Articoli con tags ‘ eroina ’


Anno 1394: l’economia dell’oppio in Afghanistan

Apr 16th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
L’Afghanistan continua ad essere la principale fonte mondiale di coltivazione del papavero da oppio e di eroina. Ancora di dimensioni ragguardevoli (il 4%) l’incidenza sul Pil della ricchezza proveniente dall’oppio e dall’eroina. Valore, comunque, ben lontano da quando, nel 2003, si stimava in circa il 50% (2,3 miliardi di dollari) il valore potenziale lordo dell’economia del narcotraffico sul Pil nazionale ( stimato in circa 4,6miliardi). Il segnale, dunque, di un miglioramento apprezzabile di sviluppo di un’economia apparentemente meno inquinata. In questo ambito sono stati diversi gli interventi finalizzati a migliorare le condizioni di vita e di opportunità delle comunità rurali. Tra questi citiamo i progetti del CARD-F (Comprehensive Agriculture and Rural Development Facility), il National Drug Control Stategy, le Good Performance Initiatives, il Food Zone. Le stime fatte alla fine del 1394 (è l’anno islamico, concluso il 21 marzo 2015), indicano una estensione delle coltivazioni di 224mila ettari, con un incremento di circa il 7% rispetto all’anno prima (209mila ettari) e con una produzione potenziale di oppio pari a 6.400 tonnellate (incremento del 17% rispetto all’anno prima). Venti anni fa, nel 1994, le coltivazioni di oppio erano di 71mila ha, scesi a 8mila nel 2001 ( il minimo assoluto). Dopo il...


Gli altri traffici

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Matteo Tacconi
Non solo eroina. Fermo restando che quello della brown sugar resta il principale, il territorio turco è interessato anche da altri traffici di stupefacenti. Il fenomeno nuovo, pare, è la cocaina. Negli ultimi tempi la polizia ne ha sequestrate quantità crescenti, e secondo gli esperti i gruppi criminali turchi avrebbero iniziato a spostare coca verso i mercati del Medio oriente, dove la domanda, in città come Beirut, è in aumento. Ma è anche il mercato interno che assorbe una certa quantità del flusso di cocaina. A volte s’assiste addirittura a degli scambi tra trafficanti: partite di cocaina in cambio di una certa quantità d’eroina. Decisiva, a riguardo del traffico di cocaina, l’alleanza tra turchi e signori della droga dei Balcani, che si stanno ritagliando un peso sempre maggiore nel mercato. Tra tutti spiccano i bulgari e i romeni, visto che i porti delle loro coste – con Costanza in grande ascesa, secondo il rapporto Octa dell’Europol – sono i grandi magazzini da cui i carichi di cocaina, via mare, stipati nelle stive dei bastimenti commerciali, arrivano a Istanbul e da lì vengono incanalati sulle arterie stradali dell’Anatolia, fino a giungere al confine con la Siria, il principale corridoio delle droghe dirette...


Al gran bazar dell’eroina

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Testo e foto di Matteo Tacconi
La Turchia sbandiera i suoi successi contro il narcotraffico, riconosciuta nel suo impegno anche sul piano internazionale. Ma i numeri dei sequestri potrebbero essere un paravento per gli enormi quantitativi di eroina che ancora circolano nel Paese. Ecco perché i conti non tornano (altro…)