaleonti è zeppa la storia della Repubblica italiana (della prima, ma soprattutto della seconda): politici più premiati che puniti per il loro saltellare (spesso non una, ma più volte) di qua e di là degli schieramenti. E ne è zeppa soprattutto Napoli e la Campania, con i recenti casi – non si sa se più inquietanti o comici – di Sergio De Gregorio e Riccardo Villari. E, sempre a Napoli e in Campania, c’è chi li coccola e nobilita, insegnando l’arte del lobbying e il “mestiere” della politica. E poi c’è Antonio Bassolino. Un caso totalmente diverso, perché non appartiene a nessuna delle categorie di cui sopra. Anzi, a suo dire sarebbe sempre «sempre lo stesso da tutta una vita», come rivendicò rivolto a decine di giornalisti che l’assediavano il 31 luglio 2007, il giorno in cui fu citato in giudizio dalla Procura di Napoli per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e frode in pubbliche forniture. Fatto sta che l’uomo che, tra gli anni Settanta e Ottanta, era indicato...


Finanziaria 2007, destinazione paradiso (fiscale)

Nov 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
Imbastire rapporti commerciali fittizi o irregolari con imprese residenti nei paradisi fiscali serve a frodare il fisco italiano e a costituire all’estero riserve occulte. Per questo motivo la legge favoriva i controlli dell’Agenzia delle entrare su tali relazioni commerciali. Ma la prima finanziaria varata dal centrosinistra nel dicembre 2006 ha incredibilmente cambiato le carte in tavola Una norma che favorisce l’evasione fiscale e la costituzione di fondi neri all’estero scritta nella finanziaria 2007? Impossibile, penserete: la lotta ai furbetti della dichiarazione dei redditi è uno dei punti cardine del programma di governo della maggioranza di centrosinistra eletta nel 2006. Invece esiste, nascosta tra altre mille disposizioni, rilevabile solo da esperti della materia. Sembra quasi innocua, perché si limita a cancellare poche parole di un’altra leggina, ma non è così, perché quel tratto di penna ha spalancato una porta a tutti coloro che vogliano frodare le casse dell’erario passando per i paradisi fiscali. Per capirci qualcosa bisogna orientarsi tra i 1.364 commi dell’articolo unico che costituiscono la legge finanziaria 296 del 27 dicembre 2006 e le norme del Tuir (testo unico imposte sui redditi, dpr. 917/1986). Il discorso non è semplice, ma seguiteci, ché ne vale la pena.     Per chi non crede che...