Articoli con tags ‘ Enzo Tortora ’


Ricordando Sciascia

Dic 15th, 2009 | Categoria: fuoricatalogo
di Elena Ciccarello
Chiudiamo l’anno con una trasgressione alla regola, segnalando un testo “in catalogo”, datato, ma ancora disponibile in libreria. Una ricorrenza ci consiglia di farlo, anzi due. Il ventennale della morte di Leonardo Sciascia e l’ennesimo ritorno della vecchia polemica sui “professionisti dell’antimafia”. Ricordare Sciascia con un’infrazione all’uniformità di una rubrica non è che un timido gioco di specchi, uno starnuto autorizzato, rispetto allo strapazzo cui è sottoposto il lettore di A futura memoria (se la memoria ha un futuro). L’opera, pubblicata dall’editore Bompiani nel 1989, anno in cui Sciascia muore a Palermo, raccoglie alcuni degli articoli dello scrittore siciliano apparsi dal 1979 al 1988 su «Il Globo», «L’Espresso» e il «Corriere della Sera». I temi più spinosi ci sono tutti: l’opinione sul Generale Dalla Chiesa e le polemiche con il figlio Nando, le valutazioni sul teorema Buscetta e l’andamento del maxiprocesso di Palermo, il caso Tortora, le critiche al Csm per la nomina di Borsellino a capo della procura di Marsala e quindi l’ormai famosissima disputa sui “professionisti dell’antimafia”. «Questo libro raccoglie quel che negli ultimi dieci anni io ho scritto su certi delitti, certa amministrazione della giustizia; e sulla mafia. Spero venga letto con serenità», scrive Sciascia nell’introduzione. Rileggere oggi il...


Torna a uccidere un ex pentito del processo Tortora

Lug 10th, 2008 | Categoria: news
Michelangelo D’Agostino, 53 anni, l’uomo che il 6 luglio aveva assassinato in pieno giorno a Pescara Mario Magliaro, 64 anni, titolare di uno stabilimento balneare, è stato arrestato dai carabinieri 48 ore dopo l’omicidio. D’Agostino è un ex camorrista affiliato alla Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo. Soprannominato “il killer dei 100 giorni” per aver ucciso 15 persone in poco più di tre mesi, fu arrestato nel 1983, all’età di 28 anni. Iniziò subito a collaborare con la giustizia e fu tra coloro che accusarono ingiustamente il conduttore televisivo Enzo Tortora, arrestato per associazione camorristica e traffico di stupefacenti il 17 giugno 1983. Più recentemente aveva deposto contro il boss dei casalesi Francesco “Sandokan” Schiavone. Nel 1997 gli era stato concesso il regime di semilibertà, revocato dopo la commissione di alcune rapine in Piemonte. Fino al 20 gennaio scorso era detenuto nel carcere di Castelfranco Emilia (Modena), quando gli era stato concesso di scontare il resto della pena in una casa-lavoro della provincia. L’11 marzo il magistrato di sorveglianza di Modena gli aveva concesso di sottoscrivere, sulla strada di un percorso di recupero ritenuto avviato, un contratto di lavoro presso la cooperativa La cometa di Pescara. Subito dopo la cattura...


Caso Tortora, memorandum per giudici e giornalisti

Giu 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Enzo Tortora fu vittima di una gestione dilettantistica dei primi pentiti e di un circo mediatico assetato di vittime eccellenti. Ecco come non fare un processo alla mafia, ecco come non scrivere di mafia «Immagina di essere preso alla gola all’improvviso. Ma non da briganti, ma da uomini che tu fino a ieri consideravi rispettabili, l’essenza stessa del rispetto. E da questi uomini ammanettato, esposto alla gogna, misurato, spalmato di nero sui polpastrelli, privato di tutto. Dopo di che costretto ad ascoltare su di te cose inaudite, irripetibili». Con queste parole, scritte dal carcere e indirizzate alla figlia Silvia, Enzo Tortora 25 anni fa descriveva l’incubo kafkiano di cui era prigioniero. Un incubo che lo colse nel cuore della notte del 17 giugno 1983, quando, con l’arresto per associazione a delinquere di stampo mafioso e traffico di stupefacenti, si aprì il sipario su una vicenda giudiziaria drammatica, segnata da una lunga carcerazione preventiva (sette mesi) e da una condanna infamante in primo grado a 10 anni di reclusione. Che si concluse 4 anni dopo, il 13 giugno 1987 con l’assoluzione definitiva da tutte le accuse con formula piena. Il 18 maggio 1988 Tortora morì consumato da un cancro il cui rapido decorso fu verosimilmente agevolato...