Articoli con tags ‘ Eternit ’


Amianto, nel nostro Paese ancora presenti 32 milioni di tonnellate

Apr 27th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
A 23 anni dalla sua messa al bando, l’amianto causa 4 mila morti ogni anno in Italia. Enormi sono i ritardi per il censimento, la mappatura e gli interventi delle bonifiche con 32 milioni le tonnellate ancora presenti sul territorio”. In occasione della Giornata mondiale delle vittime dell’amianto (che si celebra il 28 aprile per ricordare le tante persone che hanno perso la vita a causa della ”fibra killer”), Legambiente rilancia la questione con un rapporto ad hoc e chiede con ”urgenza un impegno concreto nazionale e locale per fermare questa drammatica emergenza” , ed in particolare ”gli incentivi per la sostituzione dell’eternit con i tetti fotovoltaici”, oltre che l’inserimento degli ”ecoreati nel codice penale”. Secondo Legambiente mancano ancora i piani regionali anti-amianto in ”Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Puglia e Sardegna”. In base al censimento ”solo in 10 Regioni (Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta) indica oltre 230 mila strutture: gli edifici pubblici e privati contenenti amianto sarebbero più di 188.000 cui vanno aggiunti i 6.913 siti industriali e altre strutture contenenti”. Mentre ”la mappatura dell’amianto presente sul territorio è stata conclusa solo da metà delle Regioni (Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia,...


Luigi Ciotti su sentenza Cassazione – Eternit

Nov 26th, 2014 | Categoria: articoli
Luigi Ciotti Presidente Nazionale di Gruppo Abele e Libera
(fonte: www.libera.it) «La sentenza della Cassazione sul processo Eternit è una ferita per i famigliari delle vittime, ma deve esserlo anche per le coscienze di tutti noi. Non può esserci una dissonanza tale tra l’applicazione della legge e l’affermazione della giustizia! Non è mia intenzione, sia chiaro, giudicare il lavoro dei magistrati, che spesso non posso fare altro che applicare puntualmente le leggi. Mi chiedo però che leggi siano quelle che ammettono la prescrizione per reati gravi, tali da configurarsi come una vera e propria strage, e i cui effetti si protraggono oltre i tempi stabiliti per la loro punibilità. Come può cadere in prescrizione la ricerca di verità e la speranza di giustizia? Come può essere prescritta la responsabilità? Meccanismi di questo genere mettono in discussione il principio dell’uguaglianza di fronte alla legge, dunque la legge stessa, perché chi è ricco e potente troverà sempre modo, attraverso abili strategie difensive, di allungare i tempi dei processi e arrivare a un’ingiusta impunità. Nel nostro Paese troppe sono le stragi avvolte nel mistero, le morti non rischiarate da una luce di verità, da un atto di giustizia. La sentenza Eternit si aggiunge al triste elenco, con l’aggravante che in questo caso erano...


Strage d’amianto, conto da pagare

Nov 21st, 2014 | Categoria: prima pagina, Uncategorized
Alberto Gaino
Alberto Gaino, giornalista, cronista di giudiziaria e autore del libro “Falsi di Stampa” (edizioni Gruppo Abele)  commenta la sentenza della Cassazione sul maxi processo Eternit. Lunedì 24 novembre alle ore 21 al Circolo dei Lettori di Torino si parlerà di questo e altri casi giudiziari, analizzando il modo in cui sono stati trattati mediaticamente. Interverrà, tra gli altri Davide Petrini, docente di diritto penale all’università di Torino e avvocato di parte civile nel processo. Dopo questa sentenza, in Italia non si potrà condannare nessuno per disastro doloso causato dell’amianto: la Cassazione ha equiparato le stragi silenziose provocate dalla politica industriale dell’Eternit all’incendio di un bosco per mano di un piromane. Per quest’ultimo reato i 12 anni previsti per concludere l’iter processuale bastano ad evitare la prescrizione. Per l’amianto no: la latenza dei mesoteliomi associati all’inalazione di fibre di amianto dura anche 40 anni. Applicando alla lettera il codice, la Cassazione non ha soltanto dato un’interpretazione formalistica della legge. Ha dimostrato di voler ignorare la specificità del disastro doloso a causa dell’amianto  e negato in radice la possibilità di procedere con altri processi di questo genere. Perché stiamo parlando di responsabilità del passato –  nuovi termini di  prescrizione non potrebbero essere applicati per...


Il giornalista Alberto Gaino presenta “Falsi di stampa”

Nov 12th, 2014 | Categoria: news
Lunedì 24 novembre, il giornalista Alberto Gaino presenterà a Torino il suo ultimo libro “Falsi di stampa. Eternit, Telekom Serbia, Stamina”, di Edizioni Gruppo Abele (nella foto, la copertina del volume). A invocare la libertà di stampa è sempre più chi la condiziona. Il libro di Alberto Gaino porta dietro le quinte dell’informazione attraverso la questione dell’amianto, la vicenda Telekom Serbia, l’imbroglio di Stamina, che hanno occupato per mesi la carta stampata. L’incontro – ad ingresso libero –  si svolgerà alle ore 21, al Circolo dei Lettori (sala Gioco), in via Bogino 9 a Torino. Insieme all’autore interverranno i giornalisti Mimmo Candito e Mario Berardi, oltre al docente di diritto penale Davide Petrini. Per informazioni è possibile contattare la casa editrice all’indirizzo edizioni@gruppoabele.org o al numero 011/3859500.


Torino: viaggio nella più grande discarica abusiva della città

Set 6th, 2013 | Categoria: articoli
di Massimiliano Ferraro
Torino, Strada Bellacomba. La più grande discarica abusiva della città si trova nascosta nel  quartiere Villaretto, un non-luogo periferico dove da anni vengono abbandonati rifiuti di ogni genere, in spregio alla legge: almeno mille metri cubi di immondizia tra cui macerie edili, eternit, vecchi elettrodomestici, pneumatici, pezzi di autoveicoli, materiali di imballaggio, taniche contenenti sostanze chimiche, vernici e mobilio. Il tutto sparso su un’area demaniale sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale nei pressi del fiume Stura. Vane sono state finora le speranze dei residenti di assistere ad una bonifica della zona, così come una chimera è ancora il progetto di riqualificazione dell’intero territorio e la realizzazione di una pista ciclabile. Tutto rimane sulla carta, per non dire nei sogni, in attesa che si accertino gli esatti confini della proprietà comunale. Eppure il percorso ad ostacoli per restituire Strada Bellacomba ai cittadini è iniziato ormai da ben sette anni con le prime segnalazioni dei residenti di Villaretto, esasperati dai continui sversamenti illeciti di rifiuti da parte di sconosciuti: fusti di olio, liquidi non meglio identificati e materiale lanoso. Il sito era stato inserito nel 2007 nell’elenco delle undici discariche abusive scoperte a Torino nel corso dell’operazione “Green” della Guardia di Finanza. Allora era stata...


La mafia dell’amianto a Rio de Janeiro: Stephan Schmidheiny parlerà di sviluppo sostenibile

Giu 7th, 2012 | Categoria: articoli
E’ una mafia quella dell’amianto. In Italia abbiamo da poco assistito a una sentenza storica che ha condannato a sedici anni di reclusione i magnati della holding Eternit Ag, lo svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Louis de Cartier. Secondo la sentenza i due sono responsabili di aver mantenuto la produzione amiantifera pur essendo a conoscenza della estrema pericolosità della fibra. La fibra d’amianto, infatti, una volta inalata può depositarsi nell’apparato respiratorio generando un tumore che non lascia scampo, il mesotelioma pleurico. Non c’è cura, non ci si può salvare. Loro lo sapevano ma hanno taciuto in nome del guadagno. Per questo crimine sono stati puniti. La condanna è venuta dopo un lungo processo, dopo anni di battaglie da parte delle famiglie delle vittime di una piccola città: Casale Monferrato. Ma è una condanna che – pur importante – non può essere applicata poiché il barone de Cartier, ultranovantenne, non può essere arrestato a causa delle sue ormai precarie condizioni di salute. Stephan Schmidheiny, invece, vive in Costarica e non può essere estradato. Non solo, Stephan Schmidheiny è un magnate e un filantropo: è stato consigliere di Bill Clinton, rappresentante Onu per lo sviluppo sostenibile, docente di globalizzazione in università...