Articoli con tags ‘ Enrico Nicoletti ’


Sor Enrico, il “banchiere”

Gen 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Angela Camuso
Dopo una serie di paradossali rinvii, potrebbe arrivare la condanna per associazione mafiosa per il clan Nicoletti. L’unica in grado di scongiurare la prescrizione, che altrimenti scatterà nel 2011. Un epilogo tutt’altro che scontato. Imputati con Enrico Nicoletti, i due figli, che da 20 anni affiancano il padre, a capo della più grande holding criminale-finanziaria mai esistita nella capitale (altro…)


Beni confiscati: siamo ai saldi di fine stagione?

Nov 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Elena Ciccarello
Parliamoci chiaro. L’emendamento alla finanziaria approvato in Senato lo scorso 13 novembre (relatore Maurizio Saia, Pdl), che introduce la possibilità di vendere i beni confiscati ai mafiosi, non rischia solo di essere un regalo alle cosche o una miope soluzione per fare cassa. È un vero e proprio colpo di spugna al lungo e faticoso percorso inaugurato con l’approvazione della legge di iniziativa popolare 109/96 che ha introdotto la possibilità di destinare i beni a scopi sociali. Le ragioni sono semplici. Con questa norma possono essere destinati alla vendita tutti gli immobili confiscati ma non destinati entro 90 giorni (centottanta in caso di operazioni particolarmente complesse). Quindi, in buona sostanza, finirebbe all’asta tutto lo stock di beni che giace in disuso, ad oggi più di 3.000 immobili, cui si aggiungerebbero tutti quelli man mano in scadenza. Non è infatti un segreto che nella stragrande maggioranza dei casi, a causa dei mille impedimenti che intercorrono nella fase di destinazione – ipoteche e proprietà indivise sono le più diffuse – il termine dei 90 giorni sia di gran lunga superato. Facile allora prevedere le conseguenze. Gli ex proprietari cercheranno di rientrare in possesso dei loro immobili ricorrendo ad amici e prestanome. Lo fanno...


Mafie in Lazio? Scopriamo gli altarini

Nov 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
Dalle ultime relazioni ufficiali il Lazio risulta un territorio sul quale l’illegalità è diventata “sistema”. Usura, estorsione, riciclaggio, inquinamento di appalti pubblici, traffico di droga e di titoli con paesi stranieri sono i campi prediletti di mafie nostrane e straniere. Per questo è urgente respingere atteggiamenti negazionisti che rafforzano le premesse per ulteriori penetrazioni criminal «La ’ndrangheta sul litorale “convive” in una apparente “pax mafiosa” con la camorra e con le stesse famiglie mafiose. Una situazione di pericolosità criminale composita, quella nel Lazio, che non ha riscontri in altre zone del Paese e che, data anche la sua pervasività negli appalti e nella politica locale, ha un alto grado di capacità eversiva». L’analisi di Italo Ormanni, procuratore aggiunto e coordinatore della Direzione distrettuale di Roma, è tratta da Le mani della criminalità sulle imprese, decimo rapporto di Sos Impresa-Confesercenti presentato lo scorso 22 ottobre proprio a Roma, e potrebbe essere considerata una risposta al dubbio espresso circa due mesi prima dalla segretaria dei Radicali Italiani, Rita Bernardini, durante una conferenza stampa a montecitorio: «Ho l’impressione che vi sia un grande riciclaggio di denaro sporco, derivante dal traffico di stupefacenti, proprio intorno ai Palazzi della Politica». In quell’occasione la denuncia della Bernardini aveva...