Articoli con tags ‘ Franco Roberti ’


La ‘ndrangheta nell’ultima relazione della Direzione nazionale antimafia

Mar 8th, 2016 | Categoria: news
di Marika Demaria
Un radicamento più solido delle cellule – le ‘locali’ – in varie località del Nord e del centro Italia. Un “affrancamento” di queste ultime – impensabile fino a qualche anno fa – che però non può prescindere da una legittimazione che “deriva, esclusivamente, dal riconoscimento della c.d. Mamma di Polsi, dunque, del Crimine di Reggio Calabria”. La capacità di fare affari, in Italia e all’estero, investendo il denaro sporco sia in altre attività illegali – come il traffico di stupefacenti – sia nella cosiddetta economia legale: appalti pubblici, edilizia, giochi e scommesse. In estrema sintesi, è questo il documento criminale con il quale la ‘ndrangheta viene raccontata nelle quasi mille pagine della relazione della Direzione nazionale antimafia presentata nei giorni scorsi a Roma dal Procuratore nazionale, Franco Roberti. Il periodo preso come riferimento è compreso tra il primo luglio 2014 e il 30 giugno dello scorso anno. La ’ndrangheta è l’organizzazione criminale capace “di adeguarsi alle diverse realtà territoriali”: la sua presenza è definita storica in regioni come Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio; a questi territori si affiancano quelli ligure, umbro, veneto e marchigiano. Regioni al microscopio. Triste primato, per la Lombardia. Per la prima volta è stato videoregistrato il conferimento della dote...


Giancarlo Siani e Napoli trent’anni dopo

Set 23rd, 2015 | Categoria: prima pagina
di Lorenzo Frigerio
Chissà cosa avrebbe scritto Giancarlo Siani, se gli fosse toccato di raccontare sulle pagine di un qualsiasi giornale lo scontro avente per oggetto il destino di Napoli e dei suoi abitanti. Una battaglia politica e dialettica, senza esclusione di colpi, tra chi sostiene che a Napoli la camorra è un fatto costitutivo della società e chi, al contrario, nega questa condanna atavica e sostiene e promuove il cambiamento in atto, preferendo evidenziare le luci e dimenticare le ombre. Mentre Rosy Bindi e Roberto Saviano da un lato e Luigi De Magistris e Vincenzo De Luca dall’altro duellano dalle colonne dei quotidiani, arriva la notizia che Monica Paolino, presidente della Commissione antimafia in Consiglio regionale è indagata per voto di scambio politico elettorale di stampo mafioso. E al procuratore nazionale antimafia Franco Roberti che invita a guardare in faccia la realtà e a rifuggire i negazionismi, rispondono i carabinieri che portano a termine un’imponente operazione nei Quartieri Spagnoli: in manette non solo boss e manovali, ma anche i titolari di alcuni esercizi commerciali con le accuse di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, ricettazione, traffico di stupefacenti, detenzione d’armi comuni e da guerra. Leggendo le cronache di questi ultimi giorni, nel...


Siglato un protocollo d’intesa tra la Dna e la Dia per la segnalazione di operazioni sospette

Mag 26th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Oggi, martedì 26 maggio, presso la sede della Direzione nazionale antimafia a Roma, il Procuratore che ne è a capo, Franco Roberti (nella foto), e il Direttore della Direzione investigativa antimafia Nunzio Antonio Ferla, hanno firmato un protocollo operativo per la prevenzione e il contrasto “dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose”. L’obiettivo è far diventare più efficaci gli accertamenti sulle segnalazioni di flussi finanziari ritenuti sospetti, trasmesse periodicamente, da parte dell’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, alla Dia. Saranno dunque messi in atto nuovi metodi per ottimizzare i tempi di indagine, grazie anche alla garanzia di una maggiore rapidità nel flusso e nella trasmissione delle informazioni; i dati su persone fisiche e giuridiche negli archivi della Dia potranno essere infine più facilmente incrociati con quelli della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo.


Palermo, venerdì un convegno sulle proposte di riforma del Codice antimafia

Mag 13th, 2015 | Categoria: news
Si terranno a Palermo gli stati generali della confisca dei beni alla criminalità organizzata. Il convegno dal titolo “Codice Antimafia: per una riforma utile, tra efficienza e garanzie”, organizzato dal dipartimento Dems dell’Università di Palermo, si svolgerà venerdì 15 maggio (dalle 15) e sabato 16 maggio (dalle 9), nell’aula Falcone in via Ugo Antonio Amico 4 (Collegio S. Rocco, ex Facoltà di Scienze politiche). L’iniziativa è dedicata alle questioni cruciali relative alle proposte di riforma del codice antimafia attualmente in discussione al Parlamento e prevede, fra gli altri, la partecipazione del viceministro dell’Interno Filippo Bubbico (viceministro dell’Interno), di Piergiorgio Morosini (Csm) e Franco Roberti (Pna). Sabato alle 13, dopo una sessione a porte chiuse, le conclusioni del ministro della Giustizia Andrea Orlando. Parteciperanno inoltre i magistrati che rappresentano i tribunali per le misure di prevenzione patrimoniali che più hanno confiscato in Italia nell’ultimo quinquennio: Milano, Torino, Roma, Napoli, Santa Maria Capua Vetere, Bari, Reggio Calabria, Palermo, Trapani e Caltanissetta. Molti i temi trattati, e in particolare rivisitazione della disciplina sulla tutela dei terzi; la professionalità e la trasparenza per gli amministratori giudiziari; la specializzazione della giurisdizione; la questione della speditezza e delle garanzie nel procedimento; il ruolo dell’Agenzia nazionale; e, infine, gli...


Flash sul narcotraffico in Italia nel 2015

Mar 23rd, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
In Italia, torna di una certa attualità il mercato illegale delle droghe dopo che la Direzione nazionale antimafia, con la corposa relazione al Parlamento presentata lo scorso 25 febbraio, ha chiaramente indicato come di fronte “..alla inadeguatezza di ogni sforzo repressivo (..) in un contesto di più ampio respiro (..) sia opportuna una depenalizzazione della materia ..” tenuto conto che ”.. nel contrasto alla diffusione dei cannabinoidi, si deve registrare il totale fallimento dell’azione repressiva”. Non è, ovviamente, una resa (infatti  si parla di depenalizzazione e non di legalizzazione o liberalizzazione) ma una valutazione reale, senza pregiudizi, fatta dal procuratore nazionale Franco Roberti, di una situazione incontrollabile “…di un fenomeno ormai endemico, capillare e sviluppato ovunque, non dissimile, quanto a radicamento e diffusione sociale, da quello del consumo di sostanze lecite (ma il cui abuso può del pari essere nocivo) quali tabacco e alcol”. Sulla scorta di questo “suggerimento”, un gruppo di una sessantina di parlamentari di diversa appartenenza politica, starebbe lavorando ad un progetto di legge che prevederebbe la legalizzazione della cannabis in un mercato, di fatto, già libero stando alle grandi quantità incontrollabili di marijuana (in particolare) circolanti, Tuttavia, riteniamo che ciò debba avvenire necessariamente nel contesto internazionale con le...


Premio Amato Lamberti

Mag 21st, 2014 | Categoria: news
L’Associazione Amato Lamberti (sociologo scomparso il 28 giugno 2012, nella foto) bandisce un concorso per l’assegnazione del premio di mille euro ad una tesi di Laurea o di Dottorato che sia inerente al tema “Le Mafie, tra territori ed economie globali”. Potrà essere proposto un lavoro di tesi di laurea di vecchio ordinamento, laurea specialistica (o Magistrale) e di dottorato, elaborato in qualsiasi università italiana o estera. I partecipanti dovranno far pervenire entro il 31 maggio (fa fede il timbro postale) l’elaborato in duplice copia a “Associazione Amato Lamberti, presso Dipartimento di Scienze sociali, Università Federico II, vico Monte della Pietà 1, Napoli”, attraverso una raccomandata, specificando che l’opera concorre al “Premio Nazionale Amato Lamberti”. Se l’eventuale file dell’opera è di dimensioni contenute sarà possibile inviare il lavoro tramite e-mail all’indirizzo contact@associazioneamatolamberti.it . Il lavoro controfirmato con nome e cognome dell’autore dovrà essere accompagnato da una documentazione in cui saranno riportate le seguenti informazioni: identificazione dell’autore (nome e cognome, recapiti telefonici, e-mail) e data; domicilio e numero di carta di identità o passaporto o qualsiasi altro documento ufficiale di identificazione; dichiarazione del carattere originale dell’opera che si presenta; dichiarazione della piena titolarità dei diritti dell’opera da parte dell’autore; dichiarazione di accettazione da parte...


Saviano e Cantone nel mirino dei casalesi

Set 10th, 2007 | Categoria: news
In un colloquio riportato dal settimanale “L’espresso” il procuratore aggiunto di Napoli Franco Roberti, responsabile della Direzione distrettuale antimafia, ha affermato che lo scrittore Roberto Saviano – autore del bestseller Gomorra – e il pm Raffaele Cantone, impegnato in delicate indagini sulla mafia casertana, sono nel mirino del clan dei Casalesi, uno dei più potenti e sanguinari della Camorra. «C’è tutta una serie di segnali che evidenzia come il clan dei Casalesi si stia interessando a investigatori come Raffaele Cantone e a scrittori come Roberto Saviano, che hanno provocato con il loro lavoro la sprovincializzazione del fenomeno Camorra e fatto conoscere al mondo ...