Articoli con tags ‘ estradizione ’


Scacco alla Scu: estradato dall’Albania il boss Albino Prudentino

Gen 11th, 2011 | Categoria: news
Albino Prudentino ha nuovamente toccato suolo italiano questa mattina, dopo essere atterrato all’aeroporto di Fiumicino. Il boss della Sacra Corona Unita è stato estradato dall’Albania, dopo essere stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta della Dda di Lecce. Su di lui gravano le accuse di “associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione, con l’aggravante del metodo mafioso”. L’uomo, 58 anni di Ostuni, era stato arrestato nel 2009 nell’ambito dell’operazione “Calypso” che di fatto aveva permesso di smantellare i vertici della branca brindisina della Sacra corona unita; i nove arrestati erano stati accusati di essere riusciti a ricostituire i vertici dell’organizzazione malavitosa fondata da Giuseppe Rogoli, al quale continuavano a fare riferimento. Tra le attività cardine lo spaccio di sostanze stupefacenti: dalle indagini condotte dal Ros dei Carabinieri è emersa l’esistenza di due canali di approvvigionamento – in Piemonte e in Calabria – e di una rete capillare che coinvolgeva la Puglia e l’Emilia Romagna. Albino Prudentino si era trasferito in Albania da un paio di anni, dove, grazie a un giro di amicizie “giuste”, era riuscito a fondare tre diverse società nell’ambito del gioco d’azzardo e delle...


Vito Palazzolo ancora a piede libero: bloccata l’estradizione

Giu 21st, 2010 | Categoria: news
Negli anni Ottanta il giudice Giovanni Falcone lo ribattezzò “il riciclatore di tesori di Cosa Nostra”. Lui, Vito Roberto Palazzolo, continua però a vivere in Sud Africa come un normale cittadino incensurato, nonostante una condanna a nove anni per associazione mafiosa. L’alta Corte locale ha accettato il suo ricorso contro l’estradizione, che il governo di Pretoria aveva deciso di intraprendere al fine di rendere esecutiva la sentenza confermata nel marzo 2009 dalla Corte di Cassazione. In Sud Africa “non è riconosciuto il reato associativo così come riconosciuto in Italia”, hanno specificato Baldassare Lauria e Giannino Guisa, avvocati difensori dell’imputato, ricordando che lo stesso era stato assolto, nel 1992, dal tribunale di Roma, che non l’aveva riconosciuto reo del reato di cui sopra. “Faremo ricorso alla Corte Europea per i diritti dell’uomo – promettono il sostituto procuratore Gaetano Paci e il suo collega Gaetano Gozzo – non va dimenticato che Vito Roberto Palazzolo è ricercato sia in Italia sia in America, e che questa sentenza alimenta la sua aurea di imprendibilità e il suo carisma. Palazzolo continua ad essere il riciclatore numero uno di Cosa Nostra, in quanto i tesori di Riina e Provenzano sono gestiti da lui”. L’accusa ha inoltre...