Articoli con tags ‘ Expo 2015 ’


Primo maggio, non solo Expo

Apr 30th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Domani, venerdì primo maggio 2015, i riflettori mediatici saranno puntati su Milano. Le porte, dell’attesa ed invocata Esposizione Universale, saranno aperte al pubblico. Ma il primo maggio è anche la Festa dei Lavoratori. E l’anniversario della strage di Portella della Ginestra. Il primo maggio di sessantotto anni fa, nella Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo si riuniscono circa duemila lavoratori per celebrare dopo molti anni una festività che durante il fascismo era stata sostituita con il Natale di Roma (21 aprile), perdendo ogni valore. I manifestanti, per di più contadini, sono confluiti all’altezza di Portella della Ginestra. Con le loro bandiere e le loro voci, vogliono ribadire l’importanza di occupare le terre incolte dei latifondisti, un simbolo di giustizia sociale per riscattare la loro dignità come lavoratori. Ma sanno bene che lottare contro i padroni significa anche mettersi contro la mafia. All’improvviso i partecipanti del corteo vengono colpiti da una raffica di mitra. Muoiono all’istante undici persone, altre, ferite, moriranno nei giorni seguenti. Nel 1947 il Capo provvisorio della neonata Repubblica Italiana è Enrico de Nicola, De Gasperi è il Presidente del Consiglio mentre Segni ricopre l’incarico di ministro dell’Agricoltura. La Strage di Portella della Ginestra è la prima di molte stragi impunite...


Expo2015, nasce Expoleaks: la piattaforma per la trasparenza dalla parte dei whistleblowers

Giu 11th, 2014 | Categoria: articoli
di Angela Gennaro
Rispondere a quanto sta accadendo e letteralmente precipitando in questi giorni di cronache nere, corruzione, bustarelle, tangenti, stipendi milionari, costi lievitati a carico delle tasche dei cittadini sembra impossibile per quanto si resta annichiliti. Si passa dal Mose di Venezia all’Expo 2015, ma prima di loro vennero il G8 alla Maddalena, le risate agghiaccianti sui morti dell’Aquila, i mondiali di nuoto di Roma. Grandi opere che in Italia si macchiano sistematicamente di malaffare. E le piccole non sembrano avere destino differente. Qui il nostro appello per una legge anticorruzione finalmente efficace. Scoprire la corruzione non è sempre semplice. Ma capita – sia detto, e per tante ragioni, soprattutto all’estero – che ci siano cittadini che vogliano denunciare ciò di cui si trovano ad essere testimoni. Si definisce whistleblower, e già il fatto che la parola non abbia un convincente corrispettivo in italiano la dice lunga. Noi abbiamo provato a raccontarvelo in questo video: http://vimeo.com/97825522 Chi denuncia, e chi vuole raccontare, deve essere tutelato e protetto. Anche quando decide di farlo raccontando quello che sa ai giornalisti. Il tema è molto sentito nel settore dell’informazione. O meglio, è sentito in un determinato settore dell’informazione italiana (quella che, per intenderci, mette il naso al...


Commissione Antimafia a Milano, Nando dalla Chiesa presidente

Nov 8th, 2011 | Categoria: news
Il Comitato antimafia di esperti si è ufficialmente costituito ieri, lunedì 7, con la firma del sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Obiettivo: affiancare i lavori dell’amministrazione comunale in materia di studio e promozione di attività aventi come finalità il contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio del capoluogo lombardo. Un comitato che, come il Giano bifronte, guarderà al passato e all’operazione “Crimine” del 13 luglio 2010 che portò all’arresto di oltre trecento persone nell’operazione congiunta condotta dalle Procure di Reggio Calabria e di Milano, ma anche al futuro, con particolare attenzione ai lavori per l’Expo 2015. Il Comitato sarà composto da cinque esperti. L’avvocato Umberto Ambrosoli, figlio dell’avvocato Giorgio, ucciso l’11 luglio 1979 da un sicario ingaggiato dal banchiere siciliano Michele Sindona, sulle cui attività Ambrosoli indagò nell’ambito dell’incarico di commissario liquidatore della Banca Privata Italiana; il professore Luca Beltrami Gadola, già vicepresidente dell’Associazione per il Progresso Economico e da anni curatore di una rubrica settimanale sul quotidiano «La Repubblica» inerente ai problemi dello sviluppo urbano e dell’urbanistica; il magistrato Maurizio Grigo che nel 2005 fu nominato procuratore presso il Tribunale di Varese; Giuliano Turone, che da magistrato ha indagato sulla mafia al nord al...


‘Ndrangheta, radici al nord. Allarme della Dia

Nov 18th, 2010 | Categoria: news
La ‘Ndrangheta nel nord Italia vive e prospera, intriga con la politica, condiziona l’economia. Una “costante e progressiva evoluzione” che “radicata da tempo su quei territori interagisce con gli ambienti imprenditoriali lombardi”. A dirlo non è un oppositore del ministro Maroni, che in queste ore polemizza con Roberto Saviano, ma la Dia (Direzione Investigativa Antimafia) che ha appena consegnato al Parlamento una relazione relativa all’attività delle cosche nel primo semestre del 2010. La Dia agisce nell’ambito del Dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero degli Interni, e gode di totale autonomia sia gestionale che amministrativa. Al ministro degli Interni e al Parlamento consegna ogni sei mesi una relazione sull’attività investigativa e sui risultati conseguiti.  Ebbene, i risultati di questo semestre sono allarmanti. La “consolidata presenza” in alcune aree lombarde di “sodali di storiche famiglie di ‘Ndrangheta ha influenzato la vita economica, sociale e politica di quei luoghi”, si legge nella relazione, che sottolinea il “coinvolgimento di alcuni amministratori pubblici locali e tecnici del settore”. Il condizionamento sulla vita politica ed economica lombarda è forte, le infiltrazioni sono soprattutto nel “sistema degli appalti pubblici, nel combinato settore del movimento terra e, in alcuni segmenti dell’edilizia privata” come il “multiforme compartimento che provvede alle cosiddette...


Dossier mafie in Lombardia

Lug 14th, 2010 | Categoria: archivio articoli, documenti
Le mafie in Lombardia? Molto più che un’ipotesi. Spiega il perché un dossier speciale di Libera Informazione e Narcomafie distribuito a Milano in occasione della XV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Che le mafie siano storicamente presenti in Lombardia è provato dal numero di beni confiscati, 665 gli immobili e 165 le aziende, che la collocano al quinto posto tra le regioni italiane per numero di confische, preceduta solo da Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. C’è poi il narcotraffico, con Milano che è la città in cui si consuma più cocaina (in proporzione al numero di abitanti) rispetto al resto d’Europa. Centosettanta i Kg di cocaina sequestrati nel 2008, più di 90 quelli di eroina nello stesso anno. La Lombardia si conferma, inoltre, territorio ampiamente interessato dal fenomeno delle ecomafie. Nella classifica del “ciclo dei rifiuti” stilata da Legambiente, la Lombardia si trova al 12° posto con 144 infrazioni (pari al 3,7% del totale). Nel 2008 sono state 164 le persone arrestate, mentre i sequestri ammontano a 57. Peggiore la situazione nel “ciclo del cemento” che vede la Lombardia al decimo posto con 261 infrazioni accertate( il 3,5% del totale), 400 persone denunciate e 26 sequestri...


‘Ndrangheta e politica, favori in vista di Expo 2015

Lug 12th, 2010 | Categoria: articoli
di Elena Ciccarello
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, Davide Valìa, assessore al comune di Pero (Mi), benché non indagato, sarebbe stato un interlocutore politico utile alla ‘ndrangheta per fare affari in Lombardia in vista della prossima Expo 2015. Nell’ordinanza dell’ultima importante operazione della Dda di Milano, che lo scorso primo luglio ha portato in carcere 15 tra appartenenti e sodali al clan Valle con l’accusa di associazione mafiosa, usura, estorsione e intestazione fittizia di beni, il suo nome compare nelle ultime pagine, ma racconta un passaggio cruciale degli affari di un clan capace di dialogare con la politica per ricavarne favori. “Quello che importa non è che Valia abbia commesso specifici reati di corruzione o di qualsiasi altra natura” scrive il gip Giuseppe Gennari “quello che importa è la capacità dei Valle di fare sistema, di entrare in rapporti di scambio con una serie di personaggi – comunque a volerla leggere bene, quantomeno assolutamente privi di scrupoli – che permettono alla famiglia di trarre vantaggi sempre nuovi e possibilità di guadagno sempre ulteriori”. E uno di questi personaggi “privi di scrupoli” sarebbe proprio l’assessore all’organizzazione e ai servizi demografici del comune di Pero, Davide Valia, il quale “inequivocabilmente” si sarebbe interessato per la...


Mafie ad alta velocità

Mar 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_3_2010 A Milano e in Lombardia la mafia esiste e non si limita a riciclare denaro. Minaccia, uccide e intimidisce fin dentro le aule del Tribunale. Trentuno gli iscritti al registro degli indagati per associazione mafiosa nell’ultimo anno e almeno cinque gli omicidi. Clan emergenti, nuove alleanze tra Cosa nostra e ‘ndrangheta, speculazioni in Borsa, amministrazioni infiltrate e politici minacciati. Uno scenario che preoccupa gli inquirenti e che riserva sorprese, soprattutto in vista del prossimo Expo 2015. Questo e altro ancora, sull’ultimo numero di Narcomafie (altro…)