Articoli con tags ‘ Formigoni ’


Corruzione che vieni, corruzione che vai

Ott 2nd, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Matteo Zola
E Penati torna al Pirellone in grande stile, con una richiesta di rinvio a giudizio fresca fresca sul gobbone, nientemeno che per corruzione. E la filastrocca trova un’altra rima sotto al cupolone, dove Franco Fiorito, il supereroe della Regione Lazio, è stato arrestato per appropriazione indebita di una somma che si aggira intorno al milione. “Io sono qui” ha detto Filippo Penati ai giornalisti che al suo arrivo in consiglio regionale lombardo gli hanno chiesto se si dimetterà dopo che per lui la Procura di Monza ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di corruzione. A chi gli faceva notare che anche il Pd, il suo ex partito, ha ipotizzato un suo passo indietro in caso di rinvio a giudizio, ha risposto: “Ho chiesto io di andare a processo immediato, è un atto che mi è dovuto. Per me non ci sarà udienza preliminare, si va dritti al processo”. In ogni caso, prima di mettere al rogo le streghe, occorre attendere la verità giudiziaria. Come pure bisogna attendere prima di gridare al crucifige per Roberto Formigoni, il governatore della Lombardia,  indagato per corruzione con l’aggravante della transnazionalità nell’ambito dell’inchiesta sui presunti fondi neri costituiti attraverso la Fondazione Maugeri. Bisogna attendere,...


La Regione Lombardia non si costituisce parte civile al processo contro la ‘ndrangheta

Mag 12th, 2011 | Categoria: news, prima pagina
“Ma la Lombardia dov’è?”. Non è una domanda di geografia elementare, è quanto si sono chiesti i cronisti presenti alla prima udienza del processo contro la ‘ndrangheta scaturito dall’operazione “Crimine-Infinito” che, nel luglio scorso, ha condotto a più di trecento arresti. Un’operazione diretta dalle Dda di Milano e Reggio Calabria che portò allo svelamento della fitta presenza ‘ndranghtista nel mondo politico ed economico lombardo. Le indagini della Dda di Milano, guidata da Ilda Boccassini (presente in aula assieme al pm Alessandra Dolci) avevano individuato una quindicina di ‘locali’ della ‘ndrangheta sparsi per Milano e dintorni, che puntavano anche agli appalti dell’Expo 2015. Vennero arrestate 174 persone in Lombardia e la Procura di Milano chiese e ottenne il giudizio immediato. Più di una decina hanno già patteggiato, mentre in 119 verranno giudicati con rito abbreviato a partire dal 9 giugno prossimo, tra di loro l’imprenditore milanese Ivano Perego, della Perego Strade, Giuseppe ‘Pino’ Neri, a capo della ‘provincia’ lombarda, struttura di vertice della mafia calabrese al nord, e Carlo Chiriaco, ex direttore della Asl di Pavia, che i magistrati hanno definito una “figura inquietante e paradigmatica”...