Articoli con tags ‘ Festa di Libera ’


“Orme”, aperte le iscrizioni ai corsi teatrali

Set 22nd, 2011 | Categoria: news
Prende il nome da una frase di Danilo Dolci – Ciascuno cresce solo se sognato – il corso di formazione 2011-2012 promosso da “Orme”, l’associazione di promozione culturale per il teatro di impegno civile. Nata dall’unione dell’esperienza formativa della compagnia Viartisti Teatro con l’esperienza pedagogica e di lavoro dell’associazione “Acmos”, l’associazione “Orme” porta in scena i propri allievi nell’ambito delle iniziative inserite nel cartellone di Teatrimpegnocivile, ma anche nel corso di eventi promossi dalla stessa “Acmos” e dall’associazione “Libera”. A proposito di quest’ultima, sono stati proprio loro ad animare alcuni incontri del secondo raduno nazionale dei giovani che si è svolto in concomitanza con la Festa Nazionale di Libera a Firenze: martedì 26 luglio 2011 i ragazzi che avevano partecipato alla settimana formativa a Scandicci hanno portato in scena uno spettacolo per le vie di Scandicci, facendo proprie alcune frasi di Danilo Dolci. Gli attori dell’associazione “Orme” si erano poi esibiti sulla piazza principale di Scandicci nello spettacolo teatrale “Picciridda” dedicato a Rita Atria, di cui ricorreva quel giorno il 19esimo anniversario di morte. Per quanto riguarda l’anno 2011-2012, i corsi inizieranno giovedì 20 ottobre presso la Fabbrica delle “e” di Corso Trapani 91/b a Torino: sarà possibile scegliere se partecipare...


“La lotta alle mafie si fa a Roma”. Così don Ciotti alla Festa di Libera

Lug 17th, 2011 | Categoria: articoli
di Marika Demaria
«La lotta alle mafie si fa a Roma, in Parlamento. Noi chiediamo meno leggi ma una Legge: chiara, che non faccia sconti a nessuno». Suonano come un tuono che squarcia il cielo di Firenze le parole di don Luigi Ciotti, che dal palco Ruffini ha aperto ieri, giovedì, la settimana di eventi e momenti formativi che Libera ha organizzato e che si svolgeranno tra Firenze e Scandicci, sotto l’egida di Festa nazionale. «Anche se è difficile festeggiare – sottolinea con vigore il presidente dell’associazione – se si pensa ai 560 miliardi di euro che costituiscono il giro di volume d’affari delle mafie». Un business ampiamente foraggiato dall’evasione e dalla corruzione, piaghe sempre più granitiche, anche perché «è  dal 1999 che l’Italia non è più in linea con le norme europee, con il trattato di Strasburgo per quanto riguarda questi temi. Ecco perché abbiamo raccolto un milione e mezzo di cartoline firmate e che consegneremo al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che per noi rappresenta un punto chiaro, fermo e pulito nel nostro Paese. Mancano però anche le leggi sul caporalato, sanzionato solo con un’ammenda, oppure quelle sui reati ambientali, norme che anche Legambiente chiede a gran voce da 17 anni». Accanto...